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INFIAMMAZIONE AVAMBRACCIO: TENDINITE, uno dei pochi casi di tendinite che non interessano una o più articolazioni del corpo

La tendinite che colpisce l’avambraccio è un’infiammazione dei tendini dell’avambraccio ed è uno dei pochi casi di tendinite che non interessano una o più articolazioni del corpo.

La tendinite dell’avambraccio non deve essere confusa con la tendinite del gomito oppure del polso, che invece comportano l’infiammazione delle rispettive articolazioni.
I tendini che restano colpiti nella tendinite all’avambraccio sono quelli che si allacciano al flessore radiale del carpo, al lungo palmare e ai muscoli del flessore ulnare del carpo, all’estremità della parte inferiore del braccio, e al muscolo pronatore all’estremità del gomito nella parte inferiore del braccio. Il movimento principale di questi muscoli e tendini è la rotazione del polso e della parte inferiore del braccio.

CAUSE DI TENDINITE ALL’AVAMBRACCIO

La principale causa di tendinite all’avambraccio è l’uso eccessivo della struttura collegato al suo movimento ripetuto frequentemente. Il tendini si infiamma nell’area dove si attacca alle ossa e causa molto dolore, in particolare durante il movimento. Le cause secondarie sono ovviamente lesioni e l’avanzare dell’età. Infatti con l’età i tendini iniziano a diventare fragili e si indeboliscono, per questo la tendinite è molto comune fra le persone anziane.
Sollevare pesi eccessivi è un’ulteriore causa di tendinite all’avambraccio.


SINTOMI DI TENDINITE DELL’AVAMBRACCIO


Il dolore è il sintomo principale della tendinite dell’avambraccio, e il dolore può presentarsi in una zona isolata dell’avambraccio durante o dopo l’attività. Questa sofferenza poi si generalizza e inizia a ripresentarsi più volte in periodi alternati. Altri sintomi che possono essere percepiti con tendinite all’avambraccio sono:

Gonfiore, calore e arrossamento dell’avambraccio;

• Rigidità nel movimento e restrizione della gamma del movimento;

• Dolore e rigidità nel muovere il polso e la mano;

• Dolore al primo mattino o durante la notte, in fase di riposo;

• Rumori stridenti nella rotazione dell’avambraccio;

TRATTAMENTO DELLA TENDINITE DELL’AVAMBRACCIO


La maggior parte dei casi di tendinite dell’avambraccio possono essere trattati con successo a casa, utilizzando metodi tradizionali. Ovviamente, prima verrà avviato il trattamento per la tendinite e migliore sarà il risultato. Al primo segnale di dolore, sarebbe meglio cessare ogni tipo di attività che possa essere la causa della tendinite e lasciare il braccio a riposo.
È importante tenere il braccio appoggiato ed evitare sollevamenti o movimenti rotatori.
Applicare impacchi di ghiaccio ogni due o tre ore per diversi giorni aiuta a far scomparire il dolore e ad alleviare l’infiammazione. Anche l’utilizzo di una benda, che comprima la parte dolente, può far calmare la fase di dolore acuta. La fasciatura mantiene il braccio in elevazione, riducendo gonfiore e infiammazione, e lo mantiene fermo prevenendo movimenti improvvisi che potrebbero aggravare la tendinite. Sollievo e dolore possono essere offerti anche dall’uso di farmaci da banco, come l’aspirina o l’ibuprofene.
Questo regime di trattamento deve essere portato avanti fino a quando tutti i sintomi saranno scomparsi del tutto, cosa che potrebbe richiedere anche dalle quattro alle sei settimane a seconda della gravità della tendinite. Quando il dolore si affievolisce, è bene iniziare a trattare il gomito con massaggi delicati ai muscoli dell’avambraccio, per evitare la rigidità della struttura muscolare.
Quando si torna alle normali attività, l’uso del braccio deve essere reintegrato con grado e cautela. È consigliato usare un tutore per un paio di settimane, fino a quando non si è certi che i muscoli possono supportare il peso e svolgere correttamente il loro ruolo.
Se questi metodi tradizionali di trattamento non riescono ad alleviare i sintomi, è necessario consultare il medico per un esame approfondito e una corretta diagnosi della propria condizione. Esistono numerosi farmaci utilizzabili come trattamento, oltre a iniezioni di cortisone e, nei casi peggiori, resta la possibilità di un’operazione chirurgica.

PREVENIRE LA TENDINITE DELL’AVAMBRACCIO. COSA FARE?

• Per prima cosa è bene ricordarsi sempre di fare esercizi di riscaldamento e poi di stiramento dopo un qualsiasi esercizio, sport o attività che richiede sforzi pesanti.

• È una buona idea fare impacchi di ghiaccio sui tendini dopo un’intensa attività fisica, soprattutto se si rientra da una pausa sportiva o lavorativa.

• Se i muscoli sono doloranti, evitare di stressarli e far supportar loro peso eccessivo.

Sfortunatamente la tendinite è un’infiammazione che si ripropone nel tempo, tuttavia seguire questi tre semplici consigli potranno forse aiutare a prevenire almeno una volta il ripetersi della tendinite all’avambraccio.

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