LOMBALGIA: TRATTAMENTO.

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Lombalgia TrattamentoDefinizione di trattamento della Lombalgia.

La maggior parte delle lombalgie può essere trattata senza intervento chirurgico.

Il trattamento della lombalgia prevede l’uso di analgesici che riducono l’infiammazione, ripristinano il corretto funzionamento della schiena e la forza della schiena e prevengono ulteriori lesioni nella regione lombare. Il recupero da lombalgia è di solito rapido e senza perdite funzionali. Se dopo 72 ore dai primi trattamenti non si è ridotta l’infiammazione o il dolore è necessario contattare un medico con urgenza.

Impacchi caldi e freddi, sebbene non sia stato scientificamente dimostrato, contribuiscono a ridurre il dolore e l’infiammazione della parte lombare e consentono una maggiore mobilità. Si inizia con impacchi freddi per due o tre giorni per venti minuti al giorno e poi si applicano impacchi caldi per brevi periodi in modo da far rilassare i muscoli e aumentare il flusso sanguigno. I bagni caldi possono anche aiutare a rilassare i muscoli. È consigliato riposare a letto solo per uno o due giorni al massimo, i pazienti per mantenere il movimento devono riprendere le normali attività il prima possibile. È consigliato durante il riposo dormire su un lato con un cuscino tra le ginocchia.
L’esercizio fisico può essere un trattamento efficace per una lieve lombalgia e per rafforzare i muscoli dorsali e addominali. Bastano esercizi dolci, che consentono di mantenere i muscoli in movimento e accelerare il processo di guarigione. Il vostro fisioterapista può consigliarvi sulla migliore attività da portare avanti come routine quotidiana. Di solito sono consigliate attività come nuoto, stretching, passeggiate e yoga. Ogni lieve disagio sentito all’inizio di questi esercizi dovrebbe scomparire quando i muscoli si rafforzano. Tuttavia se il dolore persiste durante tutto l’esercizio, è necessario interrompere subito l’attività e consultare il medico.
I farmaci sono utilizzati spesso per il trattamento della lombalgia acuta e cronica. Per un sollievo efficace dal dolore è spesso necessaria una combinazione di farmaci da prescrizione e farmaci da banco. I pazienti dovrebbero sempre consultare il medico prima di assumere farmaci per alleviare il dolore da lombalgia. Alcuni medicinali, oltre quelli da banco, non sono sicuri durante la gravidanza, possono entrare in conflitto con altri farmaci, possono portare a danni al fegato o ancora provocare effetti collaterali tra cui sonnolenza.
Gli analgesici, compresi i farmaci antinfiammatori non steroidei sono presi per via orale per ridurre la rigidità muscolare, il gonfiore e l’infiammazione e per alleviare i sintomi della lombalgia. Analgesici topici possono anche ridurre l’infiammazione e stimolare il flusso sanguigno. Farmaci epilettici, farmaci utilizzati principalmente per trattare le crisi, possono essere utilizzati nel trattamento di alcuni tipi di dolore neuropatico e possono anche essere prescritti in combinazione con gli analgesici.
Alcuni antidepressivi hanno dimostrato la capacità di ridurre il dolore e facilitare il sonno. Gli antidepressivi alterano i livelli di sostanze chimiche del cervello rendendo positivo l’umore e diminuendo i sintomi del dolore acuto. Molti nuovi antidepressivi sono stati studiati per la loro efficacia nella riduzione del dolore.
Gli oppiacei, come la codeina o la morfina, sono spesso prescritti per gestire gravi stadi di lombalgia, ma devono essere utilizzati solo per brevi periodi e costantemente monitorati dal medico. Gli effetti collaterali degli oppiacei nella cura della lombalgia includono sonnolenza, tempi ridotti di reazione, possibilità di dipendenza e senso di giudizio alterato. Molti specialisti sono convinti dell’uso dannoso di questi farmaci nella cura della lombalgia.
La manipolazione spinale viene effettuata da specialisti che curano appunto con le mani e attraverso esercizi per adeguare le strutture spinali e ripristinare la mobilità.
Quando la lombalgia non risponde a i trattamenti convenzionali, i pazienti possono considerare diverse opzioni:
Agopuntura, inserimento di aghi in punti precisi del corpo. L’agopuntura stimola il rilascio di molecole naturali antidolorifiche chiamate peptidi e mantiene sbloccato il flusso di energia del corpo. Gli studi clinici hanno dimostrato gli effetti positivi dell’agopuntura nel trattamento della lombalgia.

Biofeedback, usato per trattare numerosi casi di lombalgia acuta e cronica. Attraverso una specifica macchina elettronica il paziente viene addestrato a ottenere il controllo su alcune parti corporee, tra cui la tensione muscolare, la frequenza cardiaca e la temperatura corporea. Il paziente può imparare a usare tecniche di rilassamento per alleviare il dolore lombare.

• Terapia interventistica, può alleviare il dolore cronico bloccando la conduzione nervosa tra le aree specifiche del corpo e del cervello. Si tratta di iniezione di anestetici locali o stupefacenti nei tessuti molli lesionati o nelle radici nervose, oppure stimolazione del midollo spinale. Quando la lombalgia è estremamente dolorosa possono essere somministrati farmaci per catetere direttamente nel midollo spinale. Tuttavia l’uso eccessivo di iniezioni di steroidi può portare a una maggiore compromissione funzionale.

• Trazione, prevede l’utilizzo di pesi per allineare la struttura scheletrica. La trazione non è raccomandata in caso di sintomi acuti di lombalgia.

• Stimolazione nervosa elettrica transcutanea, un dispositivo invia lievi impulsi elettrici alle fibre nervose per bloccare i segnali di dolore al cervello. La stimolazione nervosa elettrica transcutanea può anche contribuire a stimolare la produzione cerebrale di endorfine, sostanze chimiche con proprietà analgesiche, per alleviare il dolore lombare.

• Ecografia, utilizzata per scaldare i tessuti interni del corpo rilassandoli. Utile per sintomi di lombalgia lieve.

Chirurgia, quando i trattamenti precedenti non hanno funzionato. La chirurgia va eseguita solo in pazienti con lombalgia cronica, malattia neurologica progressiva o danni ai nervi periferici della zona lombare.

• Discectomia, rimozione della pressione su una radice nervosa da un disco sporgente o da uno sperone osseo. Durante la procedura il chirurgo estrae un piccolo pezzo della lamina del canale spinale per rimuovere l’ostruzione di seguito.

• Terapia elettrotermica intradiscale, utilizza l’energia termica nel trattamento del dolore derivante da un disco incrinato o sporgenze spinali. Un ago speciale viene inserito attraverso un catetere nel disco e riscaldato a una temperatura elevata per un massimo di venti minuti. Il calore sigilla la parete del disco e riduce il rigonfiamento interno del disco e l’irritazione del nervo spinale.

• Fusione spinale, utilizzata per rafforzare la colonna vertebrale e impedire i movimenti dolorosi. Il disco spinale tra due o più vertebre viene rimosso e le vertebre adiacenti vengono fuse da innesti ossei e/o dispositivi metallici fissati con viti. La fusione spinale può causare la perdita di flessibilità della colonna vertebrale e richiede un lungo periodo di recupero per consentire agli innesti ossei di crescere e fondere insieme le vertebre.

• Decompressione spinale, comporta la rimozione della lamina per aumentare la dimensione del canale spinale e alleviare la pressione sul midollo spinale e le radici nervose.
Esistono numerose operazioni chirurgiche per curare la lombalgia o alleviare i sintomi insopportabili della lombalgia, ma è sempre consigliato seguire i consigli e le indicazioni di uno specialista.

Consulta anche: Lombalgia-Wikipedia