Malattie Psicosomatiche: Definizione e Rimedi.

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Malattie Psicosomatiche IIDefinizione di Malattie Psicosomatiche:

Per malattie psicosomatiche si intendono quelle malattie che potrebbero scaturire a causa di un condizionamento della nostra mente.

E si chiamano così perché coinvolgono sia corpo che mente. Alcuni esempi di malattie psicosomatiche: ecezema cutaneo, ulcera gastro-duodenale, stanchezza cronicaemicraniaasma, ipertensione arteriosacolite ulcerosa, dolori  muscolari, vertigini, dermatitiraffreddore continuo, anoressia, bulimiadiabeteimpotenza, dolori mestruali, artrite

La causa di queste malattie psicosomatiche risiede molto probabilmente in conflitti personali, eventi emotivi molto forti e stressanti, che non risolti o messi da parte, ricompaiono con la presenza di una malattia fisica. Le persone psicosomatiche generalmente hanno difficoltà nell’esternare i propri vissuti ed emozioni, tendono a proteggere e mantenere segrete dentro di loro tali difficoltà, questo trattenimento provoca condizioni di ansia, tristezza e sofferenza, che a loro volta si concretizzano in modo fisico diventando malattie e dando origine a disturbi differenti. Ogni emozione repressa, per scelta imposta da eventi esterni o per scelta personale, può arrivare a sfociare in una problematica fisica. Ad oggi dunque si guarda all’essere umano non come a qualcosa di diviso ma ad un tutt’uno (mente-corpo). Un altro esempio di ripercussione psicosomatica può essere quello di persone che sono soggette a incidenti continui e ripetuti, a tali eventi non è certo possibile associare la causa alla sfortuna, ma al solito collegamento tra mente e corpo. Vi sono differenti modelli interpretativi che illustrano lo svolgersi e le cause della malattie psicosomatiche:

  • Modello di Reich: Tutti i processi biologici seguono il processo di carica e scarica; da una tensione meccanica è possibile passare ad una carica elettrica, ad una successiva scarica elettrica e ad una conseguente distensione meccanica. Quando tale scarica non avviene e viene per tanto trattenuta, l’organismo vive una condizione di restrizione senza sfoghi, e se tale condizione diviene costante, si viene a creare una sorta di barriera psichica-caratteriale e fisica. Tale barriera impone un controllo molto ampio sulle emozioni e sentimenti, divenendo inoltre un’imponente struttura di difesa nei confronti di essi. Le barriere difensive createsi a questo punto producono a loro volta problematiche psico-fisiche.
  • Modello di Bikow: Secondo tale modello responsabile di queste malattie potrebbe essere un legame associativo erroneo tra stimolo e meccanismo di reazione che coinvolgono le strutture cerebrali superiori, la cui influenza va ripercuotendosi sulle strutture corticali e sui centri vegetativi con conseguente risposta organica patologica.
  • Modello di Boss: La malattia potrebbe essere l’unico modo in cui il corpo si apre e si relaziona al mondo, oppure i modi inespressi di apertura al mondo potrebbero esprimersi nel corpo sempre sottoforma di malattia. Tale relazione potrebbe essere stata interrotta o resa esasperata. Per tanto ciò che scaturisce la malattia è una interazione alterata del rapporto del soggetto con il mondo.
  • Modello di Weizsacher: In questa teoria è possibile fare riferimento ad eventuali modifiche e cambiamenti avvenuti nella sfera corporea; delle vere e proprie trasformazioni fisiche. Inoltre è necessario tenere in considerazione avvenimenti legati ai pensieri, alle fantasie, ai sogni, e quelli legati alla sfera sociale.
  • Modello di Cannon: E’ possibile associare le malattie psicosomatiche a condizioni di stress, le quali si sviluppano come risposta risolutiva proprio nei confronti dello stess. Quando in alcuni circostanze le imprese quotidiane divengono emotivamente e fisicamente insostenibili portando il soggetto al fallimento, può presentarsi lo stress, le difese immunitarie si abbassano e costringono il soggetto a fermarsi magari con la comparsa di un’influenza, raffreddore, ecc.
  • Modello di Nemiah: Nel caso in cui il soggetto non sia capace di individuare in sé i sintomi di una malattia, sia incapace di distinguere oggettivamente un emozione dall’altra, abbia difficoltà affettive, potrebbe esserci una problema di fattori genetici, difetti dello sviluppo, carenza di connessioni neuronali tra le zone del sistema limbico; quest’ultime incaricate di rielaborare le pulsioni degli affetti, le aree corticali dei sentimenti e delle fantasie. Pe rtanto le stimolazioni non vengono elaborate a livello corticale, ma deviate verso l’ipotalamo che genera stimolazioni eccessivamente intense e prolungate a carico del sistema vegetativo.

In pratica si può dire che le malattie psicosomatiche siano indotte da meccanismi difensivi i quali rappresentano un evidente disagio psichico. In tali malattie le emozioni o i sentimenti che possono essere eccessivamente dolorosi per poter essere vissuti,per tanto trovano via di sbocco attraverso il soma (corpo). Il soggetto che soffre di malattie psicosomatiche si adatta piuttosto bene alla realtà, il suo pensiero è tendenzialmente ricco di fatti e poverissimo di emozioni, per tanto le parole rabbia, insoddisfazione, paura ecc, non saranno molto presenti nel suo vocabolario. Ha difficoltà ad esprimere le emozioni che percepisce, le sue capacità difensive tendono ad allontanare contenuti psichici inaccettabili, a costo di distruggere il proprio corpo. In tal caso questo soggetto potrebbe non associare minimante la sua malattia al suo mondo emotivo o ai suoi vissuti, questo perché non sa accedere appunto al suo mondo emotivo o ad una parte di esso.

Rimedi e consigli utili:  Se dopo attente diagnosi siete certi che la vostra malattia non sia di tipo organico, e quindi siete affetti da malattie psicosomatiche, è consigliabile intraprendere una terapia omeopatica. I rimedi omeopatici vengono solitamente prescritti tenendo di conto dei segnali che appartengono sia al fisico che alla mente, e di volta in volta verrà data prevalenza ad uno o all’altro in base a vari criteri interpretativi. Praticare sport, aumentare la soglia di tolleranza dello stress, imponendosi un po’ di autodisciplina evitando di scappare di fronte agli impegni, imparare a riconoscere le proprie esigenze, non dipendere e non appoggiarsi troppo agli altri ma di stabilire rapporti alla pari.

Consulta anche: Psicosomatica-Wikipedia