Paralisi del sonno: definizione e consigli utili

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Paralisi del sonnoDefinizione e consigli utili per la Paralisi nel sonno.

Per paralisi del sonno, o paralisi ipnagogica, si intende un disturbo del sonno che comporta l’impossibilità di muoversi per qualche minuto.

La paralisi del sonno è dunque una vera e propria sensazione di immobilità, nella quale il soggetto si sente per l’appunto paralizzato, bloccato. Solitamente questa condizione si verifica poco prima di addormentarsi o poco prima di svegliarsi, ed è una conseguenza della fase REM che tende a prolungarsi. La fase REM si può prolungare quando il soggetto è sotto stress, quando vive un periodo di intense pressioni emotive, quando gli orari del sonno vengono alternati e quando il riposo viene meno. Nella fase REM il corpo si immobilizza naturalmente e i muscoli si rilassano come difesa fisiologica per impedire bruschi movimenti improvvisi, ed essendo la fase dedita ai sogni il soggetto non soffre di questa immobilità naturale. Al contrario nella paralisi del sonno, il cervello del soggetto si sta svegliando o è in una fase di veglia, mentre il corpo sta ancora dormendo, o in alcuni casi il soggetto è del tutto lucido ma bloccato nei movimenti e nel linguaggio, di conseguenza questa condizione è fonte di forte angoscia. Inoltre durante la paralisi del sonno possono verificarsi allucinazioni o sogni estremamenti vividi da sembrare reali, e solitamente si tratta di visioni sempre estremamente spaventose. La paralisi del sonno può presentarsi in tutti i soggetti, ma tendenzialmente si manifesta nell’età adolescenziale o nei giovani adulti, e nel caso in cui gli episodi di paralisi si verifichino più volte nell’arco di una sola notte, non deve essere assolutamente sottovalutata perché potrebbe essere sintomo di patologie significative come la narcolessia. Come già accennato, la paralisi del sonno può durare alcuni secondi o alcuni minuti, quando questa si conclude e il soggetto si sveglia completamente, esso torna stabile, ed è di nuovo capace di muoversi e parlare, tuttavia la sensazione lasciata da questo episodio può turbare il soggetto e provocargli ansia. Aldilà di questo, non vi sono conseguenze gravi sul soggetto e la sua salute non è a rischio, questo perché la paralisi del sonno è una condizione poco diffusa, che può manifestarsi soltanto poche volte nel corso della vita, e non in tutte le persone.

Incubi e allucinazioni: Solitamente i soggetti che vivono la paralisi del sonno, oltre ad avvertire una forte sensazione di ansia mista ad angoscia, sono soliti descrivere la sensazione di non essere soli, avvertono un senso di soffocamento e oppressione a carico dell’addome. Se le allucinazioni si verificano poco prima di addormentarsi prendono il nome di allucinazioni ipnagogiche, al contrario se si manifestano poco prima del risveglio vengono definite come allucinazioni ipnopompiche.

Rimedi e consigli utili: Naturalmente, a meno che non dipenda da altre condizioni patologiche, la paralisi del sonno non è considerata una malattia, per tanto la si può prevenire e ridurre modificando il proprio stile di vita, è necessario dunque cercare il più possibile di mantenere un ciclo di sonno regolare, rispettando gli orari, riposarsi a sufficienza ed evitare di dormire poco. Nei casi più gravi, nei quali la paralisi del sonno si manifesta frequentemente, il medico può prescrivere farmaci antidepressivi. L’organismo umano ha poi bisogno di riposare dalle 6 alle 8 ore per notte, assicuratevi che il vostro letto o materasso siano comodi e confortevoli, una stanza eccessivamente disordinata e sporca contribuisce a produrre stress, al contrario un ambiente ordinato e pulito favorisce il rilassamento, meglio dormire in un ambiente silenzioso, dove la temperatura non sia ne troppo calda ne troppo fredda, evitare di eccedere con il consumo di bevande contenenti caffeina, non assumere bevande alcoliche ed evitare pasti abbondanti prima di coricarsi. Anche l’attività fisica è un importante aiuto, tuttavia si sconsiglia di non praticarla poco prima di andare a dormire.

Consulta anche: Paralisi nel sonno – Wikipedia