Gastroenterite: definizione e trattamento

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Definizione e cura per la Gastroenterite

Gastroenterite

La gastroenterite è un’infezione a carico dell’intestino dovuta dalla presenza di virus intestinale nell’organismo.

Con gastroenterite si fa riferimento ad un disturbo intestinale generalmente di tipo virale che comporta altre problematiche come dolore addominale, diarrea, nausea e vomito, crampi a carico dell’addome e tal volta febbre. Inoltre questo disturbo può manifestarsi anche in presenza di altre malattie come il disturbo del colon irritabile, il morbo di Crohn, colite ulcerosa, ma può essere dovuto anche dall’abuso di farmaci. La gastroenterite più comunemente si differenzia perché è di tipo virale quindi causata generalmente da virus. La trasmissione del virus avviene più frequentemente con il consumo di alimenti o liquidi contaminati ma anche con il contatto con persone che ne sono affette. La gastroenterite è una malattia momentanea e si risolve solitamente in modo spontaneo entro pochi giorni, in caso contrario è necessaria una diagnosi medica specialmente in presenza di altre malattie che intaccano il sistema immunitario. Questo disturbo se perdura per diversi giorni non deve assolutamente essere ignorato poiché può essere fonte di gravi danni per la salute. La gastroenterite colpisce persone di ogni età, sesso e razza, indipendentemente dalla posizione sociale, nei bambini può essere un fattore di rischio gravissimo tanto da provocare il decesso nei piccoli pazienti, di conseguenza è strettamente necessario che i bambini vengano seguiti con la massima attenzione. La gastroenterite si diffonde più facilmente nei luoghi più affollati come ad esempio nelle scuole. Vediamo nello specifico quali sono i sintomi che accompagnano questo disturbo:

  • aumento delle evacuazioni intestinali giornaliere rispetto alla norma (circa tre volte al giorno)
  • diarrea liquida
  • vomito e nausea
  • dolori muscolari
  • febbre generalmente di bassa temperatura

La gastroenterite tende a manifestarsi a distanza di circa tre giorni dopo avere contratto il virus, questo può essere trasmesso ad esempio se non si pratica una corretta igiene e non si lavano bene le mani, il virus si trasmette attraverso il contatto con stoviglie, alimenti e asciugami utilizzati dalla persona che ne è affetta. I cibi invece che possono provocare la gastroenterite e che sono portatori del virus sono solitamente molluschi, ostriche in generali crostacei che sono stati contaminati. Anche se il disturbo tende a svanire entro 2-3 giorni, il virus può continuare ad essere presente nell’organismo per oltre 2 settimane, per tanto è necessario prestare attenzioni alle proprie abitudini quotidiane, inoltre il virus potrebbe essere presente nel paziente senza provocare alcun tipo di sintomo. Talvolta la gastroenterite può diffondersi a famiglie intere, in classi scolastiche e negli asili, e in generale nei luoghi particolarmente frequentati.

Trattamento e consigli utili: La gastroenterite può comportare una grave disidratazione nel paziente, dove i sali minerali vengono persi in grandi quantità, è importante quindi prendere l’abitudine di bere molti liquidi anche in assenza di questo disturbo così da prevenire la disidratazione. In caso di persone anziane e bambini nei quali si verifica una disidratazione potrebbe invece essere indispensabile il ricovero ospedaliero per poter reintegrare i liquidi persi attraverso delle flebo. In generale comunque non esiste una terapia specifica per la gastroenterite dal momento che si tratta nella maggior parte dei casi di un disturbo momentaneo. E’ importante invece adottare alcune accortezze per facilitare la guarigione tra le quali il digiuno, o comunque una dieta a base di alimenti leggeri e facilmente digeribili come minestre, brodo caldo, riso in bianco, pollo al vapore, evitando di consumare bevande alcoliche, caffeina, alimenti grassi e latticini. Fondamentale anche il riposo, e se il dolore addominale risulta molto forte potete ricorrere all’ibuprofene o all’aspirina senza esagerare. Importantissimo anche reintegrare i liquidi persi utilizzando degli integratori a base di sali minerali e bevendo molta acqua. Per prevenire la contrazione della gastroenterite è importante lavarsi accuratamente le mani, in famiglia ognuno deve poter avere il suo piatto e il suo bicchiere da utilizzare singolarmente, lo stesso vale per l’utilizzo di asciugamani.

Consulta anche: Gastroenterite – Wikipedia

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