PROSTATA: INFIAMMAZIONE

By  |  0 Comments

Autore: Dottor Giuseppe Quarto, medico-Specialista in Urologia e Andrologia

Definizione di Prostata: Infiammazione.

La prostatite è un infiammazione della ghiandola prostatica e può essere acuta o cronica (se trascurata nel tempo e quindi ad uno stato più avanzato) i sintomi sono minzioni frequenti, fastidiose e/o dolorose, indolenzimento dell’area perineale ed inguinale, fastidi ai testicoli; nei casi acuti i disturbi possono essere accompagnati da febbre, indolenzimento nell’area lombare e malessere generale.

La prostatite può dipendere da cause batteriche o infettive: germi o batteri che risalgono dal canale urinario o scendono dalla vescica possono raggiungere la ghiandola provocando un’infiammazione.

Inoltre il dolore causato da questa patologia è frequentemente localizzato al perineo, nella zona sovra pubica e al pene e può indurre disfunzioni sessuali come disfunzione erettile e disturbi dell’eiaculazione. Inoltre con l’avanzare dell’età alcune malattie prostatiche compaiono simultaneamente ai disturbi sessuali, per cui è difficile identificare se la problematica sessuale sia una diretta conseguenza della prostata o legata ad altri fattori organici.

La prostatite è la più comune malattia della prostata negli uomini con un età inferiore ai 50 anni. In uno studio multicentrico cinese 1786 pazienti con prostatite cronica sono stati sottoposti ad un questionario IIEF per valutare la funzione erettile ed è risultato che la prevalenza di disfunzione sessuali era del 49% ,l’incidenza di eiaculazione precoce e di disfunzione erettile era tra il 26% ed il 15%. I ricercatori cinesi hanno perciò concluso che l’incidenza di disfunzioni sessuali in pazienti con prostatite cronica è alta.

Considerando il ruolo della ghiandola prostatica nell’eiaculazione, in un altro studio, di un gruppo italiano, si è valutata la prevalenza di prostatite cronica in uomini con eiaculazione precoce. Essendoci stata una grande incidenza di disfunzioni sessuali ed infertilità in uomini con eiaculazione precoce, rispetto al gruppo di controllo, lo studio ha supposto che l’infiammazione sia una delle cause per la patogenesi dell’eiaculazione precoce.

In un altro studio con 145 pazienti con eiaculazione precoce, e disturbi sessuali senza alcuna sintomatologia da prostatite, si è visto tramite visita urologica ed esame culturale che il 64% di questi aveva una prostatite cronica batterica, dopo 4 settimane di terapia antibiotica, l’83% dei pazienti in cui è stata riscontrata la prostatite presentava un miglioramento della latenza eiaculatoria e riportano un buon controllo della loro eiaculazione.

Purtroppo per quanto riguarda un associazione tra prostatite e disfunzione erettile, in letteratura sono presenti pochi studi e in nessuno di questi vi si è trovato un nesso tra le due patologie.
È da sottolineare, però, che tale patologia provoca comunque un effetto negativo sulla qualità di vita, e di conseguenza può indurre attraverso un processo psicologico disfunzione erettile.

La prostatite incide in maniera negativa sulla qualità della vita.
Un corretta valutazione urologica accompagnata ad esami diagnostici sia di laboratorio che strumentali permettono un esatto inquadramento diagnostico.
Inoltre, il deterioramento della qualità della vita causato dalla prostatite può essere influenzato non solo dalla stessa malattia della prostata, ma anche dalla disfunzione sessuale causata indirettamente dalla patologia prostatica. Inoltre, la disfunzione sessuale può svilupparsi come un effetto collaterale a seguito dell’ uso di alcuni medicinali usati per curare la malattia stessa.

È da aggiungere che purtroppo non è detto che curando la sola prostata si ritorni ad una vita sessuale normale, ma spesso è necessario intraprendere anche una terapia andrologica.
Pertanto è importante che il protocollo terapeutico sia non solo indirizzato alla cura della prostata stessa, ma deve tenere anche in considerazione il paziente e la sua situazione sessuale.

Dr. Giuseppe Quarto

Consulta anche: Prostata-Wikipedia