Enterite: Infiammazione dell’intestino.

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EnteriteDefinizione di Enterite: Infiammazione dell’intestino.

Con il termine Enterite ci si riferisce ad un’ infiammazione che coinvolge l’intestino tenue ed è di origine infettiva, provocata dall’assunzione di cibi o bevande contaminate da batteri.

L’ Entirite tuttavia in alcuni casi meno comuni può essere causata dall’utilizzo di farmaci o sostanze stupefacenti, dal morbo di Crohn o da radioterapia per la cura contro il tumore. L’enterite provoca sintomi come, dolore addominale, febbrevomitodiarrea, presenza di sangue o muco nelle feci. Esistono più forme di enterite e non tutte si limita a fare la loro comparsa nell’intestino tenue, infatti talvolta possono riuscire ad espandersi  fino a raggiungere lo stomaco o l’intestino crasso, questo si verifica se l’enterite si presenta appunto in prossimità di queste due zone. Come già detto le causa che provocano l’enterite di solito sono di natura infettiva e quindi generano una intossicazione di tipo alimentare, i batteri più comuni che la scaturiscono sono: Escheria Coli, Salmonella, Shigella, Staphylococcus Aureus, Campylobacter Jejuni, Yersinia Enterocolitica. Gli alimenti che possono essere contaminati, magari a causa di igiene scarsa o altre disattenzioni da parte di chi li prepara sono tutti i tipi di carne, frutta e verdura freschi e latte non pastorizzato. Persone affette da enterite possono contaminare persone sane semplicemente attraverso il contatto diretto. L’enterite di solite guarisce nel giro di pochi giorni spontaneamente, tuttavia se i sintomi persistono oltre i 4 giorni è necessario consultare il proprio medico curante, perché quando un paziente soffre di enterite per un periodo prolungato possono generarsi complicazioni come disidratazione dovuta alla diarrea. La disidratazione da enterite può portare a sua volta altri sintomi come ad esempio la sensazione di secchezza in bocca, scarsa produzione di urine che talvolta possono apparire di colore scuro, debolezza, occhi infossati, per questo se si riconoscono questi sintomi è necessario non sottovalutare il problema poiché la disidratazione può provocare danni pericolosi e anche molto gravi.

Rimedi e Consigli Utili: Come già detto solitamente l’enterite guarisce spontaneamente, tuttavia nel periodo della malattia è importante prendere alcune precauzioni come quella di assumere notevoli quantità di liquidi. Nei casi di enterite grave invece, è necessario probabilmente ricorrere ad una reidratazione nel paziente, il vostro medico probabilmente vi prescriverà dei farmaci contro la diarrea, e indagherà sulle cause che hanno provocato l’enterite per evitare ulteriori manifestazioni della malattia. Per procedere alla reidratazione è consigliabile assumere soluzioni a base di acqua, potassio, glucosio e sodio, le quantità di assunzione di questi liquidi dipendo dal livello di disidratazione e devono essere decise tramite consiglio medico. Queste soluzioni possono essere assunte per via orale o per via endovenosa. In altri casi possono essere prescritti degli antibiotici per contrastare le cause che hanno scatenato la malattia. Per prevenire l’enterite si consiglia di prestare attenzione alla propria igiene, di lavare le mani prima di mettersi a tavola, evitare di bere acqua da fonti sconosciute, stoviglie e utensili devono essere stati lavati accuratamente prima di essere utilizzati, ed i cibi devono essere cotti correttamente prima di poterli assumere. Nei periodi di enterite si consiglia di restare a digiuno o eventualmente assumere riso bollito o patate lesse.

Consulta anche: Enterite-Wikipedia