Tetano: definizione e trattamento

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Definizione e trattamento per il Tetano

Tetano

Il tetano è una malattia dovuta dal contatto con un batterio che avvelena l’organismo ma si può prevenire facilmente con il vaccino.

Il tetano è una condizione patologica dovuta al contatto con un batterio che si trova nel terreno ma può essere prevenuta facilmente con le dovute precauzioni. Le tossine scaturite dal batterio del tetano se entrano in contatto con l’organismo di una persona, coinvolgono la muscolatura provocando spasmi e interferendo con le normali funzioni dei nervi perché tendono a diffondersi in tutto il corpo attraverso il sistema linfatico e la circolazione sanguigna. Gli spasmi dunque si presentano in più zone del corpo. La tossina rilasciata dal batterio interviene nell’organismo ospitante come fosse un veleno. Ad oggi esiste un vaccino specifico per il tetano che ha reso questa condizione molto rara, tuttavia nei Paesi del Terzo Mondo dove i medicinali sono ridotti, il tetano risulta ancora una patologia diffusa e pericolosa. Il tetano deve essere prevenuto e curato immediatamente perché può essere letale causando danni improvvisi e irreparabili al sistema respiratorio e cardiaco, e paralisi a carico dei muscoli. Nei casi più gravi l’impossibilità di respirare causata dal tetano provoca anche il decesso nel paziente. La diffusione del tetano nell’organismo è particolarmente favorita attraverso ferite profonde a contatto con strumenti o altri oggetti in ferro arrugginiti o attraverso una lesione a carico delle unghie di mani e piedi che favoriscono l’ingresso del batterio nel corpo, ma anche a causa di lesioni lievi sulla cute che vengono spesso ignorate. Altre condizioni che favoriscono la comparsa del tetano sono la cancrena, le scottature o le lesioni da congelamento, le ferite contaminate da feci, saliva o terreno infetti, e l’utilizzo di aghi da iniezione non sterilizzati o scambiati da persona a persona. La sintomatologia da tetano può manisfersi a distanza di alcuni giorni dopo la contrazione ma anche a distanza di mesi. Il periodo di incubazione infatti può variare da 2 giorni circa fino a qualche mese, anche se i sintomi tendono più frequentemente a verificarsi entro 14 giorni. Vediamo nello specifico in cosa consiste la sintomatologia:

Trattamento e consigli utili: La vaccinazione antitetanica è fondamentale, qualora non siate sicuri di averla effettuata o se la sua durata sia ancora valida o meno, in caso di ferite e altri fattori precedentemente descritti, è necessario contattare il medico o i soccorsi sanitari. In caso di ferite di ogni genere, è bene intervenire immediatamente disinfettandole e poi procedere con degli accertamenti medici. La durata del vaccino non si estende oltre i 10 anni circa, per tanto deve essere ripetuto. Per i bambini ammalati di tetano il ricovero in ospedale è fondamentale al fine di garantir loro un’adeguata guarigione. La cura del tetano prevede la somministrazione di antibiotici e farmaci per distruggere la tossina in circolazione nel corpo. In caso di spasmi muscolari questi verranno ridotti attraverso delle terapie mirate.

Consulta anche: Tetano – Wikipedia

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