Ipertensione polmonare: definizione

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Ipertensione PolmonarePer Ipertensione polmonare si intende una condizione di tipo patologico nella quale la pressione sanguigna risulta elevata.

In particolare la pressione sanguigna risulta tale all’interno della cavità destra del cuore e delle arterie polmonari.

La condizione di Ipertensione polmonare è una condizione rischiosa poiché determina un danneggiamento della parete che comprende le arterie polmonaria e le loro ramificazione. A causa di questo danneggiamento, sono le stesse arterie a subire un cambiamento pericoloso, infatti tendono a restringersi diminuendo il nomale afflusso di sangue al loro interno.

Sintomi: 

Per potersi accertare della presenza di questa condizione patologica è necessario sottoporsi ad esami specifici che possono essere utili anche nel capire quali siano state le cause che l’hanno scatenata.

Il cuore è l’organo che può essere coinvolto nell’ipertensione polmonare, per tanto può risultare necessario sapere come è composto. Esso è un organo suffiviso in due parti, a destra troviamo l’atrio destro e il sottostante ventricolo destro. A sinistra c’è l’atrio sinistro e il sottostante ventricolo sinistro. Entrambi gli atri sono collegati al ventricolo sottostante tramite una valvola. Grazie alle vene cave, l’atrio destro riceve sangue non ossigenato. Il ventricolo destro pompa sangue nelle arterie polmonari, ed esse lo portano fino ai polmoni. Ed è proprio nei polmoni che il sangue prende ossigeno. L’atrio sinistro riceve sangue ossigenato che è partito dai polmoni, attraverso le vene polmonari. Il ventricolo di sinistra pompa sangue ossigenato a tutti i tessuti e gli organi del corpo umano tramite l’aorta. Ogni ventricolo comunica con il suo vaso conduttore tramite una valvola.

L’ipertensione polmonare porta le persone che ne sono affette ad avere notevoli difficoltà nell’effettuare sforzi fisici anche modesti, questo perché sono sottoposte a soffrire di insufficienza cardiaca. Secondo alcune ricerche statistiche, le persone che soffrono di ipertensione polmonare sono circa 4.000-5.000. L’alterazione delle pareti delle arterie polmonari le porta ad otturarsi o a chiudersi completamente. Tale condizione compromette l’azione di pompaggio del sangue nel ventricolo destro del cuore, e si genera così una vasocostrizione arteriosa, essa diminuisce l’apporto diretto di sangue ai polmoni e limita la normale funzionalità del ventricolo destro. Tuttavia le cause scatenanti l’ipertensione polmonare sono numerose e di conseguenza la patologia è stata suddivisa un differenti categorie e sottocategorie:

  • Ipertensione polmonare arteriosa, comparta: ipertensione polmonare ereditaria, ipertensione polmonare indotta da trattamenti farmacologici o sostanze nocive, ipertensione polmonare idiopatica, ipertensione polmonare associata ad altri disturbi morbosi (ipertensione portale, HIV, disturbi legati al tessuto connettivo), ipertensione polmonare del neonato
  • Ipertensione polmonare causata da disfunzione del cuore-parte sinistra: coinvolgono il ventricolo sinistro, la valvola aortica e la valvola mitralica
  • Ipertensione polmonare causata da disfunzioni polmonarie e ipossia: interstiziopatia polmonare, altitudine oltre i 2400-500 mt, broncopneumopatia cronica ostruttiva, ipoventilazione alveolare, sindrome delle apnee nel sonno
  • Ipertensione polmonare dovuta a tromboembolismo cronico:  condizione patologia che comporta la tendenza alla formazione di coaguli di sangue che si attaccano alle pareti dei vasi sanguigni e si staccano per entrare in circolo nel sangue
  • Ipertensione polmonare causata da differenti fattori: vasculite, neurofibromatosi, Sindrome di Gaucher, sarcoidosi, disfunzioni della tiroide, istiocitosi X, disordini mieloproliferativi, masse tumorali comprimenti, insufficienza renale cronica

Rimedi e Consigli Utili: Il trattamento per l’ipertensione polmonare varia da persona a persona, è necessario infatti comprenderne prima le cause scatenanti ed altri eventuali disturbi presenti nel paziente. Prima di poter stabilire con correttezza la terapia, è possibile che il medico ne prescriva alcune di prova, una volta trovata quella più efficace viene prescritta come definitiva. Ad ogni modo non è detto che il trattamento sia del tutto risolutivo, spesso si limita ad attenuare i sintomi. Se nessun trattamento risulta efficace, si può ricorrere ad un intervento di tipo chirurgico che consiste in un’operazione a cuore aperte, durante la quale il medico si occupa di praticare un piccolo foro nella struttura che separa l’atrio destro da quello sinistro. Quest’azione contribuisce a ristabilire il corretto afflusso di sangue e a limitare la pressione sanguigna. Un altro tipo di intervento può consistere nel trapianto di cuore o polmone o di entrambi. Si tratta di un’operazione delicata ed impegnativa che potrebbe comportare un rigetto da parte dell’organismo dell’organo trapiantato, per tanto prima di passare ad un intervento di questo tipo è bene effettuare un confronto approfondito con il proprio meidco curante. Se si soffre di ipertensione polmonare inoltre si consigli di stare a riposo il più possibile e di praticare attività fisica senza ovviamente compromettere la salute, sforzi eccessivi potrebbero risultare dei rischi inutili. Evitare e smettere di fumare, non recarsi in luoghi posti ad altitudini eccessive, evitare bagni troppo caldi e saune poiché riducono la pressione del sangue, e inducono allo svenimento e in casi estremi anche al decesso. Seguire un dieta sana ed equilibrata, assumere scarse e ridotte quantità di sale. Evitare di rimanere incinta poiché la gravidanza porterebbe ad un peggioramento delle condizioni di salute e metterebbe a rischio di vita il feto.

Consulta anche: Ipertensione polmonare-Wikipedia