INDIVIDUI SOGGETTI A INFEZIONE DELLE VIE URINARIE

By  |  0 Comments

INDIVIDUI SOGGETTI A INFEZIONE DELLE VIE URINARIEQuali sono le cause dell’infezione delle vie urinarie?

La maggior parte delle infezioni delle vie urinarie sono causate da batteri che si annidano nell’intestino.

La maggioranza delle infezioni viene causata da un battere chiamato batterio Escherichia coli.

Il tratto urinario possiede diversi sistemi per prevenire l’infezione. I punti dove gli ureteri si attaccano alla vescica agiscono come valvole unidirezionali per evitare che l’urina torni indietro verso i reni e la minzione permette ai microbi di uscire fuori dal corpo. Negli uomini, la ghiandola della prostata, produce secrezioni che rallentano la crescita batterica. In entrambi i sessi, le difese immunitarie prevengono l’infezione.
Nonostante queste misure di sicurezza, le infezioni possono verificarsi. Alcuni batteri infatti riescono ad attaccarsi alla mucosa delle vie urinarie.

In quanti soffrono di infezioni delle vie urinarie?

Le infezioni del tratto urinario sono le seconde infezioni più comuni e ne soffrono ogni anno circa otto milioni di persone. Le donne sono particolarmente inclini a infezioni delle vie urinarie e questo per semplici ragioni anatomiche. L’uretra della donna è infatti meno lunga e consente il rapido accesso dei batteri nella vescica. Inoltre, l’apertura uretrale della donna è posta vicino ad altre fonti di batteri, l’ano e la vagina. Il 50% delle donne soffre di infezione delle vie urinarie, per gli uomini la percentuale è invece molto ridotta, ma qualora si verificasse un’infezione del tratto urinario sarebbe molto più grave.

Quali sono gli individui più a rischio di infezione delle vie urinarie?

Tutti quanti possono essere a rischio di infezione, ma certe persone sono più inclini a soffrire di infezione del tratto urinario rispetto ad altre. Per esempio, le persone con lesioni del midollo spinale o altri tipi di danni ai nervi intorno alla vescica, hanno difficoltà a svuotare del tutto la vescica e consentono ai batteri di crescere e svilupparsi nelle urine che non vengono espulse completamente.
Chiunque soffra di anomalie delle vie urinarie che ostruiscono il normale flusso di urina, di calcoli renali o ingrossamento della prostata, è a rischio di infezione del tratto urinario. Le persone con diabete o con problemi all’interno del sistema immunitario, hanno più probabilità di contrarre questo tipo di infezione.
L’attività sessuale può muovere i microbi dalla cavità intestinale o vaginale verso l’apertura dell’uretra. Normalmente il corpo elimina questi microbi entro le 24 ore, tuttavia è necessario prendere delle precauzioni che saranno differenti da persona a persona. Per esempio anche l’uso del preservativo o del diaframma è talvolta associato a un aumento di rischio di infezioni del tratto urinario.
Un’altra fonte comune di infezione sono eventuali cateteri posizionati nell’uretra o nella vescica. I cateteri possono infatti interferire con la capacità naturale del corpo di eliminare i microbi dal tratto urinario. Per questo, se non ci sono necessità primarie, si cerca di far tenere il catetere il meno tempo possibile.
Non esistono prove evidenti che le donne in gravidanza siano più inclini a infezioni delle vie urinarie, tuttavia gli scienziati ritengono che i cambiamenti ormonali e quelli della posizione del tratto urinario che si verificano durante la gestazione rendano un più facile accesso dei batteri fino agli ureteri e ai reni, causandone l’infezione.

Quanto è grave l’infezione delle vie urinarie?
La maggior parte delle infezioni del tratto urinario non sono gravi, ma alcune possono avere come conseguenza problemi molto dannosi, come le infezioni renali. Le infezioni renali croniche, che ricorrono spesso o durano a lungo, possono causare danni permanenti come cicatrici renali, scarsa funzionalità renale, pressione alta e simili. È invece molto pericoloso per la vita quando i batteri entrano nel flusso sanguigno, originando una patologia detta setticemia.

Consulta anche: Infezione delle vie urinarie-Wikipedia