Nevralgia trigemino: sintomi e cause

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Immagine illustrativa per l'articolo sulla definizione diDefinizione di Nevralgia:

Il trigemino è la più grande delle coppie di nervi presenti nel cranio, la lesione di questo nervo e il conseguente stato doloroso viene definita come nevralgia del trigemino.

Questa nevralgia si manifesta attraverso episodi dolorosi lancinanti ed improvvisi, come una scossa elettrica che colpisce una parte o entrambe le parti del viso, che si susseguono nei casi più gravi anche per anni. Ogni attacco dura alcuni secondi, è scatenato da vibrazioni o da pressioni sulla faccia. Precedentemente è possibile sentire intorpidimento o formicolio al viso.
Gli attacchi improvvisi definiscono la nevralgia di tipo 1, nei casi in cui si manifesta un dolore costante si definisce di tipo 2.
Gli episodi colpiscono gli individui ciclicamente, è frequente che col passare del tempo siano più frequenti e acuti andando ad intaccare la qualità della vita di chi ne è colpito, debilitandolo sia fisicamente che mentalmente.
Per diagnosticare la nevralgia, non avendo a disposizione esami specifici, il medico si basa sugli esami clinici, su una visita neurologica, sulla valutazione dei sintomi e la storia clinica del paziente. Dopo una prima valutazione si effettua una risonanza magnetica che può mostrare grazie all’effetto del mezzo di contrasto anomalie relative alla circolazione sanguigna e alla compressione del nervo trigemino.
Come in tutti i casi di nevralgia la causa scatenante è la lesione dei nervi, in questo caso dovuta ad un vaso che preme su nervo, danneggiandone la guaina mielinica, nel tratto in cui viene fuori dal tronco encefalico.
Il naturale processo di invecchiamento porta deformazione e deterioramento dei nervi.
La nevralgia si manifesta anche nei casi di sclerosi multipla, che prevende il deterioramento della membrana protettiva di tutti il sistema nervoso centrale, e nei casi di tumore, le masse in questo caso fanno pressione sui nervi.
Queste sono solo alcune cause a cui si può far risalire il manifestarsi della nevralgia, nella maggior parte dei casi ancora non si riesce a comprendere quale sia la causa scatenante.
Le donne, gli individui sopra i 50 anni sono i soggetti più esposti a questo tipo di episodi, insieme a coloro che hanno ereditato una certa predisposizione dei vasi sanguigni.
A seconda dei singoli casi è possibile indicare diversi percorsi terapeutici che possono prevedere cure farmacologiche, chirurgia e rimedi complementari:

  • Farmaci consigliati: anticonvulsivanti e antidepressivi.
  • Possibili interventi neurochirurgici: rizotomia (può essere effettuata secondo varie tecniche quali la compressione con palloncino, l’iniezione del glicerolo, rizotomia a radiofrequenza, rizotomia stereotattica), decompressione microvascolare (invasivo ma spesso risolutivo) e neurectomia (recisione di una parte del trigemino).
  • Vengono proposte anche soluzione complementari che accompagnano principalmente la somministrazione di farmaci: agopuntura, somministrazione di vitamine, somministrazione di un’alimentazione specifica, stimolazione elettrica e biofeedback.

Consulta anche: Nevralgia-Wikipedia