Embolia Polmonare: definizione e trattamento

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Embolia PolmonareDefinizione e consigli utili per l’Embolia Polmonare.

Quando si parla di Embolia Polmonare si intende una condizione per la quale un vaso sanguigno nell’arteria polmonare o in una delle sue ramificazioni viene ostruito.

L’embolia polmonare si manifesta solitamente a causa di materiale derivante da una coagulazione del sangue che viene definito con il termine di embolo, l’ostruzione avviene con il trasporto del sangue che passa attraverso i vasi polmonari. Solitamente la causa principale che comporta l’embolia polmonare è una patologia a carico degli arti inferiori detta trombosi venosa profonda; il grumo di sangue viene a formarsi all”interno di una vena della gamba e da qui riesce a risalire fino ai polmoni. Tuttavia l’ostruzione può essere causata anche da un corpo estraneo, un grumo di liquido amniotico nelle donne in gravidanza, grumi di talco formatisi a causa dell’assunzione di sostanze stupefacenti per via endovenosa, la presenza di batteri nell’organismo, parassiti come la tenia o la filaria, una bolla d’aria o un grumo di grasso. La sintomatologia varia da paziente a paziente e a seconda dell’entità dell’embolia polmonare, di solito i sintomi si manifestano in:

La sintomatologia può essere più o meno severa, nel primo caso si parla di embolia polmonare non massiva, e di embolia polmonare massiva quando i sintomi sono persistenti. Quando l’embolia dipende dalla trombosi venosa profonda, le gambe possono essere percepite come arrossate, con edema e dolenti. Molto spesso il materiale ostruttivo può condizionare e impedire una corretta circolazione sanguigna, bloccando del tutto o in maniera parziale l’afflusso di sangue. Secondo le statistiche l’embolia polmonare arriva ad affliggere circa 600.000 pazienti all’anno fino a causare tra i 50.000 e i 200.000 casi di decesso, ad ogni modo pare che recentemente le probabilità di decesso siano scese oltre il 6%. L’Italia sembra coinvolgere circa 65.000 casi annuali.

La trombosi invece può essere dovuta a sua volta ad altre condizioni:

  • lesioni a carico dei vasi sanguigni: quando un vaso sanguigno subisce un trauma questa condizione favorisce la formazione di coaguli del sangue, tale azione avviene come risposta per poter ridurre il sanguinamento e bloccare l’emorragia. Tuttavia i coaguli che tendono a generarsi possono formare una la trombosi venosa profonda, specialmente nel caso in cui la lesione sia di entità grave.
  • inattività fisica: se si conduce una vita sedentaria e l’attività fisica viene meno per tempi prolungati, o le condizioni di salute ci impediscono il movimento, questo può far sì che la circolazione sanguigna venga compromessa e il sangue depositi nelle vene delle gambe fino alla formazione di coauguli.
  • tendenza alla formazione di coaguli: alcune condizioni di salute comportano la formazione di coaguli di sangue nelle vene o nei vasi arteriosi; tumori ai polmoni, al pancreas, all’ovaio, insufficienza cardiaca, ipertensione, trombofilia ereditaria.
L’embolia polmonare è una condizione che può essere prevenuta, tuttavia i soggetti oltre i 60 anni di età sono maggiormente a rischio e vi sono inoltre alcuni fattori che ne favoriscono la comparsa:
  • obesità e sovrappeso
  • predisposizione genetica ed ereditaria
  • l’abitudine al consumo di tabacco
  • assunzione di estrogeni
  • assunzione di pillola contraccetiva
  • gravidanza
Rimedi e consigli utili:  E’ molto importante contattare il proprio medico curante se si sospetta un’embolia polmonare poiché come già accennato, in condizioni gravi può causare la morte. Se per lavoro o abitudine si è costretti ad una vita sedentaria e si nota la presenza di edema  o si avverte dolore a carico degli arti inferiori, è bene sottoporsi a visita medica per un controllo specifico. Talvolta la sintomatologia dell’embolia polmonare può essere molto lieve, tuttavia si consiglia di contattare comunque il medico e di non sottovalutare la condizione. Il trattamento farmacologico prevede l’assunzione di farmaci anticoagulanti o trombolitici. Se l’embolia polmonare è in forma lieve è possibile ricorrere all’ossigenoterapatia che previene e riduce il rischio di ipoventilazione.
Consulta anche: Embolia polmonare – Wikipedia