Eritema: Tipi e Definizione.

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Eritema IIDefinizione di Eritema:

Per Eritema si intende un tipo di infiammazione o irritazione cutanea piuttosto generica.

Infatti l’Eritema può essere scaturito da fattori di diversa natura, e a seconda della causa che lo ha provocando, cambia nome. Ad ogni modo in particolare l’eritema è l’arrossamento della pelle che consiste nella restrizione dei vasi sanguigni, l’arrossamento può essere esteso o non, quindi localizzato in una sola zona o distribuito in maniera più ampia sulla pelle del corpo. L’eritema può essere di tipo attivo il quale consiste nella dilatazione dei vasi arteriosi, e prende un colore rosso vivo, ed è definito dieretema passivo nel momento in un cui esso è provocato da una stati venosa, e prende un colore più simile ad un rosso-blu. I fattori che scaturiscono l’eritema possono essere di natura chimica, fisica, psicologica-emotiva, infettiva, o anche a seguito di alcune malattie allergiche.

Tipi di Eritema:

  • Eritema Solare: E’ il tipo di eritema probabilmente più diffuso e conosciuto. Viene provocato a causa dell’eccessiva esposizione della pelle ai raggi solari, non compare sulla cute immediatamente ma solo dopo qualche ora dall’esposizione al sole, tale condizione implica anche alcuni sintomi fastidiosi oltre all’arrossamento come bruciore, fastidio e dolore nella zona colpita. Inoltre l’eritema solare può produrre in alcuni casi anche delle vescicole. Gli eritemi gravi possono provocare anche sintomi come la febbre, e in alcuni casi se l’eccessiva esposizione al sole può comportare un eritema simile ad un’ustione. I rimedi naturali sono possibili in forme lievi di eritema, ad esempio  è possibile trattarlo con impacchi freddi a base di camomilla da applicare nella parte da trattare, l’applicazione di fettine di patate, mele e cetrioli, amido di riso, e aloe. Un altro rimedio in forme lievi di eritema possono essere i corticosteroidi topici. Le forme gravi possono essere trattate soltanto con la somministrazione di antistaminici e cortisonici per via sistemica. Per prevenire l’eritema solare ad ogni modo è necessario utilizzare degli accorgimenti quali: una corretta esposizione al sole, non prolungata e nelle ore meno calde del giorno (11-16), utilizzare creme protettive prima e dopo il bagno in mare, bere molti liquidi, seguire una dieta ricca di frutta e verdura, utili da assumere anche preparati a base di betacarotene e vitamina pp almeno un paio di settimane prima dell’esposizione al sole.
  • Eritema da Stress: E’ un tipo di eritema che causa dermatite probabilmente nelle fasi emotive che causano stress. Si può quindi sostenere che nei periodi di intensità emotiva, il corpo somatizza questo genere di sensazioni a livello cutaneo. E’ possibile inoltre che lo stress sia in grado di peggiorare malattie cutanee provocate da virus o batteri. Se si nota un’eruzione cutanea come dermatite ed eritema è bene verificarne le cause e non associarla immediatamente allo stress perché se fosse prodotta da virus, batteri o altro, probabilmente necessiterebbero trattamenti differenti rispetto a quella da stress. Questo tipo di eritema tende a guarire spontaneamente, può interessare più zone del corpo, estese o meno provocando anche disagio in chi ne è affetto. L’eritema da stress può essere trattato anche con rimedi naturali ad esempio con impacchi di camomilla da applicare direttamente nella zona colpita, applicazione di olio di borragine, gel o unguenti a base di aloe vera, esposizione al sole, impacchi a base di miele e yogurt. Infine in farmacia è possibile trovare vari tipi di creme lenitive. Tutte queste soluzioni aiutano a lenire il prurito e il rossore della pelle.
  • Eritema nodoso: Colpisce in maggior parte le donne e i giovani adulti, si tratta della comparsa sulla cute di noduli dolorosi e di color rosso, si presentano a seguito di un’infiammazione od infezione da streptococco. Si verifica a livello del tessuto adiposo e/o sottocutaneo in profondità, è causato soprattutto da malattie, farmaci, sostanze contenenti iodio o intossicazioni. Questo eritema colpisce soprattutto gli arti inferiori, difficilmente si presenta in altre zone del corpo, possono presentare altri sintomi come ad esempio febbre. linfoadenopatia o atralgia, sintomi che possono avere una durata fino ad 8 settimane. L’eritema nodoso non lascia lesioni o cicatrici, quando è possibile riconoscerne la causa viene trattata, altrimenti è consigliabile rimanere a riposo e se necessario assumere farmaci antinfiammatori.
  •  Eritema da pannolino: Come da nome, questo tipo di eritema viene causato da alcuni materiali dei pannolini o semplicemente dal pannolino stesso. E’ una problematica molto diffusa. I pannolini vengono a contatto con alcune zone cutanee (genitali e natiche) e le irritano provocando rossore più o meno diffuso. L’irritazione è dovuta allo sfregamento del materiale sulla cute del bambino, la quale è solitamente piuttosto delicata, o alla presenza di urina e feci all’interno del pannolino che siano presenti per tempi lunghi o meno, infezioni virali o batteriche. Talvolta questo eritema si intensifica e possono comparire pustole o vescicole sulla cute. Per trattare l’eritema da pannolino è indispensabile curare l’igiene del bambino, cambiandogli spesso il pannolino e lavandolo spesso, è utile inoltre asciugare il bimbo dopo la pulizia con tessuti morbidi che non irritino la pelle, cercare quindi di tenerlo asciutto il più possibile e applicargli sulla pelle creme protettive, gel o lozioni contenenti imidazolo.
  • Eritema a farfalla: Questo tipo di infiammazione cutanea si presenta sul volto, in particolare in prossimità degli zigomi e sul dorso del naso, e la sua forma ricorda appunto quella di una farfalla, è molto visibile anche per il suo colore rosso vivo. L’eritema a farfalla si sviluppa in presenza di altre patologie come ad esempio il Lupus.
  • Eritema infettivo: Si tratta di una malattia a carattere esantematico tipica dell’età infantile, provocata dal virus parvovirus B19. Questo eritema prende anche il nome di quinta malattia. L’Eritema compare sulle guance e somiglia all’eritema di natura solare, ad esso è spesso associata la comparsa di febbre che tuttavia non arriva mai a temperature preoccupanti, inoltre questo tipo di eritema ha la capacità di svanire e riapparire dopo un’ora dalla sua scomparsa. Questo tipo di malattia si risolve spontaneamente entro qualche giorno, e anche se dovesse prolungarsi nel tempo fino alla durata di un mese, non presenta caratteristiche pericolose. Per alleviare i sintomi cutanei è possibile idratare la pelle con creme adatte, assumere inoltre l’antinfiammatorio paracetamolo può essere d’aiuto. Evitare bagni prolungati e l’esposizione al sole.
  • Eritema fisso da farmaco: Questo tipo di eritema compare in risposta da un’intolleranza causata dall’assunzione di determinati farmaci, e si presenta ogni qualvolta questi vengono assunti. I farmaci possono essere i seguenti: antibiotici, sulfamidici, barbiturici, tetracicline, antinfiammatori non steroidei, ecc. La manifestazione cutanea si presenta a distanza di 2-3 settimane dall’assunzione del farmaco. L’Eritema fisso da farmaco compare sotto forma di macchia circolare violacea, si presenta sulla cute, può essere una soltanto ma può anche moltiplicarsi a seconda del livello di intolleranza e quantità di farmaco assunto, le macchie in uno stadio avazato possono inoltre formare delle vescicole contenenti del liquido. E’ inoltre possibile che le dimensioni dell’eritema aumenti nel tempo. La malattia guarisce spontaneamente con la sospensione dei farmaci che l’hanno causata, è inoltre possibile applicare nella zona colpita creme specifiche per trattare questo tipo di eritema. E’ comunque consigliata una visita dal proprio medico.

Consulta anche: Eritema-Wikipedia