Reflusso Gastroesofageo: Cause e Sintomi

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Reflusso Gastroesofageo IIDefinizione di Reflusso Gastroesofageo:

Uno dei disturbi dell’esofago più comuni è il reflusso gastroesofageo.

Il reflusso gastroesofageo si manifesta quando la valvola che collega lo stomaco all’esofago non funziona correttamente aprendosi dunque al momento sbagliato. Quest’apertura permette la risalita nell’esofago del cibo accompagnato dai succhi gastrici, che sono sostanze molto acide.
Queste sostanze acide non sono tollerate dall’esofago, che finisce per irritarsi, causando il reflusso; di conseguenza possono insorgere infiammazione, dolore e ferite.

Le cause del reflusso gastroesofageo inoltre sono varie, vediamo quali:

  • Disfunzione della valvola esofago-stomaco
  • Conseguenza altri disturbi
  • Alimentazione e stile di vita sregolati
  • Assunzione di alcuni tipi di farmaci
  • Abiti particolarmente stretti
  • Fare allenamento o sforzo fisico subito dopo i pasti

Esistono casi di reflusso circoscritti a stati o fasi della vita particolari: donne in gravidanza, neonati e anziani.

Solitamente i sintomi del reflusso gastroesofageo sono:

  • Eccesso di salivazione
  • Tosse cronica
  • Rigurgito
  • Bruciore di stomaco
  • Difficoltà a deglutire

Più raramente si manifestano anche sintomatiche come: disturbi respiratori, laringite, carie, alitosi, gengivite, raucedine, dolore durante la deglutizione (odinofagia) e intensi dolori al torace.
Rimedi e Consigli Utili: 
Il reflusso gastroesofageo non è un disturbo grave se tenuto immediatamente sotto controllo. Nei casi in cui questo disturbo è passeggero, basta cambiare dieta o smettere di fumare per ripristinare lo stato dell’esofago. In caso di sovrappeso è opportuno cercare di perdere peso, questo significa introdurre nel proprio stile di vita un’attività fisica da praticare costantemente e evitare di fare pasti abbondanti. Di tanto in tanto è consigliabile assumere bicarbonato sciolto in mezzo bicchiere d’acqua che aiuta a ridurre i sintomi di questo disturbo. Assumere mandorle, liquirizia, yogurt, carote e patate, mangiare una mela alla fine di ogni pasto. Bere tisane alla melissa, camomilla, malva, e passiflora. Se non scompaiono i sintomi è possibile la cura farmaceutica o, nei casi più gravi, il ricorso alla chirurgia.

Consulta anche: Reflusso gastroesofageo Fisiologico-Wikipedia