Acne tardiva: definizione e rimedi

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L’acne generalmente colpisce pazienti in età dello sviluppo e, a volte, può presentarsi anche in età adulta. In questi casi prende il nome di acne tardiva.

acne-tardiva-3L’acne tardiva può creare scompenso negli adulti, soprattutto in quei soggetti che non ne ha mai sofferto in adolescenza. La comparsa di brufoli in questa età, è spesso causa di un forte disagio.

L’acne tardiva è una particolare patologia acneica che si manifesta in età adulta e nei soggetti che ne hanno già sofferto in età adolescenziale. Negli altri casi può colpire chi non ne ha mai avuto manifestazioni. Colpisce solitamente dai 20 ai 40 anni e con più frequenza le donne, soprattutto quelle over 30, che tra casa, lavoro e famiglia hanno forti sbalzi di stress e ormonali. Gli uomini soffrono raramente di questo tipo di acne.

All’origine dell’acne tardiva possono esserci vari fattori. La causa più comune è solitamente lo stress e l’ansia, altri fattori scatenanti sono riconducibili ad alcune alterazioni ormonali durante il ciclo mestruale o al cosiddetto ovaio policistico. È per questi motivi che l’acne tardiva è una patologia  prettamente femminile. Altre cause possono essere: una vita frenetica, lo stress lavorativo e la mancanza di riposo. Anche il cibo e i cosmetici incidono nella comparsa di questa patologia. Per quanto riguarda l’alimentazione, un abuso di alcolici e cibi grassi o molto dolci, può aggravare la malattia. Così come il fumo e l’abuso di make-up. La tendenza a coprire le imperfezioni con abbondante quantità di fondotinta, porta solo un beneficio a livello estetico, le eruzioni cutanee invece peggioreranno. Anche la sospensione di alcuni farmaci può causare il manifestarsi di eruzioni cutanee. La pillola contraccettiva, se sospesa, può causare uno scompenso ormonale e quindi la comparsa di acne.

Queste cause portano ad uno stimolo delle ghiandole sebacee, che andranno a produrre una maggiore quantità di sebo. Il sebo, se non accuratamente rimosso, va a ostruire i pori contribuendo alla formazione di comedoni, cisti e brufoli. 

pulizia-visoPrincipalmente per curare l’acne tardiva è necessaria un’accurata pulizia del viso, con prodotti specifici e delicati che non alterino il normale ph del derma, così da non renderla troppo secca o grassa. L’acne tardiva, a differenza di quella giovanile e infantile, difficilmente passa da sola. Per questo motivo è spesso obbligatoria una cura a cicli di antibiotici o con isotretinoina nei casi più gravi.

Successivamente alla cura, come per quasi tutti i tipi di acne, peeling con acidi ad azione esfoliante sono utili a rimuovere eventuali macchie cutanee e cicatrici lasciate dalla malattia. Durante tutto il trattamento è bene evitare l’esposizione ai raggi solari per non sottoporre la pelle ad ulteriore stress. L’eccessiva esposizione ai raggi UV comporterebbe la comparsa di macchie sul viso.

Essendo l’acne tardiva scatenata principalmente da stress, è importante non farsi prendere dal panico alla comparsa dei primi brufoli, così da non aumentare l’ansia, evitando di cadere in circoli viziosi. Una vita sana, una corretta alimentazione e una corretta routine di pulizia del viso aiuteranno a risolvere il problema in tempi brevi.