Emicrania: Come curare il mal di testa

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Emicrania IIDefinizione di Emicrania:

L’Emicrania o mal di testa, è  un disturbo molto diffuso, che causa dolori localizzati di volta in volta nella parte destra o sinistra della testa, accompagnato talvolta da altri sintomi neurologici, come senso di debolezza, formicolio, torpore ad un lato del corpo.

L’Emicrania può essere preceduta da una sorta di ”aura”, ovvero un segnale premonitore dell’arrivo di un attacco. Insieme all’emicrania possono manifestarsi anche disturbi alla vista, come ad esempio la sensazione di vedere linee a zig-zag o punti luminosi d’avanti agli occhi. L’aura è causata da un temporaneo restringimento dei vasi sanguigni che riforniscono una parte del cervello. Poco dopo, quando i vasi sanguigni ristretti si dilatano improvvisamente,aumentando rapidamente l’afflusso di sangue al cervello, il soggetto avvertirà un fortissimo mal di testa, che interesserà una parte del capo e che sarà solitamente accompagnato da fastidio verso la luce e vomito. I sintomi possono durare da poche ore a diversi giorni. Non tutti i tipi di emicrania sono uguali o si manifestano nello stesso modo, in alcuni casi ad esempio i sintomi si limitano al dolore. E’ tipico dell’emicrania manifestarsi dopo, piuttosto che prima, i periodi di forte stress, come ad esempio in seguito ad un esame o un colloquio importante. In alcuni casi il disturbo è associato all’ipersensibilità nei confronti di alcuni alimenti (allergie, additivi alimentari, ecc). Le donne possono soffrire di emicrania durante la fase mestruale. Anche il contraccettivo orale, chiamato comunemente pillola, può essere causa di emicrania, specialmente nei primi tre mesi di assunzione o nella settimana in cui se ne sospende l’assunzione.

Le indicazioni della medicina naturale

Agopuntura-La visita medica.  Gli agopuntori attribuiscono l’emicrania all’interruzione dell’energia Qi lungo i canali yang della testa. Il trattamento, strettamente personale, dipende dalla localizzazione del dolore e dello squilibrio energetico che ne è all’origine. Anche la Moxibustione può essere efficace.

Digitopressione In caso di emicrania i punti da trattare sono tre: sulla mano, dove la pressione dovrà essere esercitata nel punto di confluenza tra pollice e indice, all’apice del collo premere verso l’alto nel punto appena al di sotto del cranio e a lato della colonna vertebrale; sul piede, la pressione va esercitata sullo spazio tra l’alluce e il secondo dito in direzione del centro del piede.

Biofeedback-La visita medica. Visualizzando un ambiente confortevole nel quale trovarsi, il paziente riesce a immaginare su stesso su una spiaggia, nella vasca da bagno, o di fronte al caminetto accesso, riuscendo così a rilassarsi e permettendo alla circolazione del sangue di tornare normale. Pare che questa tecnica possa venire appressa attraverso l’utilizzo di uno strumento di biofeedback per misurare la temperatura delle dita: la conoscenza delle sue variazioni ne consente un adeguato controllo. Attraverso l’utilizzo di questa pratica, i pazienti sono in grado di percepire il sopraggiungere di un attacco di emicrania e quindi di riuscire ad evitarlo.

Omeopatia-La visita medica. Consigli e rimedi possono essere forniti in base alla diagnosi effettuata su ogni paziente, ma i rimedi qui riportati sono tra quelli prescritti con maggiore probabilità: Iris versicolor, nei casi in cui sono presenti disturbi visivi prima della comparsa del mal di testa, soliotamente accompaganto da vomito dalla sensazione di avere il cranio compresso; Natrum muriaticum,  nei casi in cui il dolore sia pulsante e si avverta una sensazione di bruciore, oppure quando l’emicrania è preannunciata da formicolii o intorpidimenti del viso; Sanguinaria Canadendis se il dolore colpisce il lato destro della testa e inizia dalla parte posteriore fino ad estendersi alla spalla; Spigelia,  nei casi in cui il dolore sia concentrato a sinistra e vada peggiorando chinandosi o muovendosi, ed infine quando pulsa allo stesso ritmo del battito cardiaco. I rimedi verranno prescritti anche in relazione al disturbo di fondo e alla causa accertata, per esempio alla loro attività ormonale piuttosto che quella allergica. Potranno essere associati anche alcuni oligoelementi, di solito si tratta di manganese-cobalto, associato se necessario, allo zinco-rame se si sospettano alterazioni ormonali.

Fitoterapia-Le Erbe. Vengono spesso prescritti la rosa canina 1DH, 50 gocce in acqua 2 volte al giorno e il partenio in capsule da 100 mg, 2-4 capsule al giorno per un mese.

Osteopatia. E’ utile una valutazione da parte dell’osteopata per correggere eventuali squilibri o malposizioni vertebrali, spesso causa di attacchi recidivanti di emicrania.

Ionizzazione. Sia che l’emicrania venga attribuita a fattori di stress o ad intolleranza alimentare, si è formulata l’ipotesi che la causa sia dovuta all’emissione di una sostanza chiamata 5-idrossitriptamina (serotonina) dalle piastrine del sangue. Poiché gli ioni sono ritenuti in grado di ridurre la quantità di serotonina trasportata dalle piastrine, si può prevenire o per lo meno ridurre l’intensità dell’emicrania, quando avvertendone il sopraggiungere, si ottenga, con la ionizzazione, una riduzione della quantità di serotonina rilasciata. Pazienti sottoposti al trattamento con gli ioni hanno riscontrato l’effettiva riduzione della frequenza e dell’intensità degli attacchi.

Dieta. Una dieta con una scarsa quantità di alimenti contenenti istamina o i suoi precursori, come i formaggi, il lievito, i pomodori, i crostacei in genere, può ridurre  frequenza e intensità degli attacchi. Nel caso in cui sia presente un’intolleranza alimentare, il cibo in causa dovrà essere eliminato o eventualmente sottoposto ad una dieta di rotazione adeguata per permettere la desensibilizzazione.

Riflessologia. I massaggi vengono praticati nelle zone relative a testa, colonna vertebrale, occhi, seni paranasali, ipofisi, tiroide e surrenali, al fegato, all’apparato digerente e al plesso solare.

MassaggioIn questo caso, il trattamento è simile a quello consigliato per la cefalea.

Il parere della medicina tradizionale. Chiunque soffra di mal di testa forti e ricorrenti dovrebbe consultare il medico, così da consentire una diagnosi precisa delle cause. Nei casi in cui l’attacco sia preceduto dall’aura, il medico potrebbe prescrivere ergotamina in capsule, che si rivela pericola se assunta in gravidanza o in quantità eccessive, se invece viene assunta prima del sopraggiungere di un emicrania, in genere è in grado di prevenirla. Quando ciò non è possibile, il medico potrebbe consigliare di rimanere a riposo al riparo dalla luce, e di assumere analgesici ed eventualmente anche farmici contro il vomito. Nel caso in cui il medico ritenga come causa dell’emicrania i contraccetivi orali, sarà necessario eliminarli almeno per 6 mesi, così che sia possibile valutarne l’influenza dello scatenamento dei mal di testa.

Consulta anche: Emicrania-Wikipedia