Lipoma: definizione, sintomi e cura

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Il lipoma è un tumore benigno dei tessuti molli, costituito da adipe. Ne esistono varie tipologie e difficilmente hanno la tendenza a diventare cancerosi.

lipoma1Può colpire in egual modo soggetti di entrambi i sessi e di tutte le età, anche se è molto più frequente negli over 50.

Il lipoma si presenta come una protuberanza sotto cutanea, al contatto soffice, solitamente non dolorosa al tatto e mobile con una lieve pressione delle dita. La dimensione può variare, anche se difficilmente superano i 5 cm. In casi limite il lipoma può arrivare a una grandezza di 15 cm con un peso fino a 5 chili. Appare più frequentemente su collo, spalle, braccia, ascelle, schiena, addome e cosce. Può comunque svilupparsi dovunque, dato che il tessuto adiposo si trova praticamente in ogni distretto corporeo e possono comparirne più di uno contemporaneamente.

Caratteristiche

Il lipoma è la più comune forma di tumore dei tessuti molli e solitamente non subisce variazioni nel tempo, la sua progressione in tumore maligno è rara anche se possibile. Esistono vari tipi di lipoma, suddivisi  in base alla zona di sviluppo e alla loro conformazione.

Principalmente i lipomi sono costituiti da cellule lipidiche. In base alla struttura interna variabile visibile al microscopio, si distinguono alcuni sottotipi:

  • lipoma convenzionale, comune grasso bianco prodotto da cellule mature;
  • fibrolipoma, una combinazione di tessuto adiposo e fibroso;
  • ibernoma, grasso rossobruno con principale sviluppo all’ascella, al collo, al dorso;
  • mielolipoma, una combinazione di tessuto adiposo e tessuto emopoietico;
  • angiolipoma, una neoformazione vasale (angioma) si associa al tessuto adiposo;
  • lipoma pleomorfo, costituito da tessuto adiposo con cellule di tutte le forme e dimensioni;
  • lipoma atipico, formato da tessuto adiposo più profondo con un maggior numero di cellule.

In base al criterio di localizzazione, possiamo avere le seguenti tipologie di lipoma:

  • lipoma cardiaco, può dare problemi cardiaci qualora si ingrandisse troppo;
  • lipoma intestinale, localizzato a livello dell’ileo distale e della valvola ileocecale, a volte può portare a sanguinamento;
  • lipoma intramurale, localizzato nel colon;
  • lipoma meningeo, si sviluppa a livello delle guaine meningee, può provocare problemi neurologici permanenti;
  • lipoma palmare, si manifesta sul palmo della mano sotto forma di cisti;
  • lipoma sacrale, localizzato nella zona del sacro, generalmente non comporta rischi;
  • lipoma superficiale sottocutaneo, (la forma più comune di lipoma) di solito si manifesta su braccia, tronco e cosce.

Liposarcoma

Il liposarcoma rappresenta la varietà maligna del lipoma. Differisce dalla sua forma benigna (lipoma convenzionale) in quanto cresce in maniera più veloce, non è mobile al tatto ed è spesso doloroso. Il fatto di non essere mobile è la caratteristica principale che indica la componente tumorale maligna del lipoma. Il liposarcoma ha la spiccata tendenza alla recidiva locale o a distanza (metastasi). In ogni caso i sarcoma dei tessuti molli sono relativamente rari.

Sintomi

Il lipoma generalmente è asintomatico, può provocare dolore e alterazioni alla sensibilità solo se cresce in zone adiacenti a nervi. In altre zone del corpo, come nelle vicinanze cardiache, qualora il lipoma si ingrandisse troppo, va di solito rimosso per non incombere in complicazioni. Il lipoma si sviluppa nella zona sottocutanea e la parte interessata tende a gonfiarsi. Se cresce in maniera esagerata, superando i 5 cm, il lipoma può creare un disagio estetico e viene quindi rimosso chirurgicamente.

Diagnosi

Per accertare la presenza di lipoma e per capire l’entità del problema, è necessario sottoporsi  a un esame ecografico e successivamente a una visita specialistica chirurgica. L’ecografia è lo strumento più utile per identificare la posizione, le dimensioni e la sua conformazione (benigna o maligna). Per lipomi collocati in aree particolarmente inaccessibili per profondità e vicinanza a organi, è opportuno eseguire una risonanza magnetica. La biopsia è utile per determinare con più certezza la struttura del lipoma. Il campione va inviato al servizio di anatomia patologica per l’esame istologico. 

Cura

Il lipoma essendo un tumore benigno spesso asintomatico, non prevede cure particolari se non il continuo monitoraggio. Qualora il lipoma portasse dei dolori o la sua dimensione diventasse troppo grande da compromettere le comuni attività quotidiane, l’unica soluzione è l’asportazione chirurgica. L’operazione avviene tramite anestesia locale e in regime ambulatoriale. Un altro trattamento chirurgico del lipoma è la liposuzione o lipoaspirazione effettuato in anestesia peridurale, generale o locale. L’intervento consiste nell’incisione della zona interessata e l’asportazione del tessuto adiposo tramite apposite cannule. Per agevolare l’asportazione e ridurre il sanguinamento, viene infiltrato del liquido anestetico e vasocostrittore. L’intervento viene effettuato in Day Hospital e il paziente sarà in grado di tornare a casa appena concluso il trattamento.

Conclusioni

Ad oggi non è ancora nota la principale causa che porta alla formazione del lipoma. Non sono stati riconosciuti legami empirici tra i lipomi e determinanti tipi di lavori o esposizione a diverse sostanze/prodotti. Le poche certezze sembrano essere che il lipoma sia una patologia ereditaria e che sono più colpite le persone con vita sedentaria.