METODI NATURALI: RIDURRE L’INFIAMMAZIONE.

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Metodi NaturaliDefinizione di Metodi Naturali: Ridurre l’Infiammazione.

Nel corso degli anni numerosi specialisti hanno costatato che per prevenire o eliminare l’infiammazione bisogna per prima cosa ascoltare il proprio corpo.

Quello di ascoltarsi è il primo passo per imparare a capire i fattori che accrescono o riducono la risposta infiammatoria del nostro corpo. Conoscersi meglio è un modo efficace di ridurre la risposta infiammatoria e mantenere sano il corpo nel corso degli anni per farlo ci si può aiutare con i Metodi Naturali.
Prendersi cura di noi stessi è il modo migliore per prevenire e correggere le condizioni di salute più preoccupanti. Il corpo umano è meravigliosamente complesso e resistente, ma necessita di nutrimento. Così è compito di ciascuno di noi prendersi cura del proprio corpo e controllare gli equilibri naturali della propria risposta immunitaria.
Esistono numerosi metodi, tra cui i metodi naturali, per ridurre l’infiammazione, ma se soffriamo di infiammazione cronica o i sintomi percepiti sono molto gravi, è consigliato lavorare con un assistente sanitario oppure con un medico in modo da mettere a punto un piano adatto alle esigenze di ciascun paziente incrementando alle normali cure farmacologiche anche i metodi naturali.
Presentiamo qui di seguito quattro tipi di trattamento con i metodi naturali che se seguiti e combinati possono facilmente ridurre gli effetti dell’infiammazione sul nostro corpo:

• Adottare una dieta sana

• Utilizzare integratori alimentari con proprietà antinfiammatorie

• Alternare attività fisica e riposo

• Evitare le cattive abitudini

Il primo trattamento che ognuno dovrebbe adottare è una dieta sana, che prevede mangiare molta frutta, verdura e pesce. In effetti ogni pasto o spuntino dovrebbe essere accompagnato da una porzione abbondante di verdure pigmentate poiché contengono fibre e composti naturali antinfiammatori. Molte erbe e spezie come la curcuma, l’origano, l’aglio, il tè verde, i mirtilli e lo zenzero contengono bioflavonoidi e polifenoidi che limitano la produzione di radicali liberi nel corpo.
Per quanto riguarda il pesce, mentre un tempo era considerato il cibo in eccellenza per una dieta sana, oggi in molte specie sono contenuti livelli altissimi di mercurio e altre tossine. Proprio per tale ragione si consiglia di limitare o addirittura vietare le varietà atlantiche e mangiare invece pesci originari del pacifico oppure il salmone dell’Alaska. Si deve inoltre sapere che le tossine aumentano di numero con l’aumentare della catena alimentare, dunque i pesci più piccoli come sardine, acciughe e crostacei restano ancora oggi una buona scelta.
Necessari per una dieta sana ed equilibrata sono gli acidi grassi essenziali. L’omega-3 rappresenta l’acido grasso per eccellenza, ma data la scarsa fornitura nella dieta di oggi è consigliato prendere degli integratori di Omega-3 ogni giorno in modo da riequilibrare la dieta. Questo semplice gesto rappresenta il passo più semplice, sicuro ed efficace per ridurre l’infiammazione cronica del corpo. Gli studiosi hanno inoltre individuato come utile acido grasso l’olio di pesce e per i vegetariani, che solitamente non ne fanno uso, potrebbe essere sostituito con alghe. È importante però essere sicuri che il supplemento di acidi grassi che viene ingerito sia stato testato e sia stata dimostrata l’assenza in essi di mercurio o altri metalli pesanti. Altrimenti questo trattamento potrebbe recare più effetti negativi che positivi.
Nella dieta quotidiana viene anche consigliata una piccola manciata di noci e semi, in particolare se macinati al momento, perché sono buone fonti di omega-3. Per il condimento, si consiglia olio d’oliva, che contiene un alto quantitativo di acido oleico, un omega-9 con polifenoli dalle proprietà antinfiammatorie.
È necessario, per quanto difficile, eliminare dalla dieta alcuni alimenti e additivi, in primo luogo i grassi idrogenati e a venire zucchero, carboidrati e alimenti con presenza di glutine. Ovviamente molti di questi additivi sono difficili da eliminare perché sono contenuti all’interno di cibi che hanno già subito il processo di trasformazione.
Eliminare le sostanze alimentari irritanti è un ulteriore passo necessario. Si tratta in particolare di eliminare dalla dieta glutine, uova, latticini e soia. Per identificare il fattore causa dell’infiammazione, potrebbe essere utile seguire una dieta di eliminazione, cioè evitare una particolare sostanza per due settimana e poi reintrodurla per un giorno o due e monitorare i cambiamenti. Anche se può sembrare estremamente difficile apportare tutti questi cambiamenti, il beneficio arrecato da un tale gesto è davvero enorme.
Un secondo trattamento che può essere adottato è l’utilizzo di integratori naturali con proprietà antinfiammatorie. È molto utile aggiungere una percentuale consistente di complessi minerali o multivitaminici ogni giorno. Nonostante il ruolo preciso di queste vitamine sia ancora poco chiaro, è risaputo e confermato che esiste una chiara connessione tra i livelli ematici più alti di alcune sostanze nutritive e il minor rischio di stati infiammatori come l’artrite o le malattie cardiovascolari. La vitamina D è risaputa avere effetti antinfiammatori e le vitamine A, C ed E sono ampiamente confermate i più potenti antiossidanti naturali. Le vitamine contrastano gli effetti dei danni provocati dai radicali liberi.
Prendere sostanze multivitaminiche o minerali è uno dei modi più semplici ed efficaci per garantire al corpo livelli adeguati di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie nel momento in cui il corpo stesso ne sente maggior bisogno.
I bioflavonoidi, una classe di oltre cinquemila sostanze chimiche vegetali che il corpo metabolizza, offrono una importante fonte antiossidante, anticancerosa e antinfiammatoria per il corpo. I bioflavonoidi sono presenti in abbondanza nel cibo e nelle bevande di cui facciamo uso quotidianamente, come per esempio negli agrumi, nella verdura, nel tè, nel cacao e nel vino. La maggior parte dei bioflavonoidi possono anche essere presi sotto forma di supplemento, come integratori alla dieta quotidiana. Tra i migliori per efficacia si ritrovano la quercetina, la rutina e la procianidine, presenti nell’estratto di corteccia di pino e dei semi d’uva.
Anche molte altre tipologie di erbe possiedono potenti effetti antinfiammatori, per esempio:
• Boswellia, conosciuta anche come incenso indiano;
• Zenzero;
• Curcuma;
• Glucosamina e condroitina.
Oltre all’assunzione di prodotti naturali, ciascun individuo dovrebbe adottare la sana abitudine di fare un po’ di attività fisica ogni giorno. Mantenere le articolazioni flessibili, oltre che ben nutrite, è un elemento fondamentale per avere un corpo sano. I valori consigliati sono dai venti ai trenta minuti di attività per cinque volte a settimana, ma bisogna iniziare lentamente per esempio con cinque minuti di camminata al giorno per attivare la resistenza muscolare del corpo.
L’esercizio fisico inoltre è un ottimo modo per combattere lo stress, specialmente se viene combinato con esercizi come yoga o pilates. Qualsiasi attività venga scelta, anche una terapia della parola, deve però avere come scopo quello di rilassare il corpo e ridurre lo stress. Infatti l’attività può calmare l’infiammazione riducendo il cortisolo, l’ormone dello stress.
L’antidoto perfetto per lo stato infiammatorio è sicuramente il riposo. Affinché il corpo possa recuperare, è necessario dormire dalle sette alle nove ore a notte. In questo modo possono essere annullati gli effetti della risposta infiammatoria e l’efficacia del riposo è duplicata se il sonno è buono.
Un quarto passo per ridurre l’infiammazione è quello di eliminare le cattive abitudini.
Sostanze come l’alcool, la nicotina oppure la marijuana pesano gravemente sul sistema immunitario e diminuirne o meglio eliminarne del tutto l’uso ridurrebbe l’infiammazione in modo efficace.
Mantenere l’ambiente in cui si vive o si lavora pulito è essenziale. Per la pulizia degli ambienti è consigliato utilizzare prodotti o detergenti naturali e sarebbe consigliato tenere piante di appartamento per filtrare l’aria che si respira. Poiché è impossibile eliminare completamente l’esposizione a tossine ambientali, è davvero un’ottima idea quella di pulire quotidianamente e operare una pulizia profonda almeno due volte l’anno.
Per quanto riguarda i farmaci, si consiglia l’uso di antinfiammatori non steroidei per brevi periodi e solo durante le crisi acute. Nel caso di dolore insopportabile si può ricorrere a qualche forma di terapia aggiuntiva e naturale come l’agopuntura, massaggi, idroterapia e simili, senza però ricorrere ai farmaci.

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Consulta anche: Naturopatia-Wikipedia