Piodermite batterica: definizione e trattamento

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La piodermite batterica è l’infezione che interessa la cute a livello dell’epidermide, del derma e ipoderma. 

Con il termine piodermite si indica un insieme di malattie sostenute da batteri piogeni che si riscontrano facilmente negli animali (cani in primis).

A favorire maggiormente la proliferazione e la penetrazione dei batteri ci può essere un pH cutaneo elevato (7,5) e l’assenza di un’adeguata funzione barriera data dalla presenza di uno strato corneo sottile e dalla mancata occlusione degli osti follicolari da parte del film idrolipidico. Sono numerosi i tipi di piodermite: si va dalla impetigine, al foruncolo, fino alla erisipela.

Impetigine-cutanea

L’impetigine interessa maggiormente i bambini e può presentarsi sotto forma di crosta o bolla. Generalmente non è causata da virus bensì da batteri o microbi come lo Streptococco o Stafilococco. La malattia si manifesta ad ogni età ma è più frequente nell’adolescenza, soprattutto in seconda e terza decade di vita e nei bambini tra i 2 e i 5 anni perché sono più propensi a riscontrare la piodermite vista la difficoltà a mantenere la propria igiene personale. Le giornate umide e calde favoriscono maggiormente la formazione di questi batteri e la piodermite non bollosa è facilmente riscontrabile durante l’estate.

Normalmente, i batteri risiedono sulla pelle integra senza causare infezione. Alcune cause scatenanti come alterazioni a livello cutaneo, malattie, l’età avanzata e alcuni farmaci possono portare alla nascita di piodermite. Questa patologia può rappresentare un problema ricorrente per tutta la vita. L’infezione inizia quando la pelle è colonizzata da batteri. Dopo il contatto diretto con persone o oggetti infetti, il microrganismo si introduce nei tessuti sottocutanei attraverso lesioni della pelle. Non si tratta di una malattia contagiosa né per gli uomini né per gli animali.

Le aree principalmente colpite dall’infezione sono il volto e gli arti. La piodermite si presenta con vescicole molto fragili con un alone rosso che si rompono per poi formare una crosta. Numerosi studi hanno evidenziato che esiste una base genetica che la può causare.

piodermite-battericaLa terapia:

La terapia si avvale essenzialmente della somministrazione di antibiotici per almeno 10 giorni. Gli antibiotici devono essere attivi sul Staphylococcus intermedius. La risposta farmacologica deve essere vagliata dopo due settimane di terapia tramite una visita di controllo e in mancanza anche di una parziale risposta terapeutica è necessario chiedersi se la diagnosi di piodermite è stata eseguita correttamente. Per risalire a una diagnosi esatta c’è bisogno dell’esame citologico. Se la diagnosi è giusta bisogna chiedersi se lo è anche la terapia. Per valutare la terapia è necessario controllare la molecola, la dose e le modalità di somministrazione. Se anche la terapia è giusta non rimane che valutare se il paziente, quando assume il farmaco, non vomiti e non presenti diarrea.

Nel caso in cui l’antibiotico non risolve il problema è consigliabile eseguire un tampone cutaneo e/o delle biopsie multiple per valutare la presenza di eventuali antibiotico-resistenze o di altra malattia capace di mimare una pioderimte batterica. Bisogna ricordare che anche in caso di una guarigione clinica, ci può essere una ricaduta dopo 7-10 giorni dalla sospensione del farmaco. Questo però non significa che c’è una recidiva della piodermite ma potrebbe trattarsi di una mancata guarigione batteriologica a causa della sospensione troppo precoce dell’antibiotico.

Consulta anche: Piodermite Batterica – Wikipedia