Intolleranza al lattosio: consigli utili

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Definizione dell’ Intolleranza al lattosio

Intolleranza al lattosio L’  intolleranza al lattosio, che non è allergia e dunque agisce diversamente, è un disturbo che comporta la cattiva digestione di alimenti a base di lattosio quindi latte e in generali prodotti caseari. E’ importante saper distinguere tra allergie ed intolleranze alimentari  poiché è necessario poi intervenire diversamente. Perché questo tipo di intolleranza si verifichi l’organismo deve disporre di un deficit a carico dell’enzima detto lattasi, il quale viene generato in quantità troppo ridotta per permettere all’intestino tenue di digerire l’alimento introdotto. Questo problema molto raramente si presenta nei bambini appena nati poiché il loro organismo produce l’enzima lattasi a sufficienza e per tanto la digestione va a buon fine. Tendenzialmente in passato una volta completato lo svezzamento dei bambini questi smettevano di consumare latte e latticini per tanto il nostro corpo non è abituato per genetica al consumo di questi alimenti, ecco perché vi sono persone che non hanno difficoltà di digestione. Le fasce di età che invece sono cresciute integrando nella loro dieta i latticini fin da piccoli per poi continuare a consumarli nel tempo, hanno meno probabilità di soffrire di intolleranza al lattosio.

Sintomatologia: Coloro che soffrono di questo disturbo, nel consumo di alimenti che lo provocano possono manifestarsi sintomi come

Ad ogni modo anche se i sintomi possono procurare spiacevoli fastidi l’intolleranza al lattosio non è una condizione pericolosa. Generalmente coloro che ne sono affetti presentano i sintomi a partire da prima dei 20 anni di età, in particolare 30 milioni di casi si sarebbero presentati negli Stati Uniti. Talvolta questo disturbo può colpire quei bimbi che sono nati attraverso un parto prematuro, ma poiché rimuovere completamente il latte dalla loro alimentazione produrrebbe una notevole carenza di vitamine, calcio e proteine, è importante poterlo sostituire con altri prodotti, ad esempio latte di soia o di riso.

Rimedi e consigli utili: La sintomatologia di questo disturbo si riduce e si elimina quando gli alimenti che la causano non vengono più consumati, al contrario può aumentare se l’assunzione di latte e derivati non viene eliminata dalla propria dieta. E’ possibile consumare quegli alimenti leggeri come ad esempio lo yogurt o prodotti a base di latte fermentato, sono alimenti ben tollerati dall’organismo, si consiglia tuttavia di non esagerare con il consumo. E’ opportuno chiedere sempre consiglio al proprio medico di famiglia prima di prendere decisioni. Per evitare qualche scompenso è possibile assumere degli integratori alimentari che contengano calcio.

Consulta anche: Intolleranza al lattosio – Wikipedia

Photo credits: www.onegreenplanet.org - www.healthgrades.com