Ischemia Cerebrale: definizione e trattamento

By  |  0 Comments

Definizione e trattamento per l’Ischemia Cerebrale

Ischemia CerebraleL’ischemia cerebrale è una condizione che impedisce il regolare afflusso di sangue e ossigeno al cervello e che può comportare anche rischi gravi per la salute se non trattata per tempo. Il normale flusso di sangue può essere bloccato a causa di un ostacolo, talvolta questa condizione si risolve spontaneamente senza bisogno di alcun intervento, in altri casi se non si nota per tempo può intaccare le pareti e il tessuto del cervello creando danni importanti. Quando il tessuto cerebrale subisce danni per il mancato apporto di sangue allora si presenta l’ischemia cerebrale. Quando l’ischemia cerebrale ha breve durata e si risolve in maniera indipendente si parla di attacco ischemico transitorio e può avere una durata di circa 24 ore, oltre questa durata di tempo l’ischemia diventa una condizione patologica molto più severa detta ictus che a sua volta può causare problemi irreversibili e nei casi peggiori condurre il paziente alla morte. L’ischemia non è una condizione da sottovalutare, infatti ai primi dubbi di probabile presenza dei sintomi è necessario recarsi immediatamente dal medico o contattare i soccorsi sanitari. Tra le cause e i fattori che favoriscono la comparsa dell’ischemia troviamo l’età avanzata, quindi le persone anziane sono maggiormente predisposte, malattie legate al cuore, il fumo di sigaretta, assenza di attività sportiva, uno stile di vita stressante, una dieta irregolare, l’ereditarietà e la presenza di patologie come il diabete, l’aterosclerosi, l’ipertensione e la trombosi. L’ischemia cerebrale si presenta a causa di un’ostruzione vascolare come già accennato, l’ostruzione può essere dovuta da un embolo, ovvero un grumolo di sangue o un coagulo o da placche aterosclerotiche delle arterie che si staccano e interrompono il flusso di sangue. I sintomi che si presentano a seguito di un’ischemia cerebrale differiscono a seconda della zona del cervello colpita, dalla quantità di sangue bloccato e dall’importanza del danno che il tessuto cerebrale ha subito, generalmente comunque i sintomi si presentano improvvisamente e si tratta in particolare di:

  • vista offuscata
  • sonnolenza
  • emicrania
  • vertigini
  • difficoltà di equilibrio
  • difficoltà nei movimenti
  • difficoltà di dialogo
  • coma

Trattamento e rimedi utili: La terapia più importante è quella che deve essere somministrata non appena diagnosticata l’ischemia cerebrale, e dunque a seguito dell’intervento dei soccorsi sanitari, in genere si tratta di somministrare attraverso delle flebo per via endovenosa, di liquidi e sostanze in grado di sciogliere l’embolo o l’ostacolo che limita la circolazione sanguigna. Questa prende il nome di terapia trombolica, deve essere effettuata in tempi brevissimi, entro 6 ore dalla diagnosi della malattia perché è un’importante aiuto per risolvere l’ischemia e previene la manifestazioni di altri episodi ischemici. Se questa terapia non può essere utile per via dei tempi è possibile che il medico ritenga opportuno operare il paziente attraverso un intervento chirurgico. La prevenzione per l’ischemia cerebrale deve essere fatta attraverso visite mediche periodiche, specialmente in età avanzata, al fine di confermare regolarità nella circolazione sanguigna e naturalmente è fondamentale cercare il più possibile di seguire uno stile di vita equilibrato seguendo una buona alimentazione e facendo sport.

Consulta anche: Ischemia – Wikipedia