Scarlattina: Definizione.

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ScarlattinaDefinizione di Scarlattina.

La Scarlattina è una malattia esantematica che solitamente colpisce i bambini, si tratta di una malattia provocata dallo streptococco betaemolitico del gruppo A.

Il contagio della scarlattina è diretto ed avviene attraverso le goccioline emesse dai colpi di tosse e durante tutto il periodo nel quale la scarlattina è presente, il contagio inoltre avviene attraverso oggetti contaminati, come ad esempio i giocattoli dei bambini, stoviglie ecc. I sintomi che scatena questa malattia sono molteplici: solitamente appaiono improvvisamente e entro pochissimi giorni e si tratta in particolare di evidenti eruzioni cutanee a puntino di colore rosso scarlatto , febbreraffreddorefaringite, dolori all’addome, emicrania, tachicardia e difficoltà nel deglutire. L’eruzione cutanea caratterizzata da puntolini rossi, generalmente non genera prurito o fastidio localizzati, dapprima tende a presentarsi in prossimità del collo, delle ascelle e della zona inguinale fino ad estendersi in tutto il corpo, escludendo alcune parti del volto. Anche sulla lingua tendono a formarsi questi piccoli punti rossi o una pellicola biancastra. Dopo qualche giorno la zona cutanea colpita dall’eruzione cutanea forma delle piccole scaglie di pelle secca che tendono a cadere spontaneamente lasciando spazio alla pelle rigenerata, e quindi guarita, e anche la lingua torna ad assumere il suo aspetto naturale. La scarlattina può manifestarsi anche in forma molto più lieve, dove i tipici sintomi influenzali possono essere del tutto assenti e l’eruzione cutanea poco visibile. Lo streptococco della scarlattina esiste in differenti ceppi, per tanto è possibile contrarre per una seconda volta la malattia. Difficilmente la scarlattina si manifesta in soggetti adulti e neonati, e difficilmente comporta danni irreversibili, infatti di solito si risolve spontaneamente e con la somministrazione di alcuni farmaci.

Rimedi e Consigli Utili: Si consiglia di restare a letto per favorire il totale riposo, il medico probabilmente prescriverà degli antibiotici specifici da assumere per la durata di 7-10 giorni. Esistono inoltre alcuni rimedi naturali da integrare con la cura farmacologica per attenuare i sintomi; tra questi alcune erbe facilmente reperibili in erboristeria come ad esempio l’echinacea purpurea che ha una funzione antibatterica con la quale è possibile preparare degli infusi tenendola a bagno in acqua calda per circa 15 minuti, una volta raffreddato è possibile assumere il composto per via orale. La Nepetella può essere anch’essa assunta per via orale diluendo 3-4 in un bicchiere d’acqua da assumere tre volte al giorno.

Consulta anche: Scarlattina-Wikipedia