Stato confusionale: come si manifesta e perché

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Stato confusionaleDefinizione di Stato confusionale.

Con il temine di stato confusionale non si indica una patologia, quanto più un sintomo o un disturbo tendenzialmente legato a una o più cause differenti.

Lo stato confusionale è una condizione che genera appunto confusione nel soggetto che ne è afflitto, è un disturbo reversibile che si presenta solitamente in forma acuta compromettendo temporaneamnte le capacità di attenzione e concentrazione, causando sensazioni di forte disagio e agitazione. Nei casi gravi può sopraggiungere anche uno stato di delirio. Lo stato confusionale può manifestarsi in  genere nei periodi in cui il soggetto è sottoposto a forte stanchezza, stress psicologico o emotivo, o quando non riesce a gestire le normali attività quotidiane in modo sereno perché magari turbato da un momento difficile. Tuttavia, perché lo stato confusionale si presenti, tutte le condizioni appena elencate devono essere eventi davvero molto forti poiché non tutte le persone sottoposte a stress o  che stanno affrontando periodi difficili possono imbattersi in questo disturbo. La confusione comporta un cambiamento dello stato mentale nel quale il ragionamento del paziente non avviene più in maniera lucida e chiara; lo stato confusionale può invece comportare difficoltà nel riconoscimento delle persone e dei luoghi, fino a non sapere che giorno e che ora è. Quest’ultima condizione genera una grande difficoltà decisionale nella quale si è particolarmente disorientati. Lo stato confusionale può essere una condizione che si manifesta solo di rado nella vita di una persona e improvvisamente oppure gradualmente e con episodi ripetuti nel tempo. Fra le altre cause che comportano questo disturbo vi sono:

Fra le patologie che comunemente comportano uno stato confusionale troviamo: anemia, angina pectoris, aneurisma cerebrale, aterosclerosi, attacco istemico transitorio, cinetosi, cirrosi epatica, cistite, cuore polmonare, diabete, embolia polmonare, emorragia cerebrale, encefalite, epatite fulminante, gravidanza ectopica, ictus, infarto al miocardio, insufficienza respiratoria, insufficienza cardiaca, ipotiroidismo, ipertiroidismo, ischemia cerebrale, legionellosi, leucemiameningite, alzheimer, polmonite, sepsi, sifilide, sindrome da decompressione, tifo, toxoplasmosi.

Rimedi e consigli utili: Ad oggi non esiste una vera e propria cura contro lo stato confusionale, tuttavia dal momento che si tratta generalmente di un disturbo legato ad altri fattori è importante sottoporsi a visita medica e trattare la causa che scatena questo disturbo o intervenire alleviando i sintomi. In caso di patologie associate allo stato confusionale è necessario seguire i consigli del proprio medico curante. Se questa condizione è dovuta ad uno stile di vita che non permette il riposo adeguato è necessario cercare quanto più possibile di correggere alcune abitudini, evitare ad esempio di dormire poche ore per notte. Se il disturbo è dovuto ad una condizione psicologica o emotiva che non si risolve spontaneamente, possono essere utili alcune sedute da uno psicologo specialista che contribuisca a scoprire la causa e ad adottare eventuali rimedi. Se lo stato confusionale è dovuto ad una condizione di febbre alta, è sufficiente trattarla con terapie previa prescrizione medica, che possano abbassarla e procedere con impacchi freddi da applicare sulla fronte. Se lo stato confusionale si presenta improvvisamente è necessario contattare immediatamente i soccorsi sanitari poiché potrebbe trattarsi di un collasso o di un attacco ischemico.

Consulta anche: Stato confusionale – treccani.it