Esofagite: sintomi e cause

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Esofagite IIDefinizione di Esofagite:

L’esofagite è l’infiammazione dell’esofago.

Le cause di questa infiammazione possono essere:

  • Eccessiva presenza di succhi acidi (reflusso)
  • Casi di malattie infettive in soggetti con il sistema immunitario danneggiato, come i casi di HIV e cancro.
  • Casi di allergia (esofagite eosinofila), solitamente si tratta di allergie alimentari e in casi più rari quelle da polline
  • Somministrazione di farmaci o sostanze corrosive, se ingerite con poca acqua il contatto con le pareti dell’esofago causa l’infiammazione.
  • Radiazioni
  • Mal di Gola
  • Dolore al torace
  • Eccessivo consumo di cibi grassi
  • Sensazioni emotive e psicologiche come stress e nervosismo

I sintomi più frequenti sono:

  • Indolenzimento e difficolta durante la deglutizione
  • Nausa, rigurgito e vomito
  • Disappetenza
  • Difficoltà nel deglutire
  • Dolore toracico retrosternale

Rimedi e Consigli Utili: Cercare il più possibile di condurre uno stile di vita con abitudini e alimentazione sane, seguendo una dieta equilibrata. Se si è abituali fumatori è necessario smettere completamente di fumare. Non assumere caffè. Mangiare lentamente, evitare di andare a dormire subito dopo i pasti ed evitare quelli abbondanti. Cercare il più possibile di mantenere o eventualmente correggere una postura scorretta per ridurre l’eccessiva produzione di riflusso. Di tanto in tanto bere un bicchiere d’acqua con bicarbonato senza esagerare. Mangiare aglio molto spesso nell’arco della giornata poiché ha importanti proprietà purificative, disinfettanti e antinfiammatorie. Mangiare mandorle che favoriscono un corretto bilanciamento del pH. Assumere 1-2 cucchiai di aceto di sidro di mele nell’arco di una giornata che contribuisce a far lavorare meglio l’intestino. Mangiare una mela dopo i pasti per ridurre l’acidità gastrica. Bere tisane al fieno greco, camomilla e tiglio. Nutrirsi con il riso e malva, ricetta che contribuirebbe a favorire una buona digestione. Se questi sintomi si prolungano nel tempo e gli antiacidi da banco non riescono ad alleviarli, rivolgersi prontamente al proprio medico curante.

Consulta anche: Esofagite-Wikipedia