Bulimia: cause, conseguenze e trattamenti

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Bulimia IIDefinizione di Bulimia:

La bulimia è l’insorgere di un improvviso ed  irrefrenabile desiderio di magiare che porta ad un’eccessiva assunzione di cibo.

Diverse possono essere le cause: diabete, tenia nell’intestino, malattie del sistema endocrino e problemi psicologici.
La natura psicologica della bulimia è la stessa che causa l’anoressia; molto spesso questi due disturbi sono connessi; cosa molto strana è che le persone che ne soffrono hanno quasi sempre un peso normale rispetto all’età e alla statura, solo raramente si hanno dei segni esteriori della malattia, in quanto all’eccessiva assunzione di cibo segue sempre quella di lassativi o la stimolazione del vomito. Nonostante l’apparente benessere esteriore, questi individui nascondono la paura costante nei confronti del cibo e della loro incapacità di controllarsi.
La bulimia può colpire entrambi i sessi, ma la maggioranza dei casi convolge ancora donne intorno ai 20 anni. Il 45% dei soggetti anoressici diventano anche bulimici.
Le conseguenze possono essere sia fisiche che mentali: ansia, depressione, disturbi mestruali, ipotensione. L’assunzione regolare di lassativi e il vomito causano problemi ai reni, urinari, disidratazione, disturbi al sistema circolatorio e in casi estremi il decesso.
Un bulimico, o chi gli sta accanto, deve necessariamente rivolgersi ad un medico per scegliere la terapia più adatta.
Il medico suggerirà una dieta equilibrata, volta ad assecondare il desiderio di perdere o mantenere il proprio peso. Se le cause sono di natura psicologica verrà consigliato il consulto di un terapeuta. In casi molto gravi si intraprenderà una cura farmacologica della durata di circa due settimane, che verrà effettuata in ospedale.
La medicina naturale consiglia una dieta naturale per mantenersi in forma in modo sano, integrata con vitamine e sali minerali. E’ inoltre consigliabile per diminuire i livelli di stress, riuscire a fare esercizio fisico all’aria aperta.

ALTRI TRATTAMENTI CONSIGLIATI

  • rimedi di Bach
  • terapia omeopatica che punta a risolvere il disturbo comportamentale
  • terapia gestuale
  • yoga
  • T’AI-CHI CH’UAN
  • bioenergetica

CONSIGLI PER COMBATTERE L’ANORESSIA

  •  fare pasti regolari e vivere i momenti a tavola sereni e rilassati
  • riempirsi la giornata di impegni
  • confidarsi riguardo alle proprie sensazioni interiori
  • concedersi qualche golosità saltuariamente
  • evitare alimenti ad alto valore calorico
  • evitare lassativi e di indursi il vomito
  • evitare di magiare fuori pasto

Consulta anche: Bulimia-Wikipedia