Allergia: disturbo del sistema immunitario

By  |  0 Comments

Allergia IIDefinizione di Allergia:

L’allergia è un disturbo che coinvolge il sistema immunitario, ed è causato dalla reazioni eccessive di alcuni anticorpi a sostanze solitamente innocue.

Dal momento in cui il soggetto è esposto all’allergene la reazione allergica, e quindi l’ allergia, è nella maggior parte dei casi immediata.
La concentrazione di soggetti allergici è maggiore nei paesi maggiormente industrializzati, questo ci fa capire quanto le allergie, oltre ad una predisposizione genetica ed ereditaria, hanno una base anche e soprattutto ambientale (qualità dell’aria, clima etc.).
La manifestazione delle allergie avviene solitamente nei primi 5 anni di vita, superata questa soglia è minore la possibilità di svilupparne poi in futuro.
Innanzi tutto vediamo come possiamo venire a contatto con la sostanza:

  •  Il soggetto ingerisce la sostanza
  • Il soggetto respira la sostanza
  • Contatto esterno  e diretto con la sostanza

Si osserva poi la tipologia di manifestazione al contatto:

  • Allergia localizzata (asma, allergie respiratorie, infiammazione degli occhi, prurito, reazioni gastrointestinali e sindrome orale allergica);
  • Allergia generalizzata (shock anafilattico, orticaria e gonfiore  esteso della cute)

Nello specifico l’allergia può provocare queste reazioni: raffreddore, congiuntivite, rinite, arrossamento degli occhi, orticaria, eczemidermatiti.

 

È importante che le allergie non vengano confuse con le intolleranze alimentari, queste infatti sono provocate dal sistema immunitario e si manifestano subito dopo esser venuti a contatto con l’allergene, mentre le intolleranze di tipo alimentare coinvolgono il metabolismo e prevedono una reazione infiammatoria alle sostanze e ad alimenti che in un lungo periodo vengono introdotte nell’organismo.

Rimedi e consigli utili:  Nel caso di allergia dovuta a pollini, graminacee e simili, si consiglia di restare a casa il più possibile nei giorni in cui l’aria è particolarmente secca e in cui c’è molto vento. Evitare di stare a contatto con i parchi dove l’erba è stata tagliata di recente, lavarsi spesso le zone del corpo soggette all’esposizione dell’allergene, evitare di dormire insieme agli animali dal momento che il polline tende ad attaccarsi al loro pelo. Meglio utilizzare l’aria condizionata in auto e in casa. In caso di allergie cutanee evitare di grattare continuamente la zona colpita, utilizzare detergenti naturali per l’igiene invece che saponi aggressivi, evitare cibi come pasta, pizza e yogurt.  E’ possibile alleviare il disturbo cutaneo provocato da allergia con la camomilla, se si tratta di eczema è però più indicato l’olio di oliva. In caso di prurito è possibile inoltre fare un bagna nella vasca con acqua tiepida introducendovi farina d’avena utile a ridurre i sintomi. Riguardo ai trattamenti farmacologici è bene consultare il medico, esso potrà prescrivervi antistaminici, decongestionanti, creme cortisoniche, corticosteroidi, ecc.

Consulta anche: Allergia-Wikipedia