Galvano terapia: elettro terapia

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Galvano Terapia IIDefinizione di Galvano terapia:

In questa antica forma di elettro terapia, cioè la Galvano terapia, la corrente elettrica continua, viene fatta passare attraverso il corpo del soggetto tramite elettrodi applicati su determinate zone cutanee.

Questo trattamento, un tempo, veniva usato per i traumi sportivi come distorsioni, stiramenti e contusioni, lo scopo era quello di aumentare la circolazione nella parte affetta per ridurre l’infiammazione. Il passaggio della corrente continua, che è assolutamente indolore, produce effetti di senso in rapporto alla quantità e qualità della stessa corrente e a seconda della particolare sensibilità di ogni individuo che si sottopone a questo tipo di trattamento. Inoltre la necessità di quantità di corrente può variare da soggetto a soggetto anche nel caso in cui si debbano curare gli stessi disturbi come ad esempio:  artrite, artrosi, dolori articolari, cervicalgia, sciatica, dolori lombari. Il nome deriva dallo scienziato italiano Luigi Galvani, il quale scoprì che la gamba tronca di una rana sottoposta al passaggio di corrente elettrica si torceva. E’ importante sapere che questa tecnica non deve assolutamente essere usata su pazienti che portano Pace-Maker e donne in gravidanza. Quando si utilizza lo strumento di conduzione dell’elettricità, le placche che fungono da conduttori devono essere applicate sulla cute depilata, e mai su vene varicose, nei e ferite aperte. Inoltre la galvano terapia veniva usata anche per veicolare un farmaco sempre attraverso la corrente continua, la metodologia di somministrazione è la stessa di quella senza farmaci, ovvero attraverso la cute. Quando si tratta di assunzione di farmaci attraverso corrente elettrica questa tecnica assume un altro nome ovvero Ionoforesi o Iontoforesi. La prima permette all’organismo di assumere farmaci puri o naturali, ovvero con l’assenza di assunzione di altri farmaci veicolanti, i risultati sono migliori rispetto all’assunzione di farmaci con sostanze chimiche. Esiste poi l’alternativa della Galvano terapia in acqua: ovvero immergendo in essa gli elettrodi e la zona da trattare. E’ importante evitare di applicare gli elettrodi in prossimità degli organi. Questa tecnica tuttavia ad oggi non ha più alcun valore terapeutico.

Consulta anche: Galvanoterapia-Enciclopedia Treccani