APPENDICITE: Trattamento.

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Definizione di Appendicite: TraAppendicitettamento.

Una volta effettuata una corretta diagnosi di appendicite, in genere viene eseguita una appendicectomia.

Gli antibiotici vengono somministrati di solito anche prima dell’intervento e subito dopo che l’appendice è stata rimossa.
Esiste un caso di appendicite, definita “appendicite confinata”, poiché localizzata in una piccola area, che può essere trattata con la sola terapia antibiotica. In caso di degenerazione, l’appendice può essere rimossa anche successivamente.
Quando l’appendice risulta rotta in qualche punto e il paziente non se ne accorge per giorni, si crea di solito un ascesso o la perforazione appendicolare. Se l’ascesso è di piccole dimensioni, può essere trattato inizialmente con antibiotici, ma di solito richiede un drenaggio. In questo modo il pus può fluire dall’ascesso a fuori del corpo. L’appendice può essere rimossa solo dopo diverse settimane o mesi dalla risoluzione dell’ascesso. Questo periodo vene chiamato intervallo di appendicectomia e viene effettuato per evitare un secondo attacco di appendicite.
L’appendicectomia è una piccola incisione che viene effettuata sulla pelle e nell’addome sopra l’area dell’appendice. Dopo aver esaminata l’area interessata ed essersi accertato dell’assenza di ulteriori problemi, il chirurgo procede con la rimozione dell’appendice. La rimozione prevede di liberare l’appendice dal mesentere con cui si attacca all’addome e al colon, di tagliare l’appendice dal colon, svuotare il pus se è presente un ascesso e richiudere l’incisione addominale.
Tra le nuove tecniche chirurgiche viene promossa la laparoscopia poiché il dolore post operatorio è limitato e il ritorno alle normali attività è presto.
Dopo l’intervento, se non si verifica una rottura dell’appendice, il paziente viene rimandato a casa dopo uno o due giorni. In ospedale vengono inoltre somministrati antibiotici per via endovenosa in modo da combattere le infezioni e risolvere eventuali ascessi.
Data la difficoltà della diagnosi, capita talvolta di rimuovere un’appendice sana, questo perché in casi di scelta è sempre meglio rimuovere un’appendice di aspetto normale che non trattare prontamente un caso di possibile appendicite che potrebbe condurre a stati patologici più gravi.
Le complicazioni più comuni di appendicectomia sono l’infezione della ferita e l’ascesso.
Non si sa con certezza l’importanza del ruolo dell’appendice negli anziani e nelle persone adulte. Non ci sono problemi gravi o a lungo termine che possono nuocere alla salute dei pazienti operati di appendicite anche se è notato un leggero aumento di certi tipi di malattie come ad esempio il morbo di Crohn.

Consulta anche: Appendicite-Wikipedia