CUFFIA DEI ROTATORI: TENDINITE

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Definizione di Tendinite alla Cuffia dei Rotatori.

È la causa più comune del dolore alla spalla ed è a sua volta causata da un’irritazione o un’infiammazione dei tendini dei muscoli della cuffia dei rotatori.

Solitamente si presenta in modo improvviso e dopo una lesione precedente. Può verificarsi a causa di un uso eccessivo della spalla, per esempio negli atleti e in particolare a quelli che si esercitano nella disciplina del lancio. Tuttavia, può verificarsi anche in persone che non svolgono attività sportiva, a causa di sollevamenti eccessivi o attività che richiedono movimenti ripetitivi della spalla.

A volte i tendini della cuffia dei rotatori possono calcificarsi. Il fenomeno, detto tendinite calcifica, avviene quando il calcio si deposita nei tendini a seguito di un’infiammazione di lunga durata.

SINTOMI

I principali sintomi sono l’acuta e improvvisa comparsa del dolore e sofferenza della spalla durante il movimento. Il dolore è più forte quando si utilizza il braccio per attività che richiedono un sollevamento al di sopra della spalla. Il dolore può quindi recare difficoltà di sollevamento del braccio, ad esempio per pettinarsi o vestirsi. Doloroso può essere anche nuotare, dipingere o fare basket, mentre lo è molto meno scrivere a mano o con la tastiera.

DIAGNOSI

Un medico solitamente diagnostica la patologia soltanto parlandovi ed esaminando la vostra spalla. Di solito le domande includono la data di inizio dei sintomi, eventuali precedenti infortuni e le aggravanti del dolore alla spalla.
Si può poi procedere con un esame della spalla, che di solito prevede il movimento di quest’ultima in diverse posizioni. Uno dei test che possono essere utili per diagnosticare la tendinite della cuffia dei rotatori è il test dell’arco doloroso, che prevede, a partire dal fianco, il sollevamento del braccio verso l’esterno a formare un arco. In caso di tendinite alla cuffia dei rotatori, il dolore è in genere percepito fra i 70 e i 120° dell’arco disegnato.
Di tanto in tanto, il medico può suggerire una radiografia della spalla oppure ulteriori esami come un’ecografia o una risonanza magnetica.

TRATTAMENTI

• Riposo: questo è il trattamento principale ed è consigliato interrompere qualsiasi attività che possa aver scatenato la tendinite. Tuttavia, la spalla non deve essere tenuta completamente a riposo, ma andrebbe mantenuta mobile.

• Antidolorifici: gli antidolorifici come il paracetamolo sono solitamente utili, ma talvolta possono essere necessari antidolorifici più forti.

• Antinfiammatori: si tratta di antidolorifici che riducono anche l’infiammazione e sono comunemente prescritti. Comprendono l’ibuprofene, il diclofenac e il naproxene. Si potrebbero verificare degli effetti collaterali, per questo è bene leggere sempre il foglietto illustrativo all’interno della confezione.

• Fisioterapia: il medico può consigliare un fisioterapista per seguirvi nel recupero e farvi fare esercizio.

• Iniezione di steroidi: possono contribuire a ridurre l’infiammazione dei tendini della cuffia dei rotatori e ulteriori iniezioni possono essere consigliate se il corpo risponde bene al trattamento.
La tendinite calcifica viene trattata nello stesso modo e raramente è necessaria un’operazione chirurgica. Un’alternativa alla chirurgia è la litotrissia, cioè onde d’urto generate da una fonte di alimentazione esterna e dirette al tendine o ai tendini colpiti, utilizzando un computer specifico chiamato litotritore. Questo aiuta a distruggere i depositi di calcio.

PROGNOSI

Se la tendinite alla cuffia dei rotatori viene trattata in modo adeguato, ci può essere un recupero totale.
Se invece il trattamento è posticipato o risulta inadeguato, il paziente sarà costretto a muoversi con cautela a causa del dolore. Ciò significa che la spalla può irrigidirsi e portare a una capsulite adesiva.

Consulta anche: Muscoli Rotatori-Wikipedia