Rosolia: Definizione e consigli utili.

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RosoliaDefinizione e consigli utili sulla malattie della Rosolia.

La Rosolia è una malattia prevalentemente dell’infanzia che può essere trasmessa per via aerea ed è causata da un virus ad RNA.

La Rosolia colpisce principalmente il tessuto cutaneo ed i linfonodi. Nei bambini solitamente non si manifesta in forma grave. Ad oggi la rosolia risulta più diffusa tra i giovani adulti piuttosto che nei bambini. Comporta svariati sintomi tra cui febbre, dolori articolari, emicrania, appetito scarso o assente, ghiandole dietro alle orecchie ingrossate, ed eruzioni cutanee, talvolta di breve durata che appaiono inizialmente nella zona del viso fino ad estendersi in tutto il corpo. Negli adulti può presentarsi una sorta di artrite temporanea. L’eruzione cutanea appare sotto forma di piccolo macchie di colore rosa o rosso, questa può provocare fastidio generale e prurito che durano solitamente per circa tre giorni, quando questa inizia a svanire, la zona colpita forma delle piccole scaglie di pelle secca che si staccano spontaneamente dal tessuto. Talvolta nei soggetti adulti la rosolia si presenta con totale assenza di sintomi evidenti. La rosolia si trasmette attraverso le goccioline degli starnuti e può essere diffusa dalle persone che ne sono affette da una settimana prima della manifestazione fino ad una settimana dopo dalla guarigione. L’incubazione della rosolia avviene tra i 14 e 23 giorni prima che si manifesti.

Rimedi e Consigli Utili: I soggetti di sesso femminile in gravidanza devono prestare molta attenzione a questa malattia poiché può risultare dannosa se non addirittura fatale per il bambino, ad oggi fortunatamente grazie al vaccino è possibile evitare questo tipo di problematiche per tanto si consiglia di consultare il proprio medico per la somministrazione. Si si ritiene di aver contratto la rosolia in stato di gravidanza è necessario consultare immediatamente il ginecologo. Il vaccino è consigliato inoltre anche nei bambini già a partire dal 12° mese di vita, negli adulti e negli adolescenti che risultano essere non immuni alla rosolia. Deve invece essere vietata la somministrazione del vaccino in quelle persone che hanno precedentemente accusato allergie gravi relative a questo tipo di vaccino e simili, e persone affetta da condizioni gravi causate dall’AIDS. Generalmente a meno che non si riscontrino delle complicazioni, la rosolia tende a risolversi spontaneamente. Per alleviare i sintomi è possibile somministrare ai bambini paracetamolo o ibuprufene, farmaci da evitare in caso di malattie virali poiché causerebbe problematiche molto gravi tra cui il decesso. Il medico deve essere contattato nel caso in cui la febbre rangiungesse una temperatura tra i 38 e i 40 gradi.

Consulta anche: Rosolia-Wikipedia