RAFFREDDORE: SINTOMI E RIMEDI

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Il raffreddore è una delle malattie più diffuse in tutto il mondo.

Il raffreddore si manifesta come un’affezione non grave delle prime vie respiratorie, in particolare del naso (mucosa) e della gola (faringe).

Si tratta di una rinofaringite acuta, infettiva e virale, causata solitamente da Rhinovirus (sono oltre 200 i virus responsabili del raffreddore!)

SINTOMI

I sintomi del raffreddore sono molti e variano di intensità in base alla gravità dell’affezione e alla risposta immunitaria dell’organismo:

  • starnuti
  • congestione del naso
  • muco più o meno abbondante, catarro
  • mal di gola e tosse
  • mal di testa
  • stanchezza.

raffreddore starnuto

CONTAGIO

Il raffreddore è molto contagioso perché si trasmette in modo diretto tramite le goccioline presenti nell’aria o il contatto con oggetti o secrezioni nasali infette. Si tratta di virus particolarmente resistenti, sopravvivono nell’ambiente esterno per ore. Le persone affette da raffreddore risultano comunque più contagiose durante i primi tre giorni dall’infezione da Rhinovirus.

raffreddore mucoFATTORI DI RISCHIO

L’idea che un’esposizione al freddo possa favorire il contagio ha fondamenti reali, perché è vero che il freddo crea situazioni che possono favorire il contagio. Alcuni virus, infatti, sono stagionali e si presentano più frequentemente durante le stagioni fredde: il clima autunnale e invernale di solito è meno umido, quindi le goccioline virali riescono a disperdersi maggiormente nell’aria, restando sospese più a lungo. La possibilità di prendersi il raffreddore è favorita anche dal fatto che durante i mesi freddi ci troviamo spesso in ambienti chiusi e con poco ricambio d’aria, basti pensare ai bambini che stanno a lungo nelle aule e tendono a contagiarsi a vicenda. Anche il cambio di stagione può esporre più facilmente il fisico al contagio perchè il cambiamento di temperatura e di umidità dell’aria richiede un adattamento del nostro sistema respiratorio, che quindi potrebbe indebolirsi.

Ci sono altri fattori di rischio che possono favorire il contagio:

  • debolezza del sistema immunitario (anziani e bambini);
  • scarsità di sonno e malnutrizione, per cui il fisico si indebolisce;
  • stress, che abbassa il livello delle difese immunitarie.

TRATTAMENTO

Non esiste una cura per il raffreddore perché è causata da un gruppo di virus molto ampio, per cui non è possibile nemmeno elaborare un vaccino efficace.

I farmaci che si possono assumere sono gli antistaminici, che lavorano sui sintomi, oppure è utile ricorrere a suffumigi (inalazione dei vapori dell’acqua calda in cui si è sciolta una sostanza fitoterapica), pulizia del naso, spray e aerosol: sono rimedi che aiutano a liberare il naso dal muco, evitare peggioramenti e infezioni batteriche, velocizzare il decorso. Da evitare altri farmaci o antibiotici.

raffreddore inalazioni suffimigiSono utili anche molti supporti alimentari, come quelli ricchi di vitamina C (spremute d’arance), caramelle e infusi balsamici, latte caldo con miele e così via: sono tutte azioni che aiutano ad alleviare i sintomi fastidiosi del raffreddore e a favorire la guarigione.

La completa guarigione avviene mediamente nel giro di 5-10 giorni, ma esistono anche casi più gravi: se si va oltre le due settimane è bene consultare un medico per verificare se si tratti invece di sinusite o allergie, oppure se ci siano complicazioni correlate.

PREVENZIONE

Il raffreddore viene spesso sottovalutato perché ritenuto una malattia non grave, ma le sue complicazioni sono varie e possono essere di una certa gravità, basti pensare a una polmonite. La prevenzione avviene attraverso semplici accorgimenti:

  • lavarsi le mani ed evitare di portarle al viso qualora si entri in contatto con persone infette
  • non utilizzare bicchieri, posate o tovaglioli di persone contaminate
  • evitare l’esposizione al freddo o alle intemperie
  • evitare di stare troppo a lungo in stanze chiuse, con aria viziata, soprattutto se in presenza di molte persone: col ricambio d’aria almeno una volta all’ora e l’uso di un umidificatore si prevenire la secchezza delle vie nasali
  • rafforzare il fisico tramite una buona attività fisica e un’alimentazione ricca di frutta e verdura, soprattutto quelle ricche di vitamina C
  • riposare adeguatamente ed evitare situazioni di stress.

raffreddore bambiniNel caso in cui l’affezione sia in corso, avere cura di voltarsi di spalle rispetto all’interlocutore e porre la mano o un fazzoletto davanti alla bocca in caso di starnuti o colpi di tosse. E’ utile assumere molti liquidi, per fluidificare il muco e favorirne l’eliminazione, oltre che per alleviare la secchezza della cavità orale o la sensazione di bruciore alla gola. Anche il consumo di alimenti probiotici e ricchi di vitamine aiutano a riequilibrare la flora batterica intestinale e a rafforzare il sistema immunitario.

COMPLICAZIONI

Le complicazioni gravi sono abbastanza rare e possono riguardare orecchi, trachea e bronchi. Una complicanza lieve e abbastanza frequente è la febbre dovuta alla congestione: se sale oltre i 38° si tratta di influenza o di altre patologie, per cui è bene consultare un medico.