Angioma Epatico: definizione e consigli utili

By  |  0 Comments

Angioma Epatico Definizione di Angioma Epatico

L’angioma epatico è un disturbo legato al fegato, viene infatti chiamato più comunemente come angioma al fegato. Si tratta di un tumore di natura benigna e si presenta a carico delle cellule che rivestono i vasi sanguigni interni, ovvero le cellule endoteliali. Come accennato l’angioma epatico è benigno e di conseguenza non comporta alcun tipo di danno o fastidio, ha dimensioni veramente ridotte poiché si aggira intorno a pochi centimetri, circa 3-4. Esso diviene un problema solo quando e se aumenta di dimensioni poiché arriva a comprire gli organi circostanti e causando una sensazione di dolore a carico dell’addome. La struttura di un angioma di questo tipo viene definita come istologica poiché si riferisce ai tessuti ed è costituita da un groviglio di vasi sanguigni e capillari di piccole dimensioni. I tumori benigni tendenzialmente non sono infiltrati ne tendono ad evolvere in metastasi, ovvero non si diffondono, tuttavia qualora dovessero presentarsi sintomi anche gravi non devono essere sottovalutati perché possono contribuire a manifestare ulteriori complicazioni patologie di malattie importanti come la sindrome di Osler-Webe-Rendu, la sindorme di Klippel-Trenaunay-Weber e la sindrome di Von Hippel-Lindau.

Incidenza: Ad oggi non è del tutto possibile stabilire con esattezza quanto l’angioma epatico sia diffuso nelle popolazioni poiché gran parte dei portatori non presentano disturbi ne sintomi e appaiono dunque come soggetti del tutto sani. In generale sembra però colpire in particolare le persone di età compresa fra i 30 e i 50 anni, anche se non sono da escludere tutte le altre fasce di età, e in particolare i soggetti di sesso femminile sembrano essere maggiormente colpite da questo disturbo.

Cause: Anche definire le cause della comparsa di angioma al fegato non è del tutto fattibile, secondo alcune ricerche scientifiche sembrerebbe che la comparsa di tale disturbo possa essere soggetta a delle mutazioni a carico del DNA, e tuttavia non è ancora chiaro se possano essere ereditate o se si manifestano nella fase di sviluppo embrionale del soggetto. In particolare l’angioma epatico sembrerebbe colpire le donne che hanno avuto figli, le donne in gravidanza, o le donne in menopausa che si sono sottoposte alla terapia ormonale sostitutiva.

Sintomi e complicazioni: Come già spiegato tendenzialmente l’angioma epatico non presenta sintomi, in caso contrario la sintomatologia può presentarsi in maniera anche piuttosto invadente e comporta questo tipo di disturbi:

L’angioma epatico presenta complicazioni qualora sia di misure elevate tra le quale sanguinamento, trombosi e relativa carenza di piastrine nel sangue,  insufficienza cardiaca e talvolta relativa fistola artero-venosa a livello epatico. Quest’ultima in particolare può essere rischiosa poiché spinge il cuore a lavorare maggiormente e può a sua volta determinare uno scompenso di tipo cardiaco o ipertrofia.

Rimedi e consigli utili: Per poter verificare la presenza o meno di angioma epatico o se, se ne sospetta la comparsa, occorre consultare il proprio medico curante il quale provvederà ad effettuare analisi come l’ecografia, risonanza magnetica, TAC e tomografia computerizzata. Naturalmente è prevista la somministrazione di una terapia solo in casi in cui l’angioma epatico provochi dei sintomi, e qualora fossero presenti è importante non sottovalutarli. In alcuni cavi, se la situazione dovesse rivelarsi particolarmente grave potrebbe essere necessario ricorrere ad un trapianto del fegato tramite intervento chirurgico. Si consiglia di evitare di stressare il fegato quindi non fumare, e non assumere bevande alcoliche, inoltre è opportuno seguire una dieta sana ed equilibrata.

Consulta anche: Angioma –  Wikipedia
Photo credits: www.iunoy.com www.altincekodhima.com