Alopecia Areata: cos’è e come si cura

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Alopecia Areata: ecco cosa caratterizza la malattia della pelle, ancora senza una cura accertata, che colpisce un alto numero di persone in tutto il mondo causando disagi di carattere psicologico a chi ne è affetto.

Il termine medico per indicare la caduta dei capelli o dei peli del corpo viene indicato con il nome di Alopecia, ad oggi ne sono conosciuti vari tipi e una delle più note è l’Alopecia Areata.

L’Alopecia Areata è quindi una patologia che interessa la caduta dei capelli o dei peli del corpo (ciglia, sopracciglia, barba ecc..) in maniera cicatriziale con andamento acuto e la tendenza a ripresentarsi più volte. Le cause che portano a questa affezione sono ancora oggi parzialmente sconosciute, anche se sappiamo con certezza che viene riconosciuta come malattia autoimmune, ovvero il sistema immunitario attacca direttamente il corpo del malato. Pur non essendo una malattia dai risvolti pericolosi in ambito fisico, crea molto spesso a chi ne è affetto dei disturbi a livello psicologico, portando a problemi di autostima, forme di ansia e nei casi più gravi persino alla depressione. È stato riconosciuto inoltre che molto spesso l’Alopecia Areata è associata ad altre patologie autoimmuni.

L’Alopecia Areata come le altre forme di Alopecia colpisce circa il 2% della popolazione e di solito compare nei primi anni dell’infanzia, attraverso chiazze rotondeggianti di varie dimensioni in completa assenza di peli o capelli in base alla zona colpita. La malattia è molto varia e non colpisce sempre alla stessa maniera, infatti molto spesso chi ne è affetto riesce a guarire totalmente, mentre in altri casi si ripresenta più volte. Chiunque può sviluppare tale patologia, anche se è più probabile per chi presenta già casi in famiglia o è a rischio di malattie genetiche quali: diabete o malattie legate alla tiroide.

Ci sono vari tipi di Alopecia Areata in base all’ampiezza delle zone colpite:Alopecia Areata totale

 - Alopecia Areata a chiazze, la più comune dove la perdita di capelli si presenta in piccole zone circoscritte;

 - Alopecia Areata totale, dove la perdita dei capelli riguarda tutto il cuoio capelluto;     

 -Alopecia Areata universale, presenta la perdita totale sia dei capelli, sia dei peli di tutto il corpo.

Le cause:

Come abbiamo già detto L’Alopecia Areata è una malattia autoimmune. L’organismo produce anticorpi diretti contro antigeni del follicolo pilifero, che normalmente producono ad alta velocità il pelo o il capello, si rimpiccioliscono e diminuiscono drasticamente la loro produzione fino alla totale inattività; avviene quindi una vera e propria alterazione del sistema immunitario. Pur essendo una malattia genetica, i bambini che la ereditano sono tuttavia un numero basso, a causa della complessità di geni che predispongono alla malattia. L’alopecia areata si associa, in molti casi, a patologie autoimmuni come la vitiligine,  il lupus eritematoso, le tiroiditi e l’anemia perniciosa.

Come si cura L’alopecia areata?

A oggi non esiste una cura che elimini del tutto questa malattia o che ne prevengano la recidività, tuttavia può essere trattata con varie tipologie di farmaci che stimolano la ricrescita dei capelli, diversi a seconda dell’età del paziente. Alcune possibilità di trattamento comprendono steroidi o corticosteroidi topici, per i casi più lievi di Alopecia Aerata, mentre nei pazienti che presentano le forme più gravi (oltre il 40% del cuoio capelluto interessato) si utilizzano farmaci specifici come immunosoppressori per via sistemica, mantenendo sotto continuo monitoraggio il paziente per evitare effetti collaterali, anche se spesso al termine della cura si ripresenta la caduta dei capelli. Altre forme di trattamento sono la PUVA terapia, una fotochemioterapia utilizzata anche per la cura della psoriasi e l’utilizzo di integratori vitaminici associati ad impacchi in loco.

Queste sopra elencate sono solo alcune delle numerose terapie adoperate nella cura dell’Alopecia Areata, in ogni caso viene nei maggiori casi consigliata una cura non ormonale, soprattutto su soggetti in età evolutiva. La possibilità di trattamenti ormonali, tipicamente con farmaci a base cortisonica è invece impiegata come cura terminale nei casi più gravi e recidivi, considerata rischiosa a causa dei numerosi effetti collaterali.

Nei casi più gravi, quando le terapie sopra elencate non hanno portato agli effetti desiderati e l’Alopecia Areata si ripresenta, lasciando chiazze ormai vecchie e stabilizzate si ricorre a dei rimedi invasivi come l’auto-trapianto di capelli. Tecnica sconsigliata quando la malattia è ancora in fase attiva perché potrebbe portare alla nascita di nuove chiazze.

Al momento della guarigione i primi capelli che ricrescono sono di solito bianchi e molto sottili, andranno a migliorare con il tempo anche se alcune ciocche bianche potrebbero persistere per mesi o anni dopo la guarigione.

Altri rimedi suggeriti possono essere l’uso di parrucche e il tatuaggio estetico per la ricostruzione delle sopracciglia, in caso di Alopecia Aerata universale.

Photo credits: CuresportBaldness, Skindoctors

Consulta anche: Alopecia areata – Wikipedia