Capelli: trattamenti per mantenerli sani.

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Capelli: trattamenti per mantenerli saniDefinizione di Capelli: trattamenti per mantenerli sani.

Solitamente la struttura dei capelli dipende da alcuni fattori generalmente ereditari quali: tipo, colore, densità e consistenza.

Se invece andiamo ad analizzare la condizione dei capelli dobbiamo sapere che questa può essere influenzata da fattori variabile: la condizione della propria salute generale, lo shampoo utilizzato, spazzole, pettini e strumenti come piastra, arricciacapelli ecc, e l’igiene. I capelli come la pelle sono i costituenti cellulari con il più rapido processo di sviluppo del corpo umano. Generalmente crescono 13 mm ogni mese, in estate più che in inverno e di notte più che di giorno. Se i capelli sono sani presentano un aspetto lucido e sono morbidi al tatto, questo grazie ad un leggerissimo stato di sebo che li riveste. Il sebo oltre a proteggere i capelli dai batteri li lubrifica. A meno che non vi siano problematiche specifiche, per mantenere i capelli sani è sufficiente eseguire una igiene frequente e seguire una dieta equilibrata. Riguardo al lavaggio non vi sono regole particolarmente rigide da seguire, l’unica valida è quella di lavarli ogni qual volta lo riteniamo necessario. Coloro che hanno i capelli grassi a causa di un’eccessiva attività delle ghiandole sebacee, devono lavarli più spesso, talvolta anche quotidianamente, ed evitare lozioni a base di oli poiché non farebbero altro che peggiorare la condizione. Al contrario chi ha i capelli secchi deve invece ricorrere a trattamenti con lozioni a base di oli naturali prima di effettuare lo shampoo. I capelli possono subire danni anche a causa di un’uso eccessivo di farmaci. Se siete abituati a lavare i capelli frequentemente è consigliabile utilizzare prodotti e shampoo delicati, evitate inoltre di utilizzare strumenti caldi come piastra o simili, o spazzole metalliche, evitare anche di effettuare tinture, decolorazioni ecc, e di legare i capelli poiché gli elastici possono danneggiarli strappandoli e danneggiandone le radici. Le tinture temporanee non sono pericolose a differenza di quelle durature che possono penetrare nel cuoio capelluto e provocare danni. Quando le punte compaiono secche o si presentano le doppie punte significa che siamo difronte ad una carenza di sebo, tuttavia questa condizione può capitare anche con i capelli grassi, per tanto più sono lunghi i capelli più sono soggetti a queste condizioni, in tal caso è consigliabile spuntarli leggermente ogni due settimane circa, questo per evitare che la lesione si estenda in tutte le lunghezze.

Caduta dei capelli: Questa condizione spaventa molte persone, tuttavia è bene sapere che una leggera caduta dei capelli è del tutto normale poiché permette la crescita dei capelli nuovi. Esistono però vari fattori che conducono alla caduta del capelli in condizioni critiche o in fasi di cambiamenti. Nelle donne ad esempio la caduta può essere dovuta appunto ad un cambiamento di tipo ormonale ad esempio a seguito del parto o quando la pillola contraccettiva viene interrotta. Alcuni farmaci somministrati per la cura contro il cancro possono provocare la caduta dei capelli, tuttavia una volta terminata la cura questi ricrescono. In altri casi la caduta può essere dovuta ad intolleranze di tipo alimentare, a diete sbilanciate o a carenze di vitamine o minerali. L’uso molto energico di spazzole è un altra causa.

Trattamenti e consigli utili: Asciugare i capelli con un asciugamano quando è possibile, tamponando ed evitando il phon. Altrimenti mantenete una distanza di 15 cm circa tra phon e capelli e non utilizzate mai l’aria al massimo del suo calore. In caso di forfora un rimedio naturale è quello di provare a strofinare il cuoio capelluto con un limone tagliato a metà lascinado agire per 10 min, in seguito effettuare il lavaggio. Per stimolare il follicolo del capello permettendone la crescita potete provare a massaggiare il cuoio capelluto con oli naturali, al rosmarino, con infusi all’ortica, come già detto questo trattamento non è adatto per i capelli grassi. Infatti nel caso in cui il cuoio capelluto provoca prurito, si desquama è possibile effettuare dei massaggi con infuso al rosmarino, lavanda, timo, ginepro, melissa. Contro la caduta dei capelli si consiglia un preparato di olio di ricino da lasciare in posa per una notte intera, effettuare lo shampoo al risveglio e ripetere due volte a settimana. In casi di problematiche più importanti, come dermatiti, o calvizie è consigliabile consultare il proprio medico o effettuare una visita dal dermatologo.

Consulta anche: Capelli-Wikipedia