Ittiosi: malattia della pelle

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Definizione di Ittiosi

Ittiosi

L’Ittiosi è una malattia cutanea che provoca desquamazione della pelle e che deve essere tenuta sotto controllo.

Con Ittiosi si intende una patologia di tipo cutaneo e dunque dermatologico che provoca l’aggregazione di cellule cutanee morte fino a trasformarle in squame spesse e disidratate presenti nella zona più superficiale della pelle. Questo tipo di condizione è naturalmente presente nei bimbi appena nati e tende successivamente a risolversi in modo spontaneo per poi in alcuni ripresentarsi in forma lieve in una fase secondaria, nelle fasi croniche l’ ittiosi può essere invece molto severa e scaturita da altre patologie cutanee come ad esempio la dermatite atopica. Una delle cause di ittiosi in forma persistente è dovuta al riciclo di cellule della pelle che risulta ridotto o bloccato ed è dovuto a sua volta da un’accumulo di cheratina, sostanza naturalmente presente nel nostro organismo. Nei bambini tuttavia questa patologia non è presente necessariamente alla nascita, in molti casi infatti la cute dei bimbi risulta del tutto normale, è soltanto con il passare del tempo che su di essa possono venire a formarsi delle squame di natura secca e ruvida, essa comunque non è dovuta da anomalie genetiche o ad ereditarietà ma può invece essere dovuta a malattie come il cancro, insufficienza renale cronica e disturbi legati alla tiroide. La sintomatologia della ittiosi si diversifica a seconda della gravità della stessa e anche nel caso in cui si presentino più episodi della malattia nella stessa famiglia i sintomi variano, tendenzialmente si presentano così:

  • squame piccole o grandi
  • le squame possono essere di color bianco, marrone e grigio
  • la formazione di squame si presenta anche sul cuoio capelluto
  • screpolature dolorose e profonde su mani e piedi

La presenza di squame inizia a manifestarsi di solito partendo dai gomiti o dalle caviglie e la sintomatologia si percepisce di più a contatto con ambienti secchi, freddi, al contrario possono invece essere completamente annientati in ambienti umidi e caldi. La ittiosi viene poi suddivisa in differenti forme, vediamo nello specifico quali:

  • Ittiosi volgare: è la più comune e presenta tutti i sintomi e le caratteristiche analazzati fino ad ora.
  • Ittiosi lamellare: generalmente questa forma si presenta già alla nascita ma si risolve spontaneamente entro 15 giorni circa. Si presenta con squame piccole di colore bianco, o al contrario con spessore notevole e di colore scuro, invadono tutto il corpo con maggiore diffusione sugli arti inferiori.
  • Ittiosi X-linked: questa forma tende invece a manifestarsi dopo poco tempo dalla nascita e predilige soggetti di sesso maschile. Le squame sono di colore scuro, tendenti al marrone e si predispongono soprattutto sulla zona della testa, arti superiori, gomiti e ginocchia. Purtroppo è una forma cronica e non si risolve in modo spontaneo.
  • Ipercheratosi epidermolitica: si tratta di una forma particolarmente rara e poco diffusa, si presenta con desquamazione cutanea e bolle sulla cute. Le zone maggiormente colpite sono polsi, gomiti, ginocchia e piaghe della pelle in generale.

Se avete anche solo il minimo dubbio di soffrire di questa patologia cutanea richiedete una visita medica il prima possibile, la malattia in forma cronica infatti oltre a comportare un forte disagio di tipo psicologico, può comportare altre conseguenze molto serie, infatti l’ispessimento squamoso della pelle potrebbe non farla traspirare e diminuire una corretta sudorazione, potrebbe inoltre comportare tutta una serie di gravi infezioni anche di natura batterica e virale a causa delle lesioni.

Rimedi e consigli utili: Ad oggi purtroppo non esiste una cura definitiva per guarire i pazienti affetti da ittiosi, tuttavia esistono terapie che consentono di contrastare fortemente i sintomi garantendo uno stile di vita sereno. Il medico potrebbe così prescrivere unguenti e pomate a base di acidi  (acido lattico/acido glicolico) da applicare nelle zone coinvolte che favoriscono l’idratazione della pelle e diminuiscono la desquamazione di quest’ultima. Se le condizioni del paziente sono molto invasive e gravi potrebbe essere indispensabile un trattamento a base di vitamina A il quale interviene sulla produzione di cellule in eccesso rallentandola. Attenzione: il trattamento a base di vitamina A deve essere effettuato nel periodo autunnale/invernale perché la pelle deve essere protetta dai raggi del sole, infatti se esposta ad essi in concomitanza con la terapia si va incontro anche ad ustioni cutanee molto severe, le donne in gravidanza non devono assolutamente assumere la vitamina A poiché fonte di malformazioni al feto. La vitamina A è un metodo invasivo che se non seguito correttamente può avere effetti collaterali sgradevoli come la caduta dei capelli e infiammazioni a occhi e labbra, è importante bere almeno 2 litri di acqua al giorno per mantenersi idratati.

Consulta anche: Ittiosi – Wikipedia

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