Tubercolosi: Definizione e rimedi possibili.

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TubercolosiDefinizione e rimedi possibili per la Tubercolosi.

La Tubercolosi, abbreviata solitamente in TBC, è una malattia di origine infettiva particolarmente contagiosa, provocata dal batterio Mycobacterium Tubercolosis o dal bacillo di Koch, la malattia in questione è di natura molto grave.

La Tubercolosi si trasmette da un soggetto all’altro per via aerea, attraverso gli starnuti, la saliva ed i colpi di tosse, ma ad oggi fortunatamente la maggior parte delle persone anche se entra in contatto con i batteri che causano la malattia, riesce a non svilupparla grazie alle difese del sistema immunitario, là dove la malattia tende a presentarsi significa che il soggetto è sottoposto a scarse difese del sistema immunitario, ad un stile di vita con igiene scarsa o del tutto assente, non ha possibilità di nutrirsi come dovrebbe e la sua salute e compromessa quotidianamente. Nonostante le progressive ricerche ad oggi la Tubercolosi è ancora causa di decesso per molte persone nel mondo, in particolare è ancora molto presente in Africa ed Asia, arrivando a circa due milioni di vittime ogni anno. La Tubercolosi quando si manifesta attacca prevalentemente i polmoni, e si presenta con i seguenti sintomi: perdita di peso, tosse, febbre, brividi, sudorazione, dolore toracico durante la respirazione,  e in alcuni casi con il passare del tempo può presentarsi del sangue nell’espettorato. I batteri se riescono a diffondersi fino al flusso sanguigno possono raggiungere anche altre parti del corpo oltre ai polmoni, sistema linfatico, reni, apparato circolatorio e urinario, colonna vertebrale, cervello ed anche la cute. In questo caso ai sintomi iniziali se ne aggiungo altri a seconda delle altre zone coinvolte, ad esempio può subentrare il mal di schiena, presenza di sangue nelle urine, dolori alle ossa, meningite. Queste condizioni di diffusione della malattia ad altre parti del corpo però sono maggiormente presenti nei bambini e nei soggetti immunidepressi. Vediamo adesso i fattori che favoriscono la comparsa della TBC:

  • Altre patologie come AIDSdiabete, insufficienza renale, silicosi, malattie autoimmuni
  • Terapie a base di corticosteroidi, farmaci che bloccano la necrosi tumorale, e in generale farmaci immunosopressori
  • Contatto ravvicinato con persone infette
  • Vivere in paesi dove la malattia è particolarmente presente
  • La mancanza di cure mediche
  • L’abuso di sostanze stupefacenti
  • L’abuso di sostanze alcoliche
  • Convivenze sovraffollate
  • Malnutrizione

Rimedi e Consigli Utili: Molte patologie ad origine batterica vengono contrastate e curate con farmaci antibiotici, e anche nel caso della Tubercolosi vengono somministrati questi tipi di farmaci. In questo caso però, a differenza di altre malattie, nel caso della TBC il trattamento deve essere protratto per tempi notevolmente più lunghi, fino a 6-9 mesi. Il periodo di tempo di somministrazione dei farmaci per la cura della Tubercolosi deve essere necessariamente deciso dal medico, il quale terrà in considerazione dei fari fattori soggettivi del paziente, come ad esempio l’età, la gravità delle condizioni causate dalla malattia, la localizzazione, lo stato generico di salute, e la resistenza del tipo di batterio che ha provocato la malattia. Se la malattia è in forma latente, è possibile che il medico consigli una terapia a scopo preventivo di chemioprofilassi allo scopo di eliminare totalmente i batteri inattivi, in particolare nei bambini e nelle persone affette da HIV, questa prevenzione viene effettuata con la somministrazione del farmaco isoniazide TB, da assumere quotidianamente o bisettimanalmente per tempo che si aggirano intorno ai nove mesi. Per curare la forma attiva di TBC vengono prescritte terapie multifarmacologiche a base di rifampicina, etambutolo, isoniazide e pirazinamide. Combinanzione di farmaci che può essere modificata nel percorso del trattamento nel caso in cui non si riesca ad ottenere i risultati sperati. Data la durata del trattamento e i possibili effetti indesiderati è necessario sottoporsi a controlli medici di tanto in tanto poiché le cure potrebbero provocare alcuni sintomi come vomitonauseafebbre, brividi, dolori muscolari, ittero, urine scure, mancanza di appetito, vista offuscata, ed evitare l’uso di sostanze alcoliche e di farmaci come il paracetamolo. E’ necessario concludere il ciclo terapeutico senza saltare mai la cura al fine di garantire la guarigione.

Consulta anche: Tubercolosi-Wikipedia