INTESTINO INFIAMMATO: SINTOMI.

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Trattamento intestino infiammatoDefinizione di Intestino Infiammato.

Poiché la malattia infiammatoria intestinale è una patologia cronica, si protrae cioè per un lungo periodo di tempo, il soggetto che ne soffre attraverserà della fasi acute della patologia e sentirà gravi i sintomi della condizione.

A queste fasi poi seguiranno dei periodi di remissione in cui i sintomi si affievoliranno fino a scomparire e lo stato fisico ritornerà in buona salute.
Sintomi intestino infiammato: possono variare da lievi a gravi e generalmente dipendono dalla parte del tratto intestinale coinvolto. L’infiammazione intestinale presenta di solito i seguenti sintomi:
Crampi addominali e dolore addominale;
Diarrea ematica;
• Movimenti intestinali urgenti;
Febbre;
• Perdita di appetito;
• Perdita di peso;
Anemia, come conseguenza della perdita di sangue.

Soffrire di malattia infiammatoria intestinale provoca delle complicazioni, talvolta gravi, tra cui:
• Emorragia profusa dalle ulcere;
• Perforazione dell’intestino;
• Stenosi e ostruzione: nelle persone con malattia di Crohn le stenosi sono spesso di tipo infiammatorio e si risolvono con il trattamento medico. Stenosi fisse o fibrotiche possono richiedere invece un intervento endoscopico o un’operazione chirurgica per alleviare l’ostruzione. In caso di colite ulcerosa, la stenosi del colon potrebbe segnalare la presenza di un cancro nell’intestino.
• Fistole e patologia perianale. Queste due complicazioni sono molto più comuni nei soggetti che soffrono di malattia di Crohn. Con un trattamento medico vigoroso queste complicazioni possono essere eliminate abbastanza facilmente, tuttavia l’intervento chirurgico è spesso necessario. Queste complicazioni possono ripresentarsi in futuro.
• Magacolon tossico, ossia la dilatazione acuta non ostruttiva del colon. Si tratta di una complicazione molto pericolosa per la vita causata dalla colite ulcerosa e richiede un intervento chirurgico urgente. Fortunatamente soffrire di megacolon tossico è raro.
Cancro: il rischio di cancro in caso di colite ulcerosa sale in modo significativo dopo circa otto-dieci anni dalla diagnosi. Il rischio di cancro in caso di malattia di Crohn può uguagliare quello della colite ulcerosa se ad essere coinvolto è tutto il colon. Il rischio di cancro maligno tenue all’intestino è maggiore nei pazienti con malattia di Crohn.
Le complicazioni che possono derivare da malattie infiammatorie intestinali non coinvolgono solo l’intestino, ma possono estendersi anche ad altri organi. Fortunatamente la percentuale di persone affette da complicazioni extra-intestinali è limitata. Tuttavia,gli individui con malattia infiammatoria intestinale possono soffrire anche di artrite, malattie della pelle, infiammazione degli occhi, disturbi della vista, del fegato e dei reni, e perdita di tessuto osseo. Tra tutte le complicazioni extra-intestinali, la più comune è l’artrite. Le complicazioni legate alle articolazioni, agli occhi e alla pelle tendono a presentarsi insieme.

Consulta anche: Intestino-Wikipedia