Acne tropicale: definizione e rimedi

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La patologia acneica può essere causata da diversi fattori. Quando la causa principale è il fattore climatico e nello specifico caldo e umidità, con un’eccessiva esposizione ai raggi solari, si parla di acne tropicale.

I primi casi registrati di acne tropicale risalgono alla seconda guerra mondiale, i soldati di ritorno dalle aree tropicali manifestavano questa patologia acneica ancora sconosciuta.

crema-solareL’acne tropicale colpisce generalmente persone che rimangono per lunghi periodi in zone calde e umide, appunto tropicali. Oltre al fattore ambientale, dove la principale causa dell’acne è la proliferazione batterica, questa malattia della pelle può presentarsi in quei soggetti che fanno abuso di raggi UV.

Quando l’esposizione al sole è prolungata, soprattutto senza un’adeguata protezione, ciò che ne deriva è la possibile fuoriuscita di eruzioni cutanee.

L’acne tropicale si presenta con un arrossamento cutaneo particolarmente esteso (eritema) e bolle piene di acqua o pus, che danno prurito e a volte dolore. Quando la pelle si ispessisce a causa dell’eccessiva esposizione al sole, oltre a bollicine piene d’acqua possono manifestarsi pustole, cisti e brufoli. Questo principalmente accade a causa dei cheratinocitisi che si crea come un tappo sottocutaneo: il sebo, non potendo fuoriuscire, si accumula creando un micro-ambiente ideale alla proliferazione batterica.

Durante il periodo in cui l’acne tropicale si manifesta, è utile anche ripararsi dal vento che potrebbe causare un’ulteriore irritazione della pelle lesa. Lo sfogo di acne tropicale si manifesta principalmente su viso, spalle, collo e torace. In ogni caso può comparire ovunque, comprese braccia e glutei.

Per la cura dell’acne tropicale non sono previsti trattamenti specifici, di solito è sufficiente il ritorno ad un ambiente meno caldo e umido, interrompendo l’esposizione ai raggi solari. Per accelerare la guarigione possono essere impiegate pomate specifiche a base acquosa, ideali per ristabilire la giusta idratazione della cute. L’applicazione di maschere facciali, possibilmente a base naturale, sono ideali per rivitalizzare la pelle del viso lesa.

Tra i rimedi naturali, l’aloe vera, sia in creme sia al naturale, può essere un valido alleato per alleviare il bruciore e donare idratazione, aiutando a riassorbire le eventuali bolle d’acqua.