Nevrosi e Psicosi: Come riconoscerle.

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Nevrosi e PsicosiNevrosi e Psicosi sono disturbi psichici generalmente causati dall’ Ansia.

Nevrosi e Psicosi indicano una varietà di problematiche estremamente serie al punto di essere ritenute malattie vere e proprie.

Al contrario di problemi psicologici più lievi, che permettono comunque di condurre una vita più o meno normale, nevrosi e psicosi possono essere la causa di molti disagi che vanno ad intaccare il vissuto quotidiano. Le malattie ti tipo psicologico possono essere suddivise in due gruppi principali:

  • Primo gruppo: Si tratta delle nevrosi di entità lieve, e generalmente i pazienti affetti da questi disturbi si rendono conto della situazione nella quale si trovano. Le problematiche che affliggono i pazienti in queste condizioni possono essere anche relative a reazioni esagerate, tuttavia in genere non vi è un distacco dalla realtà.
  • Secondo gruppo: In questo caso si tratta delle psicosi di grave entità. I soggetto che ne sono affetti tendono ad un netto distacco dalla realtà.

La Nevrosi è una condizione in cui pensieri e sensazioni di un individuo sono esasperati perché egli stesso si mostra vulnerabile, questa situazione può in un certo senso interferire con la vita di tutti i giorni. La forma più comune e lieve di nevrosi è l’ansia. Tuttavia di tanto in tanto tutti noi siamo in preda all’ansia: l’aumento di adrenalina in circolo nell’organismo e la consapevolezza della capacità di reazione che ne consegue sono una risposta utile in presenza di eventuale rischio di stress, la vera nevrosi però è dovuta ad una reazione ansiogena senza un reale motivo della sua comparsa. In altri casi la nevrosi è dovuta alla presenza continua e persistente della sensazione di ansia.

Sintomi: 

  • Se la nevrosi è appunto di tipo ansioso può generare palpitazioni, attacchi di panico , respiro corto o affanno, difficoltà respiratorie in generale, pensieri e sensazioni su catastrofi imminenti, sviluppo di fobie come l’agorafobia (ovvero la paura di uscire di casa), claustrofobia (paura degli spazi stretti e chiusi), oppure vertigini e quindi timore delle altezze.
  • Depressione nevrotica: Un’altra reazione esagerata dovuta anche allo stress.
  • Depressione psicotica: Può manifestarsi senza ragioni apparenti, il paziente in questo caso si sente sempre stanco, ha disturbi del sonno che possono arrivare all’insonnia, e può non avere appetito o al contrario si abbuffa di cibi.
  • Disturbo ossessivo compulsivo: Una condizione che rientra tra le nevrosi. Si tratta di pensieri, immagini ed impulsi incontrollabili, ricorrenti che innescano appunto la sensazione di ansia e rinforzano il soggetto ad effettuare azioni ripetitive pratiche o di pensiero.

Come reazione allo stress, il paziente non trova altra soluzione che quella di preoccuparsi in modo eccessivo e non riesce a distaccarsi da alcuni tipi di pensieri ed impulsi. Ad esempio l’ansia può aumentare di colpo se alcuni oggetti non sono sistemati al loro posto, è ritualista; si lava le mani più volte al giorno. Vi è un’altra condizione che è quella dell’isteria che riesce a manifestare addirittura malattie fisiche, si tratta di malattie psicosomatiche, o in altri il soggetto può addirittura manifesta la paralisi di un arto, si comporta in modo insolito, questo per evitare di affrontare alcune situazioni difficili o per cercare di attirare l’attenzione. Una persona che soffre di isteria solitamente non è mai consapevole della sua condizione.

La Psicosi a differenza della nevrosi è una condizione che può manifestarsi senza alcuna ragione apparente. I due tipi di psicosi più diffusi sono la schizofrenia e la psicosi maniaco-depressiva; in entrambi i casi il paziente è totalmente dissociato e lontano dalla percezione della realtà, oppure la percepisce in maniera distorta. Tendenzialmente una persona schizofrenica può avere delle fissazioni, essere molto diffidente o soffrire di allucinazioni. Quando si tratta di malattie maniaco-depressive invece possiamo trovarci di fronte ad una persona che soffre di continui sbalzi d’umore, incontrollabili, che possono variare da una profonda depressione a quella che viene definita come crisi maniacale, dove il paziente si trova in uno stato di sovraeccitazione, esaltazione, con un comportamento molto reattivo e stravagante. La maggior parte delle persone che vengono considerate come matte solitamente in realtà soffrono di psicosi. Purtroppo spesso un paziente affetto da psicosi non è consapevole della sua condizione e nella maggior parte dei casi rifiuta eventuali aiuti e trattamenti.

Rimedi e Consigli Utili: Riguardo alla psicosi è quasi impossibile non ricorrere a trattamenti tradizionali, soprattutto in alcune fasi della malattia. Esistono poi alcuni rimedi al naturale che possono essere di sostegno come ad esempio il massaggio che è utile per rilassare il paziente, tonifica, è lenitivo, migliora la circolazione, la mobilità ed allevia eventuali spasmi e tensioni. Alcune erbe in infuso come la camomilla, lavanda, melissa, possono favorire il rilassamento in caso di ansia persistente. Al contrario per favorire l’energia sono indicate erbe come loto, valeriana e passiflora. Per i trattamenti tradizionali è consigliabile rivolgersi ad uno specialista, uno psichiatra o uno psicologo. L’approccio di tipo comportamentale può aiutare il paziente a comprendere ed analizzare i propri problemi, ma questo è possibile con i pazienti che sono consapevoli delle loro condizioni. Nel caso di un paziente schizofrenico o con disturbi maniaco-depressivi è necessario l’aiuto di uno psichiatra specializzato, e nel caso in cui la malattia possa arrecare danni al paziente stesso o agli altri, potrebbe risultare necessario trattenere il paziente in una struttura specializzata anche contro la sua volontà. Vi sono poi alcune attività che ammortizzano i sintomi di nevrosi e psicosi, come la terapia della musica, la quale può condurre il paziente a condividere e conoscere emozioni che prima non aveva mai percepito, oppure la terapia delle arti figurative, dove il processo di creazione di un’immagine può essere utile nel condividere il senso di angoscia vissuto dal paziente, è inoltre uno strumento di lettura può rivelare dei messaggi di cui nemmeno il paziente è del tutto consapevole.

 Consulta anche: Nevrosi e Psicosi-Wikipedia