TUNNEL CARPALE: LA SINDROME DI DE QUERVAIN.

By  |  0 Comments

Tunnel Carpale SindromeDefinizione di Sindrome di de Quervain Tunnel Carpale

Autore: Dr. Filippo Boriani Specialista in Chirurgia Plastica e Della Mano

LA SINDROME DI DE QUERVAIN

La Sindrome di De Quervain e’ una tendinite, cioè una infiammazione di tendini e della loro guaina di rivestimento, detta sinovia. Si localizza nella parte dorsale del polso, alla base del pollice. Precisamente si tratta dei tendini abduttore lungo ed estensore breve del pollice. Questi tendini sono strutture relativamente recenti nelle specie animali da un punto di vista evolutivo, tanto e’ vero che sono presenti nella mano dell’uomo e di poche specie di scimmia.

Per questo motivo sono tendini a piu’ alto rischio di infiammarsi in quanto sono meno protetti da strutture sovrastanti e scorrono in canali stretti. Inoltre questi tendini presentano una grande variabilita’ anatomica che rende la loro struttura spesso molto articolata e non prevedibile in quanto possono ramificarsi in un gran numero di divisioni subtendinee che scorrono in canali e sottocanali. La sindrome di De Quervain e’ piu’ frequente nelle donne, in particolare durante l’allattamento. Non si conosce la causa, ma alcuni la attribuiscono a condizioni di uso eccessivo e ripetuto delle mani, anche se non vi sono dati scientifici a supporto di tale teoria. La sindrome si manifesta clinicamente con infiammazione, dolore, gonfiore e limitazione funzionale sul lato del polso corrispondente al pollice. Il test diagnostico, detto di Finkelstein, consiste nel deviare bruscamente la mano lateralmente dalla parte del mignolo, mentre il pollice viene trattenuto fermo. Se compare un intenso dolore sul lato radiale del polso (lato pollice), la sindrome di De Quervain e‘ assai probabile. Tuttavia lo specialista dovra‘ distinguerla dalla artrosi della base del pollice, detta sindrome da intersezione, o dalla sindrome di Wartenberg, che con il morbo di De Quervain condivide presentazioni cliniche simili.
La terapia e‘ generalmente conservativa, cioè non chirurgica in prima istanza e si avvale di tutori per immobilizzare l’area infiammata, di farmaci antiinfiammatori e di iniezioni locali di cortisone.
La chirurgia consiste nell’incisione dei canali in cui decorrono i tendini. Data la complessita‘ e la variabilita‘ anatomica della zona, e‘ possibile che la chirurgia non sia risolutiva, nel caso non tutti i canali e sottocanali in cui scorrono le bande tendinee siano adeguatamente liberati.

INFIAMMAZIONE DEL TUNNEL CARPALE

Il tunnel carpale e’ un canale delimitato dalle ossa del polso e dal sovrastante tessuto connettivo chiamato legamento carpale. Attraverso il tunnel carpale passano nervi e tendini che controllano i movimenti di pollice e dita. Questi tendini e nervi sono avvolti e protetti da una membrana chiamata sinovia. L’infiammazione della sinovia, detta sinovite, è spesso associata all’artrite reumatoide e comporta un rigonfiamento generalizzato oltre che della sinovia anche degli altri tessuti connettivali limitrofi. Questo determina compressione e attrito di tendini e nervi decorrenti attraverso il canale. Una infiammazione del canale carpale si manifesta con i comuni segni e sintomi della ben nota sindrome del tunnel carpale, che consistono in dolore al polso, formicolio, insensibilita’ o dolore alla mano. Questi disturbi sono avvertiti in particolare nei territori di pertinenza del principale nervo decorrente nel tunnel carpale, il nervo mediano e cioe’ pollice, indice e medio e corrispondenti aree del palmo.
Inoltre via via con il passare del tempo possono insorgere una sensazione di elettroshock negli stessi territori, debolezza della mano e dolore all’avambraccio, che può anche irradiarsi al braccio ed alla spalla. Numerose sono le possibilta’ di trattamento del tunnel carpale infiammato prima di arrivare alla chirurgia. Se coesiste l’artrite reumatoide,è necessario trattarla con farmaci idonei antiinfiammatori ed antireumatici. Altri importanti rimedi sono il riposo, un tutore di supporto per il polso e la mano, la fisioterapia e talvolta le iniezioni di cortisone, anche se spesso queste non sono risolutive. Se i disturbi non si risolvono con i metodi conservativi, occorre decomprimere chirurgicamente il tunnel carpale (Fig 1,2), nel caso gli studi elettromiografici e di conduzione nervosa confermino la presenza di una compressione del nervo mediano al polso.

Figura 1: esposizione chirurgica del legamento carpale e linea di incisione.

Figura 2: legamento carpale inciso e nervo mediano liberato.

Autore: Dr Filippo Boriani Specialista in Chirurgia Plastica e della Mano
Diploma Europeo di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Istituto Rizzoli, Universita’ di Bologna

Consulta anche: Tunnel Carpale-Wikipedia