ADDOME: DIAGNOSI INFIAMMAZIONE

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Addome: Diagnosi InfiammazioneInfiammazione Addome

I medici determinano solitamente la causa del dolore addominale e quindi dell’ infiammazione dell’ addome basandosi su:


• Caratteristiche del dolore.

- È di estrema importanza stabilire il modo in cui il dolore si manifesta. Per esempio, un dolore addominale che si manifesta improvvisamente suggerisce un evento improvviso come l’interruzione della fornitura di sangue al colon, ischemia, oppure un’ostruzione del dotto biliare ad opera di un calcolo biliare, coliche biliari.

- Si deve localizzare il dolore. L’appendicite provoca dolore al centro dell’addome, dolore che poi si sposta verso la parte inferiore destra dell’addome, dove è localizzata l’appendicite. La diverticolite provoca in genere dolore all’addome nella parte inferiore sinistra, dove si trovano la maggior parte dei diverticoli del colon. Il dolore alla cistifellea in genere si fa sentire in posizione mediana, nella parte superiore dell’addome o più spostato verso destra, vicino a dove sono localizzate le colecisti.

- Si devono valutare bene i sintomi. L’ostruzione dell’intestino causa inizialmente una serie di crampi all’addome causati dalle contrazioni dei muscoli intestinali e dalla distensione dell’intestino. L’ostruzione delle vie biliari da parte di calcoli biliari, provoca in genere un dolore costante nella parte superiore dell’addome e può durare dai 30 minuti a diverse ore. La pancreatite acuta provoca in genere un dolore grave e costante nella parte superiore dell’addome e della schiena. Il dolore di appendicite acuta può iniziare in prossimità dell’ombelico, ma con il progredire dell’infiammazione si sposta verso la parte inferiore destra dell’addome.

- Anche la durata del dolore è di estrema importanza. Il dolore da colica biliare dura solo qualche ora, quello da pancreatite uno o più giorni; il dolore di malattie da reflusso acido si verifica con periodicità alternando fasi acute a fasi lievi. Inoltre, in caso di infiammazione, come per l’appendicite o la diverticolite ad esempio, il dolore può essere accompagnato da starnuti e tosse, febbre e diarrea.

Risultati degli esami fisici. Esaminando il paziente il medico otterrà ulteriori indizi per diagnosticare la causa del dolore addominale. Il medico in particolare stabilirà:

- Presenza di rumori intestinali, che si verificano in presenza di ostruzione dell’intestino.

- Presenza di segni dell’infiammazione.

- Posizione di ogni zona molle.

- Presenza di una massa nell’addome che suggerisce la possibilità di un tumore, un ingrossamento di un organo o di un ascesso.

- Presenza di sangue nelle feci, che può suggerire la possibilità di un’ulcera all’intestino, un cancro al colon o un’ischemia.

Per esempio, rintracciare zone molli e segni della presenza di un’infiammazione nella parte inferiore sinistra dell’addome significa spesso che si tratta di diverticolite, mentre se si rintracciano nella parte inferiore destra significa che si tratta di appendicite. L’infiammazione della parte inferiore destra, in presenza o assenza di una massa, può anche preannunciare la malattia di Crohn, che generalmente colpisce l’ultima porzione dell’intestino tenie situato nella parte inferiore destra dell’addome. La presenza di una massa senza alcun segno di infiammazione può significare la presenza di un cancro.

• Risultati degli esami di laboratorio, radiologie o endoscopie.

- Per fare una valutazione del dolore addominale vengono spesso eseguiti esami di laboratorio, come per esempio l’esame delle urine o l’esame emocromocitometrico completo.

- L’ecografia addominale è utile per diagnosticare casi di appendicite, calcoli biliari, colecistite o la rottura di citi ovariche.

- La tomografia computerizzata dell’addome è utile nella diagnosi di pancreatite, cancro al pancreas, appendicite, diverticolite e la malattia di Crohn.

- La risonanza magnetica è utile per le stesse condizioni della tomografia computerizzata.

- La radiografia è utile nella diagnosi di ulcere, infiammazione e blocco dell’intestino.

- Le procedure endoscopiche aiutano a ricercare la causa del dolore addominale, per esempio la colonscopia è utile per diagnosticare casi di colite infettiva, colite ulcerosa e cancro al colon.