Vitiligine: definizione e trattamenti

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VitiligineDefinizione e trattamenti per la Vitiligine.

La Vitiligine è un disturbo a carico della cute il quale provoca delle chiazza di colore differente sulla zona colpita.

Solitamente in un soggetto sano il colore della pelle appare compatto e omogeneo, ma chi soffre di vitiligine potrebbe notare sulla cute delle zone di pigmentazione differente. In questo caso vengono a formarsi delle macchie biancastre, più chiare rispetto al naturale colore della pelle. Il motivo per cui accade questo è dovuto ad una carenza di melanina, e può colpire soggetti di qualunque età, di entrambi i sessi e di tutte le culture. Nonostante questo la vitiligine non è considerata una malattia dannosa, non indica un principio di crancro della pelle, non è trasmissibile e non è un’ infezione, inoltre non comporta ricadute in generale per la propria salute, l’unico disagio che può causare è quello di tipo estetico. La vitiligine intacca i melanociti, ovvero le cellule che hanno il compito di produrre la melanina, e si trovano nell’epidermide, lo strato più superficiale della cute. La melanina è quel pigmento che dona colorazione alle pelle e che consente di proteggerla dai raggi del sole. Ad ogni modo, non è la quantità di melanociti presenti nella cute a renderla pigmentata, anche perché sono presenti nell’organismo in modo uguale per tutte le persone, ma caso mai dipende da quanto essi risultano essere attivi. Coloro che hanno una carnagione scura, tendenzialmente avranno molti melanociti attivi, mentre questo non accade per chi ha una carnagione molto chiara, soprattutto nelle persone albine, il numero di melanociti attivi è molto ridotto. In altri soggetti i melanociti possono smettere di svolgere la loro funzione improvvisamente, e le macchie a distanza di tempo, possono iniziare a diffondersi e ad espandersi in maniera abbastanza numerosa. La vitiligine può essere suddivisa in più tipologie:

Vitiligine localizzata, che si divide a sua volta in:

  • vitiligine focale: si presenta con poche macchioline in una zona della cute piccola
  • vitiligine segmentale: si tratta della comparsa di macchie diffuse soltanto in una zona specifica del corpo, è una forma poco diffusa

Vitiligine generalizzata: tende a diffondersi in più parti del corpo, le chiazza tendono a riflettersi, cioè si formano in modo simmetrico su un solo lato del corpo

Vitiligine universale: in questo caso si diffonde in tutto il corpo

La vitiligine inoltre predilige alcune parti del corpo più che altre, anche se ciò non esclude che possa manifestarsi ovunque:

  • viso e mani
  • gomiti, ginocchia, inguine
  • intorno ad occhi, narici, ombelico, zone genitali

Naturalmente questo disturbo è più visibile su coloro che presentano una carnagione scura, e talvolta coloro che soffrono di vitiligine mostrano altri tipi di sintomi come ad esempio la perdita di pigmentazione a carico delle labbra o i capelli che diventano grigi in età prematura.

Secondo alcuni studiosi la malattia potrebbe essere definita come autoimmune, in altre parole si tratta di una condizione per la quale il sistema immunitario attacca erroneamente se stesso, in questo caso i melanociti. Secondo altri studi la malattia sembrerebbe essere di tipo genetico poiché in molti casi, i soggetti che soffrono di vitiligine hanno in famiglia almeno un altro soggetto che ne è colpito. Inoltre pare che alcune malattie determino la comparsa della vitiligine quali ipertiroidismo, ipotiroidismo, e il diabete.

Rimedi e consigli utili: Purtroppo non esiste una cura definitiva per questo disturbo, tuttavia esistono alcuni farmaci che tendono a ridurre la manifestazione e la diffusione delle macchie, come pomate o altri prodotti che renderebbero la pelle di un colore più uniforme. Il medico potrebbe consigliare prodotti e creme a base di cortisone, i quali contrasterebbero la comparsa delle macchie a carico della cute. Esiste poi un trattamento chiamato fotochemioterapia a raggi ultravioletti di tipo A, che consiste nella somministrazione di farmaci fotosensibilizzanti che devono essere assunti esponendo poi la pelle al sole. In altri casi si utilizzano dei trattamenti per correggere la pigmentazione della pelle esponendo la zona colpita ad una fonte di luce di specifiche lampade. Quest’ultimo rimedio è comunque da tenere in considerazione come ultima opportunità poiché comporta effetti collaterali anche molto gravi. E’ fondamentale evitare di esporsi ai raggi solari quando sono particolarmente intensi. Vi sono poi alcuni rimedi al naturale che possono aiutare a contrastare i sintomi della vitiligine come le foglie di basilico associate al succo di lime, il basilico ha delle proprietà antivirali e anti-age e se combinato con il succo di lime pare aumentare la produzione di melanina. Per poterli utilizzare è necessario mischiare i due ingredienti in un contenitore, ottenuto il composto sarà possibile applicarlo sulle zone da trattare per qualche minuto. Pulirsi poi con acqua e detergente delicatamente. L’operazione deve essere ripetuta per almeno 3-4 volte al giorno e i risultati si potranno notare a partire dai 5 mesi di trattamento. Altri rimedi consigliati sono: esporsi al sole almeno 10 minuti al giorno evitando scottature, evitare il consumo di latticini e di caffè, consumare alimenti come cetriolo crudo, té verde, olio di oliva, e pepe nero.

Consulta anche: Vitiligine-Wikipedia