VIE URINARIE: INFEZIONE

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Vie Urinarie InfezioneInfezione delle vie urinarie: sintomi e segnali

I sintomi dell’infezione delle vie urinarie variano per età, sesso e qualora l’individuo portasse un catetere.

Nelle donne giovani i sintomi includono un bisogno frequente di urinare e una dolorosa sensazione di bruciore nella vescica o nell’uretra durante la minzione.
Le donne anziane e gli uomini sentono invece un forte senso di stanchezza, instabilità del corpo, dolori muscolari e dolori addominali. L’urina si presenta scura, con grumi di sangue ed emana cattivo odore.
In una persona con il catetere l’unico sintomo percepibile è la presenza di febbre.
Normalmente, con esclusione solo di persone con catetere, le infezioni delle vie urinarie non causano febbre se l’infezione è localizzata nella vescica. La presenza di febbre può significare che l’infezione ha raggiunto i reni o la prostata.
Altri sintomi di infezione renale sono mal di schiena, dolore al fianco e sotto le costole, nausea e vomito.

Infezione delle vie urinarie: diagnosi

Per diagnosticare un’infezione del tratto urinario il medico chiederà i sintomi al paziente e preleverà un campione di urina per verificare la presenza di batteri e globuli bianchi, prodotti dal corpo per combattere le infezioni. Il campione verrà analizzato in laboratorio. Se il paziente soffre di infezione delle vie urinarie in modo frequente, il medico può consigliare ulteriori esami e verificare la normalità del tratto urinario. Tra le molteplici tipologie di test diagnostici troviamo:

Ecografia dei reni e della vescica, per mostrare eventuali anomalie. L’anestesia non è necessaria per questo tipo di test.

Cistografia, rileva lo stato della vescica quando è piena e durante la minzione. Viene utilizzato un mezzo di contrasto, l’anestesia non è necessaria, ma talvolta viene consigliata una lieve sedazione del paziente. Questo test può dimostrare anomalie all’interno dell’uretra e della vescica e determinare se il flusso dell’urina è regolare mentre la vescica si svuota.

Tomografia computerizzata, per fornire immagine più chiare e dettagliate sullo stato dell’infezione. Può richiedere l’iniezione di un mezzo di contrasto e l’anestesia non è necessaria.

Risonanza magnetica, per fornire immagine più dettagliate degli organi interni del corpo e dei tessuti molli. Può prevedere l’iniezione di mezzo di contrasto e non richiede anestesia se non in caso di pazienti claustrofobici.

Scintigrafia, rileva piccole quantità di radiazioni dopo l’iniezione di sostanze radioattive. Il rischio di causare danni alle cellule è ovviamente molto limitato dal momento che il dosaggio è minimo. Lo scopo è quello di valutare meglio la condizione dei reni grazie alla visione del flusso dei prodotti chimici radioattivi iniettati nel sangue.

Urodinamica, i test urodinamici si concentrano sulla capacità della vescica di trattenere l’urina e svuotarla completamente. Questi test vengono richiesti normalmente quando il medico valuta la presenza di anomalie della vescica o danni ai nervi.

Cistoscopia, eseguita con uno strumento che permette di guardare all’interno dell’uretra e della vescica, viene richiesta per osservare gonfiore, arrossamento e altri segni di infezione.

Consulta anche: Apparato Urinario-Wikipedia