Meccanismo del vomito: ecco perché vomitiamo

By  |  0 Comments

VomitoIl vomito, detto anche emesi,  è un disturbo abbastanza comune, è un atto involontario dell’organismo.

Quando il nostro corpo induce il vomito sta cercando di difendersi dall’introduzione di sostanze tossiche.

Dunque il meccanismo del vomito è un’azione di protezione difensiva dell’organismo stesso. Si tratta di un’espulsione forzata di contenuto gastrico attraverso la bocca. Il meccanismo parte dallo stomaco, il quale riconosce le sostanze tossiche introdotte e induce il corpo a rimuoverle prima che possano arrecare danni tramite assorbimento. Benché la sua natura sia di tipo difensivo è evidente che tale azione sia tutt’altro che gradita, soprattutto per gli altri sintomi che comporta: nausea (che si presenta prima dell’azione espulsiva), disidratazione, anoressia (come mancanza di appetito), strappi muscolari, lacerazioni a carico dell’esofago, rottura dei capillari cutanei, disturbi dentali. Ovviamente se l’episodio di vomito è sporadico, difficilmente si manifesteranno tutti i sintomi precedentemente elencati.

Cause: Le cause del vomito sono moltissime e tutte differenti, possono avere origine indiretta e dipendere da malattie acute o croniche a carico dell’apparato digerente, può manifestarsi durante una fase di influenza, a seguito del mal di mare o di un viaggio in automobile, a causa dell’introduzione di cibi avariati o di quantità di cibo eccessive, gravidanza, chemioterapia  o radioterapia, stress ansia, psicosi e l’assunzione di alcuni farmaci. Anche l’abuso di bevande alcoliche induce l’organismo al vomito.

Meccanismo del vomito: Quando vomitiamo il nostro organismo riceve degli impulsi che chiudendo la glottide e sollevando il palato molle, fanno sì che il diaframma si fissi in posizione inspiratoria facendo aumentare la pressione intraddominale, per ultimo grazie all’operazione dei muscoli intercostali, addominali e diaframmatici, si attivano dei movimenti di peristalsi inversa che consentono il reflusso di contenuto dello stomaco fino alla bocca.

Rimedi e Consigli Utili: Come già accennato episodi di vomito sporadici, non devono creare allarmismo poiché si tratta di una condizione di passaggio e raramente comporta altri disagi o danni preoccupanti, in tal caso la situazione tende a risolversi da solo nel giro di pochissimo tempo. Al contrario se la condizione di vomito si genera con una frequenza sistematica, allora è il caso di prendere seri provvedimenti. Soprattutto se si verifica nei bambini in queste circostanze il vomito diventa pericoloso comportando una disidratazione molto grave. Nel caso in cui non sia possibile procedere con la reidratazione per via orale, è possibile che il vostro medico vi suggerisca un’infusione fisiologica per via endovenosa. Il vomito frequente deve essere curato a seguito di una diagnosi approfondita trattando direttamente la causa che lo ha scatenato. Se il vomito di natura sporadica è dipeso da farmaci, sarà sufficiente interrompere la terapia, se è dovuto a condizioni emotive è consigliabile rivolgersi ad uno psicologo professionista per ridurre le sensazioni ansiogene. Durante i primi mesi di gravidanza gli episodi di vomito e nausea sono del tutto naturali è perciò sconsigliata l’assunzione di farmaci poiché comprometterebbero la salute del feto. In caso di nausea è possibile alleviare il sintomo bevendo degli infusi e delle tisane. Il consumo eccessivo di bevande alcoliche come già detto comporta il vomito, e da esso, se siete predisposti, altri sintomi come l’emicrania, vertigini, nausea, irritabilità e depressione, disidratazione. Tuttavia l’alcol abbandona l’organismo in tempi piuttosto brevi, anche se questo dipende dal tipo di bevanda alcolica che avete assunto e dalle quantità. Potete rimediare alla disidratazione bevendo acqua durante il consumo di alcolici e prima di coricarsi, e sempre prima di andare a dormire, per contrastare i sintomi potete fare uno spuntino a base di zuccheri, mangiando una merendina o un frutto. Evitate l’introduzione di sostanze alcoliche nell’organismo quando siete a digiuno, non mischiate i differenti tipi di alcolici poiché hanno gradazioni differenti e comportano il vomito, evitare dunque di scendere di gradazione, per esempio non assumere un vino da 12° e dopo poco una birra da 5°, ma al limite fate il contrario. Ad ogni modo se proprio non si può fare a meno di consumare bevande alcoliche, per lo meno evitare gli eccessi e non mettetevi alla guida.

Consulta anche: Vomito-Wikipedia