Commozione cerebrale: definizione

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Commozione cerebraleDefinizione di Commozione Cerebrale.

La Commozione Cerebrale viene causata da un trauma a carico del cranio che determina un’alterazione dello stato di coscienza.

Il trauma sottopone il cervello ad movimento brusco di conseguenza la commozione cerebrale porta il soggetto ad uno stato di confusione che generalmente tende ad avere la durata di qualche minuto. Di solito gli effetti di questa problematica tendono a risolversi spontaneamente e in breve tempo, tuttavia la commozione cerebrale non deve mai essere sottovalutata poiché in alcuni casi determina un’importante alterazione delle capacità cognitive, psicologiche e fisiche. Ma quali sono le cause o gli eventi traumatici che favoriscono la comparsa di questo disturbo? Generalmente avviene a causa di un incidente sportivo, stradale, o a causa di una qualche caduta che sul momento sembra non essere pericolosa. Lo stato di alterazione della coscienza come già accennato dura solitamente pochi minuti, può estendersi fino ad un’ora di tempo, ma mai oltre, e difficilmente il soggetto colpito potrà trovarsi in pericolo di vita. Ad ogni modo altri aspetti della sintomatologia possono protarsi per giorni ed è bene tenerli sotto controllo consultato il medico al fine di evitare peggioramenti. Commozioni cerebrali che si ripercuotono sul paziente più volte possono essere rischiose ed in alcuni casi è necessario l’intervento chirurgico. La commozione cerebrale si verifica nel momento in cui collo e testa subiscono un movimento improvviso e violento che portano il cervello a spostarsi dalla sua posizione naturale, questo spostamento comporta:

  • stato confusionale
  • perdita di memoria
  • breve periodo di perdita di coscienza

Solitamente i soggetti più a rischio sono bambini e adolescenti. Entrambi hanno tempi di recupero più lunghi rispetto a quelli di un adulto, per tanto devono astenersi dalle attività sportivo fino a completa guarigione, in caso contrario potrebbe verificarsi un’altra commozione cerebrale. Vi sono poi altri fattori che causano questa problematica come ad esempio alcuni sport: rugby, ciclismo, calcio, judo, karate, boxe. Inoltre è necessario tenere in  considerazione il fatto che alcuni soggetti sono maggiormente predisposti rispetto ad altri a causa di alcuni fattori come:

  • precedenti interventi chirurgici a carico del cervello
  • soggetti di età compresa e oltre i 65 anni
  • trattamenti farmacologici a base di antocoagulanti (aspirina, warfarin)
  • anomalie del sangue come emofilia e trombofilia

Vediamo adesso come si presenta la sintomatologia a seguito di una commozione cerebrale:

La sintomatologia della commozione cerebrale a volte può verificarsi a distanza di tempo, giorni o addirittura mesi e non sempre comporta la perdita di coscienza. In tal caso il paziente a seguito di un trauma, deve sottoporsi ad una radiografia o risonanza magnetica al fine di valutare le sue condizioni di salute e intervenire o prendere provvedimenti in caso di necessità. La commozione cerebrale se trascurata comporta tutta una serie di complicazioni che vanno ad intaccare il pensiero, la percezione delle sensazioni, l’emotività, il linguaggio e perfino la personalità dell’individuo colpito. Inoltre altri danni possono comportare un deterioramente cognitivo lieve, demenza, convulsioni a seguito dell’incidente, epilessia, lesioni a carico del cervello, encefalopatia. Quando invece i sintomi tendono a persistere per giorni o settimane si manifestano in: cambi improvvisi nel modo di pensare, sbalzi d’umore e cambiamenti nella personalità, emicrania cefalea.

Rimedi e consigli utili: Come già accennato in caso di trauma o infortunio è necessario il consulto medico, il paziente deve rimanere a riposo, evitare l’attività sportiva e i movimenti impegnativi sia per il corpo che per la mente, evitare dunque l’utilizzo del computer, le pulizie domestiche, e astenersi dalla scuola e dal lavoro per il tempo necessario alla guarigione. Si consiglia inoltre di applicare del ghiaccio nella zona colpita, evitare l’esposizione a rumori forti e alla luce intensa, evitare assolutamente il consumo di bevande alcoliche e sostanze stupefacenti, non mettersi alla guida dell’auto o di altri mezzi di trasporto, assumere soltanto i farmaci indicati dal proprio medico curante.

Consulta anche: Commozione cerebrale – Wikipedia