MONONUCLEOSI: DEFINIZIONE.

By  |  0 Comments

MononucleosiDefinizione di Mononucleosi.

La mononucleosi infettiva è un’infezione causata dal virus Epstein-Barr.

Il virus si diffonde attraverso la saliva, che è la ragione principale per cui la mononucleosi viene chiamata “malattia del bacio”.
La mononucleosi si verifica con più frequenza tra i 15 e i 17 anni, anche se può accadere a qualsiasi età.

I sintomi di mononucleosi includono:

Febbre

Mal di gola

Gonfiore delle ghiandole linfatiche

• Ingrossamento della milza, ma in casi meno frequenti.

Problemi gravi sono solitamente molto rari e la maggior parte delle persone si sente meglio tra la seconda e la quarta settimana, anche se permane un senso di stanchezza per circa un mese.
La mononucleosi viene diagnosticata attraverso un esame del sangue.
Il trattamento comprende farmaci antidolorifici e per la febbre, gargarismi di acqua salata, molto riposo e bere abbondanti quantità di liquidi.

La mononucleosi infettiva viene spesso correlata a un’altra infezione, l’infezione da citomegalovirus ed è una patologia piuttosto comune. L’infezione si diffonde attraverso:

• Trasfusioni di sangue;

• Trapianto di organi;

• Goccioline prodotte durante la respirazione;

• Saliva;

• Contatto sessuale;

• Urina.

La maggior parte delle persone centrano in contatto con il citomegalovirus durante la loro vita, ma in genere solo gli individui con sistema immunitario indebolito si ammalano. Le persone sane possono invece sviluppare una sindrome molto simile alla mononucleosi solo se l’infezione da citomegalovirus è molto acuta.
Il citomegalovirus è un tipo di herpes virus che una volta entrato all’interno del corpo vi rimane tutta la vita. Quando il sistema immunitario si indebolisce il virus si riattiva causando i sintomi dell’infezione.
I sintomi dell’infezione da citomegalovirus:

• Ingrossamento dei linfonodi, soprattutto nel collo;

Febbre;

• Affaticamento;

• Perdita di appetito;

• Malessere;

Dolori muscolari;

• Eruzione cutanea;

Mal di gola.

Talvolta si presentano anche sintomi meno comuni:

Dolore toracico;

Tosse

Mal di testa;

• Orticaria;

• Battito cardiaco irregolare;

• Rigidità del collo;

• Sensibilità alla luce;

• Mancanza di respiro;

• Frequenza cardiaca rapida;

• Gonfiore della milza e del fegato.

Per fare una diagnosi di infezione da citomegalovirus il medico esaminerà la zona del ventre, il fegato e la milza attraverso la palpazione per identificare eventuali gonfiori. Possono essere eseguiti esami come quello del DNA o essere prelevati dei sieri per verificare la presenza nel sangue di sostanze prodotte dal citomegalovirus. Per controllare la risposta del corpo all’infezione, possono essere consigliati esami degli anticorpi, esami del sangue e test di funzionalità epatica.
La maggior parte dei pazienti guarisce in quattro o sei settimane senza bisogno di farmaci. Il trattamento per l’infezione da citomegalovirus prevede il riposo, antidolorifici e gargarismi con acqua salata. I farmaci antivirali non sono solitamente somministrati a persone con normale funzione immunitaria.
La febbre di solito scompare dopo una decina giorni e le ghiandole linfatiche e la milza ritornano alla grandezza normale in quattro settimane. Solo un senso di affaticamento può permanere per due o tre mesi circa.
La prima complicazione della patologia è senza dubbio il mal di gola.
Complicazioni rare dell’infezione da citomegalovirus includono:

Colite;

• Sindrome di Guillain-Barré;

• Complicazioni neurologiche;

• Pericardite o miocardite;

Polmonite;

• Rottura della milza.

È necessario recarsi con urgenza dal medico se si sente un dolore acuto e improvviso nella parte superiore sinistra dell’addome perché potrebbe essersi verificata una rottura della milza, caso che richiede unintervento chirurgico immediato.
L’infezione da citomegalovirus può essere contagiosa, si dovrebbe quindi evitare di baciare o avere un rapporto sessuale con la persona infetta.

Consulta anche: Mononucleosi Infettivia-Wikipedia