Fumare: Come smettere

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Come smettere di fumare IIDefinizione di Come smettere di fumare:

Le cause di morte correlate al fumo vengono stimate intorno ai due milioni a livello mondiale.

Il pericolo deriva maggiormente  dalle numerose sostanze chimiche – ben 4000- che vengono inalate con il fumo delle sigarette; le più conosciute, catrame,  nicotina,  monossido di carbonio e ammoniaca. La nicotina è la sostanza presente nella sigaretta che crea dipendenza e rende difficile liberarsi da questo vizio. Si tratta di uno stimolatore che innalza il tono dell’ umore, aumentando la sensazione di sicurezza e piacere, che di contro però, rende ogni volta l’ organismo un po’ più dipendente. La nicotina assieme ad altre sostanze chimiche presenti nel fumo, è  responsabile di tre delle malattie legate al fumo con il più alto livello di mortalità: tumore polmonare, disturbi cardiaci ed enfisema. Il tumore polmonare, è spesso fatale e, secondo le statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la probabilità di decesso legata a questa malattia per un fumatore è in rapporto di 1:12. Le sostanze chimiche presenti nel fumo delle sigarette danneggiano la mucosa bronchiale e le cellule dei polmoni, provocandone l’alterazione e la moltiplicazione incontrollata. Il progredire del tumore impedisce poi il normale funzionamento dell’organismo stesso. Sul cuore e sulla circolazione il fumo ha un effetto più complesso. Si ritiene che la nicotina e il monossido di carbonio accelerino i battiti cardiaci e attraverso una contemporanea azione coagulante del sangue aumentino la probabilità di embolia e di occlusione coronarica. Questo aumenta il lavoro del cuore e, insieme al restringimento delle arterie causato sia da depositi di colesterolo sia dal fumo stesso, causa disfunzioni cardiache che alla fine portano alla morte un fumatore su otto. Se si aggiungono altri fattori di rischio come l’obesità, scarso esercizio fisico, un livello elevato di colesterolo nel sangue o l’assunzione della pillola anticoncezionale, le probabilità che un fumatore sviluppi malattie cardiache aumenta drammaticamente. Tra gli altri rischi provocati dl fumo, ricordiamo il cancro della bocca, della gola e della laringe che arrivano ad essere cinque volte più frequenti anche negli individui che non aspirano il fumo come, i fumatori di pipa e sigaro. Inoltre sembra che i fumatori possano essere esposti maggiormente al rischio di ictus, trombosi, ulcere, ipertensione e, nelle donne, da tumori all’ utero. Più si fuma e più aumentano le probabilità di sviluppare una di queste malattie. Il fumo, a causa delle malattie indotte può ridurre la media della via da 12 a più anni. Tuttavia però, dal giorno in cui il vizio viene lasciato, il rischio comincia a diminuire decrescendo giorno per giorno. Se si smette di fumare prima del manifestarsi di disturbi gravi ai polmoni o al cuore, la possibilità di sviluppare una di queste malattie viene dimezzata immediatamente. Dopo i cinque anni di astinenza dal fumo il rischio di prendere una malattia cardiaca è più o meno la stessa di un non fumatore.

IL PERICOLO CHE DERIVA DAL “FUMO PASSIVO”

Ancora sono variabili le stime relative alla nocività derivante dal “fumo passivo”, cioè quello prodotto da sigarette altrui a un non fumatore; tuttavia si ritiene che il rischio di tumore aumenti, in questi casi di un terzo. Se si paragona a quello di un fumatore potrebbe sembrare relativamente scarso, tuttavia il fumo passivo- in Gran Bretagna, per esempio- è all’origine di alcune centinaia di decessi ogni anno. Da recenti studi è emerso che i non fumatori esposti a fumo passivo nel posto di lavoro presentano funzioni polmonari ridotte. Uno degli aspetti più preoccupanti del fumo passivo risiede negli effetti che può avere nei neonati e nei bambini. Fumare durante la gravidanza aumenta il rischio di aborto, di parto prematuro, di morte del bambino al momento della nascita o entro la prima settimana di vita; il pericolo diminuisce di un quinto se la madre fuma meno di 20 sigarette al giorno, mentre aumenta di un terzo se supera questo numero. Gli effetti continuano anche dopo in quanto la nicotina si concentra in misura maggiore nel latte  materno da due a tre volte, rispetto alla concentrazione nel sangue. Chi smette di fumare nel primo periodo della gravidanza, non deve perdere la speranza, dal momento in cui si smette i rischi diminuiscono e questo vale in particolare per le prima 16 settimane. Anche i bambini più grandi sono a rischio. Recenti ricerche hanno dimostrato che  il fumo aspirato dai bambini equivale a una media di 80-150 sigarette all’anno. Risultato, questi potrebbero soffrire di bronchite cronica.

STATEGIE PER SMETTERE

Dello scrittore  Mark Twain si racconta  di come fosse facile per lui smettere di fumare. Fortunatamente non tutti trovano così arduo perdere questo vizio. Alcuni riescono a prendere la decisione senza avere ripensamenti, mentre altri possono incorrere in ricadute. Ma, anche in tal caso, smettere di fumare comporta tali vantaggi per la salute e la qualità di vita che nessun fumatore dovrebbe accettare il suo destino con rassegnazione.  Alcuni consigli:

Prender la decisione

Se ancora non sei convinto di voler smettere di fumare, informati sul rischio che il fumo provoca alla vostra salute: disturbi cardiaci, tumore polmonare e l’enfisema sono alcune delle malattie a cui probabilmente andrete più incontro. Gli effetti immediati sono una diminuzione della resistenza alle malattie respiratorie e una netta riduzione delle possibilità di praticare spor anche a livello non agonistico. I vantaggi della rinuncia alla sigaretta sono senza dubbio più efficaci del piacere effimero di questa!

Scegli il momento opportuno

Cerca di smettere di fumare in un periodo dove non hai accumulato troppo stress- per esempio se state cambiando lavoro oppure se siete afflitti da gravi problemi familiare o economici. D’ altra parte però non ritardate troppo nella scelta, se la vita di tutti i giorni è troppo stressante , provate durante una vacanza, potrebbe essere il momento giusto.

Stabilire il giorno

Stabilire una data in cui smettere di fumare invece di diminuire gradualmente. Decidere il giorno preciso, segnalo e comunicalo a parenti e amici. Se non riesci a superare la crisi d’ astinenza, che in gran parte è psicologica, dovuta alla completa interruzione, stabilire un programma di diminuzione sistematica: rinunciare ad una o più sigarette al giorno. La diminuzione progressiva può rimanere più difficile nella gestione.

Preparazione

Iniziare un diario dove annotare le circostanze in cui avete fumato. Aiuterà a capire i momenti nei quali è possibile programmare altre attività evitando cosi di fumare. Se, per esempio , fumate più durante le pause dopo i pasti, abituatevi magari a fare una passeggiata o a usare tecniche di rilassamento. È  importante mantenere occupata sia la mente che le mani.

Mangiare sano

Mangiare frutta fresca, verdure e insalate, aiutano a eliminare la tossine. Non salare i pasti, se ne sentite l’esigenza concedetevi solo spuntini sani,  bere molto,  succhi di frutta, tisane alle erbe e naturalmente acqua. Evitare caffè, alcol e tutti i stimolanti in genere. Fare uso di integratori di vitamine A, complesso B,C ed E e di zinco, sono indicati per favorire la disintossicazione e ridurre il desiderio di fumare. Non preoccupatevi se all’inizio aumenterete di peso, comunque se seguite diete adeguate potete evitare anche questo.

Cercare aiuto

Parlate ad amici familiari della vostra decisione di non fumare più, chiedete loro di aiutarvi, evitando di offrirvi sigarette e frequentando con voi le aree riservate ai non fumatori.

 Pensare in modo positivo

 Ripetetevi ogni giorno che non volete più fumare e che ogni giorno vi sentite un po’ meglio. Questa situazione sarà sempre più facile e dopo 4-6 settimane non fumare comincerà ad essere un’ abitudine.

Concedersi dei premi

Utilizzate  i soldi risparmiati dall’acquisto  delle sigarette e fatevi dei piccoli doni. Dedicatevi ad un hobby o ad un attività interessante.

Dire di no

Evitare di concedersi una sigaretta ogni tanto e di fare i cosi detti “ tiri” occasionali annulleresti i sforzi precedenti. Non arrendetevi se vi capita di ricadere, ma cerca di imparare dagli errori.

ALCUNI SUPPORTI TERAPEUTICI

Agopuntura                                                                                                                                         

Una volta deciso di smettere questo trattamento può fornirvi un aiuto notevole. Di solito gli aghi vengono disposti nell’orecchio nei punti che corrispondono all’assuefazione e ai polmoni. Possono essere anche applicati dei piccoli aghi a permanenza nell’orecchio, rimanendo in sede per un mese ed aiuteranno ogniqualvolta sentiate il desiderio di fumare.

Terapia del comportamento

Può dare buoni risultati. i metodi  utilizzati sono diversi, tra cui quello della ricompensa, oppure una migliore pianificazione del tempo, tecniche di rilassamento e di rottura ( delle cattive abitudini)

Naturopatia

Il medico può aiutarvi nella pianificazione di una dieta,  nella programmazione di esercizi fisici e di rilassamento adatti al vostro caso. Spesso vengono inclusi integratori come la vitamina C  che quando si fuma viene distrutta.

Ipnositerapia

Il paziente viene posto in uno stato di rilassamento totale  e gli vengono dati i necessari suggerimenti per rinforzare la sua scelta di smettere di fumare, ricordando gli effetti negativi e aiutandolo a cambiare il modo di comportarsi. Le suggestioni post-ipnotiche vengono utilizzate per ottenere effetti più duraturi.

LA TENTAZIONE INIZIALE

La tentazione di iniziare a fumare nei giovani può essere forte, viene associata al mondo degli adulti, all’indipendenza e al sex appeal. I divieti possono causare l’effetto contrario e spesso i genitori sono il loro primo cattivo esempio, fumando. Tuttavia questi possono fare molto per scoraggiare i figli, ragazzi cresciuti in famiglie di non fumatori tendono meno ad avere il vizio. Un altro metodo efficace è quello di promettere piccoli premi  incentivi o meglio ancora cose desiderate, come una vacanza, a patto che rimandi il più possibile l’ abitudine del fumo. Comunque date fiducia ai figli, e in ogni caso, non condannate poche sigarette saltuarie e occasionali. Curiosità e voglia di provare sono normali nell’adolescenza.

Consulta anche: Tabagismo-Wikipedia