Encefalopatia: Definizione.

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EncefalopatiaEncefalopatia: Che cos’è e da cosa è caratterizzata.

Per Encefalopatia si intende una serie di patologie che provocano delle alterazioni a carico dell’encefalo di natura anatomica e fisiologica.

L’Encefalopatia dunque fa sì che il cervello risulti differente in quanto struttura e funzioni rispetto a come dovrebbe essere, i fattori che scatenano questo disagio spesso di origine infiammatoria, sono differenti. Sottoponendosi a visita medica, attraverso un’attenta diagnosi è possibile non solo capire l’origine e le cause del manifestarsi dell’Encefalopatia ma anche l’eventuale trattamento farmacologico da poter intraprendere. L’Encefalopatia se di origine temporanea, può essere trattata adeguatamente senza doversi imbattere in altre problematiche, al contrario se questa si manifesta in maniera permanente la questione diventa più delicata poiché in molti casi purtroppo può causare il decesso del paziente. Per definizione l’Encefalopatia indica una serie di malattie che coinvolgono il cervello, provocando alterazioni e disfunzioni a suo carico. L’Encefalopatie possono essere congenite, ovvero manifestarsi già dalla nascita rimanendo inalterate per tutta la vita e senza che peggiorino, quando al contrario sono di tipo acquisita è possibile che con il passare del tempo peggiorino e procurino danni al paziente. Ogni tipo di Encefalopatia è distinguibile a seconda dei fattori e delle cause che l’hanno provocata, delle eventuali complicazioni e peggioramenti, della prognosi e dei sintomi che la rappresentano. Vediamo adesso le differenti tipologie di Encefalopatia:

  • Encelafolopatia traumatica cronica: Può manifestarsi a seguito di incedenti e traumi ripetitivi a carico del cervello. I soggetti più a rischio sono coloro che praticano sport a contatto di alto livello come pugili professionisti.
  • Encefalopatia di Hashimoto: Condizione rara che può presentarsi a causa di una malattia che coinvolge la ghiandola della tiroide, la malattie è detta per l’appunto tiroidite di Hashimoto.
  • Encefalopatia da glicina: E’ dovuta generalmente ad una condizione di tipo genetico nella quale  il cervello presenta un’eccessiva presenza di glicina, un aminoiacido ordinario.
  • Encefalopatia diabetica: Detta così a causa di un’eccessiva presenza di glucosio nel sangue, condizione tipica del diabete.
  • Encefalopatia epatica: Si presenta quando il fegato risulta gravemente malato e non riesce a svolgere le sue normali funzioni, può inoltre essere una complicazione di un’insufficienza epatica da cirrosi.
  • Encefalopatia Ipossica: Si manifesta nel momento in cui il cervello non riesce ad assorbire la giusta quantità di ossigeno necessario. Tale condizione dipende da problemi cardiovascolari, respiratori, che siano di natura temporanea o permanente.
  • Encefalopatia di Lyme: E’ dovuta alla presenza della malattia di Lyme.
  • Encefalopatia statica: Ad oggi le cause che la manifestano sono ancora ignare. Tuttavia secondo alcune ricerche la condizione potrebbe essere dovuta ad eventuali emorragie nel cervello o a meningite di tipo infettiva.
  • Encefalopatia ipertensiva: Si presenta a causa di uno stato di ipertensione arteriosa di tipo persistente.
  • Encefalopatia tossica-metabolica: E’ la conseguenza di infezioni di tipo virale, batteriche e parassitarie. Può essere causata anche dal contatto con sostanze tossiche come pesticidi, materiali per l’edilizia e prodotti per la pulizia.
  • Encefalopatia uremica: Dovuta a eventuale insufficienza renale.
  • Encefalopatia mitocondriale: Si manifesta a causa della presenza nell’organismo di malattie metaboliche che causano disfunzioni di vario tipo a livello del DNA mitocondriale.
  • Encefalopatia spongiforme trasmissibile: E’ dovuta da una conseguenza delle malattie da prioni, ovvero proteine che sono normalmente presenti nell’organismo. Se queste proteine subiscono un qualche tipo di mutazione comportano il manifestarsi di patologie come la Kuru, insonnia familiare fatale, il morbo di Creutzfeldt-Jakob e la sindrome di Gerstamann.
  • Encefalopatia di Wernicke: La sua comparsa è dovuta ad una carenza di vitamina B1, tale condizione può essere dovuta a malnutrizione o abuso di bevande alcoliche e quindi alcolismo.
  • Encefalopatia da salmonella: Si presenta a seguito dell’ingestione di cibi contaminati da batteri della salmonella.
  • Encefalomiopatia: E’ caratterizzata sia da encefalopatia che da miopatia e da malattie come la mitocondriale e l’ipofosfatemia cronica.
  • Encefalopatia natale: Come precedentemente accennato questo tipo di encefalopatia è di natura congenita, di conseguenza può manifestarsi durante il travaglio o al parto. Tale condizione si manifesta a causa di una temporanea mancaza di ossigeno nel sangue diretto al cervello del bambino.

 Sintomatologie e caratteristiche:

  • Alterazione dello stato mentale: tipico delle encefalopatie provoca depressione, sbalzi di umore, variazioni nella personalità, amnesie, incapacità di agire anche nei problemi più semplici e comuni della vita quotidiana.
  • Tremori
  • Mioclono, ovvero la comparsa di tic involontari a carico di uno o più muscoli.
  • Letargia
  • Asterissi, perdita temporanea ed improvvisa del tono muscolare.
  • Difficoltà di deglutizione
  • Difficoltà nel parlare
  • Difficoltà di concentrazione
  • Epilessia
  • Debolezza muscolare
  • Perdita delle funzioni cognitive
  • Nistagmo, movimento rapido e involontario oculare
  • Respiro di Cheyne Stokes; è una condizione particolare nella quale il respiro del paziente si rallenta fino all’apnea per pochi istanti, per poi riprendere il suo normale andamento, raggiunge poi uno stato di elevata profondità fino a quando si ripresenta la condizione di apnea.

Tutte le condizioni appena descritte variano di gravità a seconda dei cambiamenti che avvengono a carico del cervello. Tra le complicazioni che possono insorgere troviamo un eventuale peggioramento della sintomatologia, stati confusionali gravi, stati di disorientamento, fino al manifestarsi di uno stato di coma. Se si sospetta di soffrire di una orma di encefalopatia si consiglia di sottoporsi a visita medica. In tal caso la diagnosi prevede esami del sangue, dove grazie al prelievo di un campione di sangue che verrà esaminato in laboratorio, sarà possibile capire se la malattia è presente o meno. Un altro metodo di diagnosi consiste nel prelevare un campione di liquido cefalorachidiano tramite puntura lombare. In alternative è possibile sottoporsi a TAC o RMN, tali esami risultano utili per individuare le zone del cervello colpite da eventuale encefalopatia.

Rimedi e Consigli Utili: Il trattamento farmacologico che può prescrivere il vostro medico curante dipende dalla diagnosi e dalle cause che hanno scatenato la malattia dell’Encefalopatia. Quando la malattia è curabile possono essere somministrati farmaci antibiotici, ipoglicemici, anticonvulsionanti e zuccheri sostitutivi. In alcuni casi il medico può indicare trattamenti mirati riabilitativi, modifiche nella propria alimentazione e quindi una dieta più sana ed equilibrata. Se il vostro organismo presenta un organo malato, come ad esempio il fegato, è possibile che il medico vi consigli di sottoporvi a intervento chirurgico che consiste nella sostituzione dell’organo stesso. Quando l’Encefalopatia risulta purtroppo non curabile, alcuni danni a carico del cervello possono essere di natura permanente ed arrivare a causare la morte del paziente.

Consulta anche: Encefalopatia-Wikipedia