Cataplessia: definizione e trattamento

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Definizione di Cataplessia

Cataplessia

La Cataplessia è un improvviso cedimento del tono muscolare causato da stimoli emotivi molto forti.

La cataplessia è una condizione in cui il paziente che ne è affetto subisce un’improvvisa e momentanea perdita del tono muscolare. Questa condizione si manifesta generalmente a seguito di una fortissima emozione con crisi di riso isterica portando la persona a perdere a cadere a terra. La cataplessia è un disturbo piuttosto raro che coinvolge in particolare le persone che soffrono di narcolessia, la sintomatologia in questo casi si presenta con:

  • difficoltà di comunicazione
  • perdita di controllo della muscolatura
  • collasso
  • perdita di tono muscolare
  • cedimento degli arti
  • il paziente cade a terra
  • epilessia

Nella fase cataplettica il soggetto è pienamente vigile quindi cosciente di ciò che gli sta accadendo, pare infatti che il disturbo sia dovuto a delle alterazioni e anomalie delle fasi del sonno o causato da un cattivo riposo notturno e sonno irregolare. Gli attacchi di cataplessia tendenzialmente durano soltanto qualche secondo o qualche minuto, fino a raggiungere la massima durata di cinque minuti, ad ogni modo sembra che una serie di attacchi ripetuti possa proseguire per ben 30 minuti, in alcuni casi, benché rari, la persona in preda ad un attacco può addormentarsi per periodi anche lunghi. Gli episodi di cataplessia si manifestano di solito una o più volte al giorno per circa due episodi all’anno. La cataplessia si manifesta come già accennato a causa di forti stimoli emotivi come la rabbia, il senso di sorpresa, il riso, irritazione, imbarazzo, paura, tristezza, tutte sensazioni che si manifestano in modo molto più amplificato rispetto al normale. Quando queste emozioni si riducono, il tono muscolare della persona torna al suo stato naturale, tuttavia vi sono casi in cui la cataplessia si presenta spontaneamente senza alcun tipo di stimolo che la causa. Quando la cataplessia si manifesta in persone che soffrono sia di narcolessia che ipersonnia il disturbo prende il nome di sindrome di Gélineau. Inoltre la cataplessia può essere conseguenza di altre patologie come eventuali traumi o lesioni cerebrali a carico dell’ipotalamo laterale, tumori a carico dell’encefalo, ischemia, sclerosi multipla, traumi al cranio, infezioni, encefalite, malformazioni a carico di vene e arterie, interventi chirurgici a carico dell’ipotalamo.

Rimedi e trattamento: Il disturbo della cataplessia viene generalmente trattato in modo isoltato, tuttavia spesso i medici prescrivono farmaci come Xyrem, antidepressivi tricicli, inibitori della ricaptazione della serotonina, farmaci per regolare il sonno. Inoltre dal momento che questo disturbo è causato da anomalie del sonno è consigliabile prestare attenzione alle proprie abitudini, cercando di regolarizzare il riposo andando a dormire per quanto possibile ogni sera alla stessa ora, dormendo almeno 7-8 ore per notte in modo tale che il corpo abbia il tempo di recuperare le energie. Per l’assunzione di qualunque farmaco è necessario consultare prima il proprio medico curante.

Consulta anche: Cataplessia – Wikipedia

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Photo credits: www.newhealthadvisor.com - everythingnarcolepsy.com