Agorafobia: definizione

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Definizione di Agorafobia

Agorafobia

L’ Agorafobia è una forma d’ansia che consiste nell’aver paura degli spazi aperti e può essere superata con un percorso dallo psicologo.

L’agorafobia è un disturbo che consiste nel provare timore degli spazi aperti o dei luoghi affollati, è una forma di ansia il cui termine significa letteralmente ”aver paura della piazza”.  L’ansia che si prova in questa circostanza è dovuta al senso di impossibilità a lasciare il luogo dove ci troviamo, ad esempio essere in coda al supermercato o in altri luoghi affollati, e spesso può comportare la manifestazione di un attacco di panico, tuttavia quest’ultimo non compare in tutte le persone che soffrono di agorafobia. E’ importante distinguere o meno la presenza di un attacco di panico, infatti molte persone nella quali sopraggiunge questa condizione hanno paura di frequentare luoghi dove è avvenuto un attacco di panico, tanto da farlo scaturire anche al solo pensiero di recarsi in tali posti senza nessuno che li accompagni. Questo comporta inoltre una sensazione di panico non solo rispetto ai luoghi dove potrebbe essersi manifestato ma anche a luoghi simili. Secondo alcune ricerche sembra che l’agorafobia possa essere indotta dalla paura di essere abbandonati o ad una tendenza latente e rimossa ad essere fortemente aggressivi, motivi di cui il soggetto è quasi sempre ignaro perché non consapevole. Normalmente la persona che soffre di agorafobia avrà un atteggiamento evitante verso tutti quei luoghi che scaturiscono i suoi timori e nella maggior parte dei casi manifesta il bisogno di essere accompagnata, condizione che per atro comporta delle conflittualità interiori per il fastidio di dover dipendere dagli altri e il bisogno di indipendenza. Quando l’agorafobia è grave, il paziente ha difficoltà persino ad allontanarsi da casa per brevi distanze anche se accompagnato. Le persone che soffrono anche di attacchi di panico legati all’agorafobia, sono spesso sopraffatte da pensieri ricorrenti riguardo alla paura di morire in cui l’ansia genera il timore di non essere salvati per tempo scatenando in un certo senso la paura di aver paura. L’agorafobia tendenzialmente si manifesta con questi sintomi:

  • vertigini
  • forte ansia
  • forte senso di imbarazzo
  • confusione
  • disorientamento
  • dispnea
  • respiro corto

In caso di attacco di panico altri sintomi potrebbero insorgere:

  • dolore a carico del torace
  • tachicardia
  • sensazione di oppressione
  • senso di soffocamento
  • sudorazione eccessiva
  • svenimento
  • dissociazione
  • formicolio
  • brividi
  • nausea e vomito

Rimedi e consigli utili: Le persone che soffrono di agorafobia devono essere aiutate e sostenute da uno specialista come uno psicologo che possa ridurre le convinzione fobiche del paziente andando ad intervenire sul comportamento. Il percorso prevede la possibilità di imparare a gestire l’ansia, riflettendo sulle paura del paziente e capire da cosa possono essere scatenate. L’evitamento verso il mondo esterno deve essere allontanato a piccoli passi, la persona agorafobica deve essere accompagnata fuori aumentando la distanza e il tempo dell’uscita di giorno in giorno. Inoltre i conflitti e le emozioni negative devono essere portare alla coscienza del paziente in modo tale che possa vederle e lavorarci affinché diventi più consapevole. Nei casi più gravi è utile l’assunzione di psicofarmaci, tuttavia non devono sostituire il percorso psicologico con lo specialista.

Consulta anche: Agorafobia – Wikipedia

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Photo credits: www.anxietypanicattackhelps.com - www.imdb.com